Rispondi a: La Giustizia di Dio.

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#41575

Omega
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Il sole sorge tutti i giorni sopra i buoni ed i cattivi, la testimonianza dunque serve in quanto il Padre non può agire senza la nostra totale consapevolezza di appartenere al Diavolo e la sua Menzogna manifestata nel (osceno) palcoscenico del mondo – in netta contrapposizione all'Essere Celeste, cercando delle scuse nella continua incomprensione linguistica e filosofica tra Pastori e pecore le quali vogliono restare tali perché soltanto come gregge ( http://img132.imageshack.us/img132/6331/gregge1oh5.jpg ) e in branco credono di avere qualcosa da ostentare e difendere, non avendo nulla da esprimere veramente, in mancanza di Giustizia e Amore.

Accadrà fino a quando gli umani ordinari continueranno a non Scegliere realmente da che parte essi desiderano stare per l'Eternità al di la dei nomi e parvenza della sostanzialità essendo apparentemente incapaci di rischiare, osare e pronunciarsi.

L'attesa si fa sentire pesante perché la posta in gioco per loro sarà altissima; ma costoro devono trovare il necessario coraggio di dire un chiaro “SI” o un “NO” al dono della (vera) Vita.

Non è possibile salvare questo sistema, è possibile semplicemente influenzare positivamente i pochi indecisi che faranno pendere l'ago della bilancia da questa o quella parte – i giusti perciò non faranno altro che informare ad oltranza le “Anime” con l'insistenza materna affinché nessun Corpo Terrestre potrà ancora dichiarare, davanti al Cosmo che lo Osserva (apparentemente) quasi impassibile, di non saper indovinre il Verbo della propria Coscienza superiore.

Ecco che il loro negare dovrebbe innanzitutto diventare un'abitudine consolidata senza alcuna Opposizione al male e la solita tentazione – allora verrà la fine di tutte le fini; più occasioni diamo ai cosiddetti tolleranti e più la condanna della prostituta che ha ingannato popoli, terre, mari e monti si avvicina, meno comunichiamo e più questi saranno liberi di imporre il dominio politico- militare- religioso al proprio pubblico pagante nel mentre il commercio sacro è permesso dalle dittature di turno perché la decisione è già stata presa nel contesto ma non è stata sottoscritta da entrambe le parti – e stiamo lavorando su quest'ultimo aspetto.

Il mondo si trova in una condizione di grave Apostasia dalla Realtà, ovvero dalla Verità, di Morte permanente, i rami secchi possono però essere sostituiti con quelli buoni provenienti da alcuni altri Alberi vicini, ma prima i due Alberi dovranno (ri)Conoscersi a vicenda e considerare l'innesto vantaggioso ecco l'ostacolo principale del perché gli Eventi sembrano fermarsi, i Gentili hanno da testimoniare ancora al Sion seppur è inutile, perché la gente deve Sapere.

Cosa accade ai frutti cattivi? Essi vengono distrutti man mano che cresce la rettitudine; I Gentili saranno innestati su Israele — alla fine la vigna sarà bruciata – il Padre riscatterà Israele negli ultimi giorni, dopo di che il mondo sarà bruciato con il Fuoco e gli uomini potranno seguire il principio Cristico della 2° e 3° Rinascita al passo coi Tempi per evitare il lago di fuoco e di zolfo:
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“41 E avvenne che il Signore della vigna pianse, e disse al servo: Cosa avrei potuto fare di più per la mia vigna? 42 Ecco, io sapevo che tutti i frutti della vigna, salvo questi, erano diventati corrotti. Ed ora questi che una volta producevano buoni frutti sono diventati anch'essi corrotti; ed ora tutti gli alberi della mia vigna sono buoni a nulla, se non per essere abbattuti e gettati nel fuoco.” (Giacobbe, 5:41) http://scriptures.lds.org/it/jacob/5

Io ho ancora cose assai a dirvi, ma voi non le potete ora portare“. (Giovanni, 16:12)

Se uno dice: «Io amo Dio», e poi odia il proprio fratello, è mentitore. Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede.” (1Gv 4, 20)

« Nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare » (Matteo, 11:27)

“(..) [color=#0077dd]ho avuto una visione[/color].

3 Ed ecco, a causa di ciò che ho veduto, ho ragione di gioire (..) temo grandemente per voi; poiché ecco, mi è parso di aver visto un deserto oscuro e desolato.

5 E avvenne che io vidi un Uomo ( http://img249.imageshack.us/img249/1673/240jesusonwater00bz3.jpg ), ed era vestito di una veste bianca; ed egli venne e stette dinanzi a me.

6 E avvenne che mi parlò e mi esortò a seguirlo.

7 E avvenne che, mentre lo seguivo, vidi che mi trovavo in una landa oscura e desolata.

8 E dopo aver viaggiato per lo spazio di molte ore nelle tenebre, cominciai a pregare il Signore affinché avesse misericordia di me, secondo la moltitudine delle sue tenere misericordie.

