Rispondi a: Il limite umano del cambiamento

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deg
Partecipante

Senza nulla togliere a Sharon, volevo segnalarti, Pyriel, che 3 mesi fa, Wind ci aveva anche lui proposto una versione di questa bellissima allegoria.
L'abbiamo letta e capita, in tanti.
Non mi pare che si tratti di allungare o meno. Quando uno vuol farsi capire, fa in modo che ciò accada.
Poi c'è anche chi scrive poco ma non risulta criptico.

Tu scrivi sempre poco, ma a volte non sei molto chiaro perché (suppongo) il tuo scopo, oltre a parlare per chi ha già capito, sarebbe di spingere chi non capisce a farsi delle domande che lo portassero alla comprensione, alla Verità.
Solo che se eccedi con gli indovinelli (tra l'altro talvolta molto scelti) corri il rischio di non farti capire per niente ed essere tassato di “criptico”.

Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese: “Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno.” Dio condusse il sant'uomo verso due porte. Aprì una delle due e gli permise di guardare all'interno. Al centro della stanza c'era una grandissima tavola rotonda e al centro della tavola si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso. Il sant'uomo sentì l'acquolina in bocca. Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto livido e malato e avevano tutti l'aria affamata. Al termine delle loro braccia non avevano mani, bensì cucchiai dai manici lunghissimi.
Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po', ma poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio, non potevano accostare il cibo alla bocca. Il sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze. Dio disse: “Hai appena visto l'Inferno”. Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta, quella del paradiso.
Dio l'aprì. La scena che l'uomo vide era identica alla precedente. C'era la grande tavola rotonda, il recipiente colmo di cibo delizioso che gli fece di nuovo venire l'acquolina in bocca.
Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manici. Questa volta, però, le persone erano ben nutrite e felici e conversavano tra di loro sorridendo. Il sant'uomo disse a Dio: “Non capisco!” “E' semplice”, rispose Dio, “dipende solo da un'abilità: essi hanno appreso a nutrirsi gli uni gli altri, mentre coloro che hai visto all'inferno non pensano che a loro stessi.” https://www.altrogiornale.org/_/forum/forum_viewtopic.php?12478.28#post_12719