Rispondi a: Gregg Braden e il 2012

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#41127
Richard
Richard
Amministratore del forum

ti ho dato le info a valanghe paolo, corrisponde alla fine del lungo computo del calendario Maya, buona parte di questo materiale comunque sarebbe andato bruciato durante la conquista spagnola
http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/CambioEra.htm

Nel Capitolo 16, introduciamo il lavoro di Maurice Cotterell, che ha fatto scoperte che supportano completamente le scoperte nei libri di Ra, ma che non erano neanche iniziate fino ad anni dopo che il contatto era terminato. Attraverso la mappatura a lungo termine delle contrapposte velocità di rotazione del Sole, ha ottenuto una serie di grafici che predicono cicli a lunghissimo termine nella sua attività, cicli molto più lunghi di quanto la moderna scienza voglia accettare. Vediamo poi che numeri identici a quelli osservati nel lavoro di Cotterell erano effettivamente conosciuti e registrati dai Maya migliaia di anni fa. Parte di questo studio include il Calendario Maya, un complesso strumento per misurare il passare del tempo con incrementi di circa 5.125 anni.

Nel Capitolo 17 discutiamo del lavoro dell’astrofisico ex-NASA Maurice Chatelain, che ha ulteriormente innalzato l’umana comprensione del Calendario Maya. Sebbene si possa provare che l’ipotesi definitiva di Chatelain riguardo alla datazione del Calendario sia imprecisa, le sue intuizioni riguardo all’importanza delle congiunzioni Giove-Saturno sono cruciali per capire come funzioni questo sistema della fisica nel nostro Sistema Solare. Continuiamo la nostra discussione sul lavoro di Chatelain nel Capitolo 18, dove introduciamo le sue scoperte di cicli ad ancor più lungo termine nel nostro Sistema Solare tramite la Costante di Nineveh. Questa costante è un’espressione armonica di tutte le orbite del nostro Sistema Solare precisa al secondo, e ogni volta che si completa un ciclo potremmo pensare che ci sia un momento in cui tutti i pianeti si trovano in una linea retta perfetta. Mostreremo anche che questo numero era documentato dai Sumeri migliaia di anni fa. Ancor più importante, l’intero numero può essere costruito moltiplicando 70 sette volte per 60, dandoci così una valida prova della definitiva semplicità armonica dei cicli che sono in funzione.

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Calendario maya
Da Wikipedia,
Il calendario maya è il calendario che veniva utilizzato dai Maya e da altri popoli dell'America centrale (Aztechi e Toltechi). Si tratta di un calendario molto elaborato, basato su più cicli di durata diversa:

il ciclo Tzolkin aveva una durata di 260 giorni.
il ciclo Haab aveva una durata di 365 giorni.
il Lungo computo indicava il numero di giorni dall'inizio dell'era Maya.
Ad esempio, la data del 5 luglio 2006, espressa nel calendario maya, è: 9 Caunac (Tzolkin), 12 Tzec (Haab), 12.19.13.7.19 (Lungo computo).

http://it.wikipedia.org/wiki/Calendario_maya

I periodi dopo i quali si ripeteva ciascuna cifra avevano i seguenti nomi:

20 giorni (prima cifra): uinal
360 giorni (seconda cifra, 18×20 = 360): tun
7200 giorni (terza cifra, 20×360 = 7200): k'atun
144000 giorni (quarta cifra, 20×7200 = 144000): b'ak'tun

la quinta cifra si ripete dopo il ciclo completo di 1872000 giorni (13×144000 = 1872000).
Secondo i maya, ciascun ciclo del Lungo computo corrisponde ad un'era del mondo; il passaggio da un'era all'altra è segnata dunque da un cambiamento positivo preceduto da eventi più o meno significativi. Il ciclo attualmente in corso, che secondo la mitologia maya è il quinto, è iniziato il 6 settembre 3114 a.C. ed è molto vicino al termine: il nuovo ciclo (il sesto) inizierà il 21 dicembre 2012.