9 E avvenne che dopo che ebbi pregato il Signore, vidi un campo vasto e spazioso.

10 E avvenne che vidi un albero, il cui frutto era desiderabile per rendere felici.

11 E avvenne che andai innanzi e mangiai del suo frutto, e vidi che era dolcissimo più di ogni altro che avessi mai assaggiato prima.

Sì, e vidi che il frutto era bianco, da superare ogni candore che avessi mai visto.

12 E come mangiai del frutto, esso riempì la mia anima d'una immensa gioia;

pertanto cominciai a desiderare che anche la mia famiglia ne mangiasse;

poiché sapevo che era desiderabile più di ogni altro frutto.

13 E mentre volgevo lo sguardo attorno, per poter forse scorgere anche la mia famiglia, vidi un fiume d'acqua; e scorreva là accanto, ed era vicino all'albero del quale stavo mangiando il frutto.

14 E guardai per vedere donde venisse; e ne vidi la sorgente poco distante;

e alla sua sorgente vidi vostra madre Saria, e Sam e Nefi; ed essi se ne stavano come se non sapessero dove andare.

15 E avvenne che feci loro segno;

e dissi anche loro a gran voce di venire da me, e di mangiare del frutto che era desiderabile più d'ogni altro frutto.

16 E avvenne che essi vennero da me e mangiarono essi pure del frutto.

17 E avvenne che io desiderai che anche Laman e Lemuele venissero a mangiare del frutto;

pertanto volsi lo sguardo verso la sorgente del fiume, per poterli forse vedere.

18 E avvenne che li vidi, ma essi non vollero venire da me e mangiare del frutto.

19 E vidi una verga di ferro, e si estendeva lungo la sponda del fiume, e conduceva all'albero presso il quale io stavo.

20 E vidi pure un asentiero stretto e angusto, che costeggiava la verga di ferro, fino all'albero presso il quale io stavo;

ed esso conduceva pure, passando accanto alla sorgente, a un campo largo e spazioso, come se fosse stato un mondo.

21 E vidi una schiera innumerevole di persone, molte delle quali si spingevano innanzi, per raggiungere il sentiero che portava all'albero presso il quale io stavo.

22 E avvenne che esse si fecero avanti, e si avviarono sul sentiero che conduceva all'albero.

23 E avvenne che sorse una bruma tenebrosa, sì, proprio una grandissima bruma tenebrosa, tanto che coloro che si erano avviati sul sentiero perdettero la via, cosicché vagarono lontano e si perdettero.

24 E avvenne che ne vidi altri che si spingevano innanzi, e avanzarono e afferrarono l'estremità della verga di ferro;

e si spinsero innanzi attraverso la bruma tenebrosa, tenendosi stretti alla verga di ferro, sì, finché ne giunsero fuori e mangiarono il frutto dell'albero.

25 E dopo che ebbero mangiato del frutto dell'albero, volsero lo sguardo attorno, come se provassero vergogna.

26 E io pure volsi lo sguardo attorno, e vidi, dall'altra parte del fiume d'acqua, un edificio grande e spazioso, ed esso stava come se fosse in aria, alto sopra la terra.

27 Ed era pieno di gente, vecchi e giovani, maschi e femmine, e i loro abiti erano di foggia bellissima ( http://img357.imageshack.us/img357/311/falso00santo00padre00bw0.jpg );

ed erano nell'atteggiamento di chi beffeggia e puntavano il dito ( http://www.gardenofpraise.com/images/jesus7a.jpg ) verso coloro che erano arrivati e avevano mangiato del frutto.

28 E dopo che questi ebbero mangiato del frutto, si vergognarono a causa di quelli che si burlavano di loro; e si sviarono su cammini proibiti e si perdettero.

29 Ed ora io, Nefi, non dico tutte le parole di mio padre.

30 Ma, per esser breve nello scrivere, ecco, egli vide altre moltitudini spingersi innanzi;

ed essi vennero ad afferrare l'estremità della verga di ferro, e spinsero innanzi i loro passi tenendosi costantemente alla verga di ferro finché giunsero fuori e caddero, e mangiarono del frutto dell'albero.

31 E vide pure altre amoltitudini brancolare verso quell'edificio grande e spazioso.

32 E avvenne che molti annegarono nelle profondità dell'acqua; e molti scomparvero alla sua vista, vagando per strade Sconosciute.

33 E grande era la moltitudine che entrava in quello strano edificio. E dopo che erano entrati in quell'edificio, puntavano il dito a scherno verso di me e anche verso coloro che stavano mangiando del frutto;

ma noi non prestammo loro attenzione.

34 Queste sono le parole di mio padre: Poiché, quanti aprestarono loro attenzione, si sviarono.

35 E Laman e Lemuele non mangiarono del frutto, disse mio padre.(..)” Fonte: [color=#0077dd]1 Nefi, 8:2-35[/color]

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[color=#0077dd][size=16]Cos'è l’Uomo ?[/color] (Un presunto messaggio extraterrestre)

[color=#cc0000]”[/color] Voi vi difendete contro la mia asserzione che sulla vostra Terra vivano degli esseri simili all'uomo, che però non sono uomini. Benché essi abbiano l'aspetto umano, essendo nati da esseri umani e siano dotati di tutte le capacità umane, essi si sono resi colpevoli di aver cambiato la loro natura interna in tal modo, che essi non possono più far parte dell'umanità.

Le religioni si avvicinano un po' a questo fatto quando parlano dei demòni. Ma le Chiese credono che i demòni siano esseri che non appartengano e non siano mai appartenuti al genere umano.

Io vi dico con tutta insistenza che ogni uomo è in grado di demonizzarsi. Egli può, tramite l'auto-avvelenamento psichico, cambiare talmente la sua anima da sbarazzarsi completamente dell'essere «uomo».

La metamorfosi avviene internamente. Il corpo astrale (corpo invisibile) può tramutarsi in un essere angelico, malgrado che il corpo fisico non partecipi a questo mutamento.

Allo stesso modo l'anima di un uomo può diventare simile ad un mostro senza che ciò appaia sul corpo fisico. Quando le vostre religioni parlano dell'inferno, hanno in mente il luogo della dannazione. Non occorre che un uomo venga dannato da Dio, egli si danna da solo durante mólte vite terrestri, cadendo di gradino in gradino, finché avrà perso completamente la sua impronta divina. Egli perde ogni legame e sembianza di Dio.

È un avvenimento terribile, ma vero! Anche un ateo converrà che ove vivano demòni non possono vivere delle anime belle come angeli.

(..) Ha perso completamente la sua chiara figura di una volta; egli non è più un Angelo, ma un essere a sé. E' vero che ha ricevuto l'esistenza da Dio, ma questo è anche tutto ciò che ha. Il suo aspetto e la sua Coscienza non sono né di un Angelo né di un Uomo; egli è una creatura di cui non si trova un pari in tutto il regno della fauna.

L'uomo (..) ha a sua disposizione l'evoluzione verso l'alto come verso il basso. Dio ha dato all'uomo la facoltà di diventare un Uomo dandogli tutte le possibilità ed anche la rispettiva figura.

Ma che cosa vale un bel vestito se viene portato da un mostro? Se poteste vedere le anime di vostri consimili, non lo riterreste possibile; vi spaventereste, se vi vedeste in uno specchio Spirituale.

Sulla Terra vivono milioni di uomini, che solo visti da fuori appartengono all'umanità, ma che internamente non appartengono più ad essa, perché non adempiono più ai presupposti da Dio stabiliti.

Adesso capirete anche ciò che ci divide tanto da voi, che da alcuni millenni ci viene a mancare il coraggio di prendere diretto contatto con voi; poiché noi abbiamo una grande sensibilità per l'uomo interiore.

Voi avete da ridire contro i vostri fratelli di colore. Che cosa dovremmo allora dire noi, che vediamo cosa siete capaci di fare? Malgrado ciò noi adempiamo alla nostra missione, che ci fu affidata dal sommo spirito. Il compito è molto diffìcile, quasi impossibile, ma noi sappiamo che su questa Terra ci sono ancora Uomini che appartengono all'umanità.

Su questi uomini costruiamo i nostri progetti.

Molti uomini di questa Terra offrono un quadro paradossale. Al di fuori hanno un'uniforme vistosa ed ornata d'oro, cosparsa di insegne e distintivi multicolori; ma l'uomo intemo offre un forte contrasto con lo sfarzo esteno. Come ho già detto, purtroppo la vostra lingua non è sufficiente per esprimermi. Voi sapete pure che la scimmia ha grande somiglianzà con l'uomo e che, malgrado ciò, essa è lontana dall'essere un uomo; nessuno accetterebbe questa asserzione.

Press'a poco così è la metamorfosi dell'uomo. Egli ha molte cose in comune con l'uomo vero, ed esteriormente è molto simile ad esso. Questo anti-uomo dispone di memoria e di coscienza; egli imita tutto, specialmente le cose negative, e cerca di superarle.

Dobbiamo purtroppo dire di aver accertato che la popolazione di questa Terra per più della metà è di anti-uomini. È molto duro dover dire ciò, però non ne possiamo fare assolutamente a meno.

Riflettete! Se sulla vostra Terra esistono degli anti-uomini, non è da stupirsi che questi «uomini» pensino ed agiscano anti-umanamente.

Solo così si può concepire tutta quella evoluzione errata in atto su questo funesto pianeta.

Solo l'immagine spirituale ci può dare la verità. Il cittadino semplice e l'uomo medio non ha la minima idea di ciò che lo circonda nel grande mondo spirituale. Egli non se ne cura fintanto che le sigarette e l'alcool lo intossicano.

Già ora siamo seriamente preoccupati di che cosa accadrà se Dio si interesserà di questo Pianeta così fortemente da non ritenerlo più atto ad essere un pianeta di purificazione.

È lui ad avere sempre il potere supremo su questa Terra, e non gli uomini politici, ne i grandi uomini di Stato che si immaginano di aver in mano la decisione sulla morte e la vita di tutta l'umanità. La logica di Dio non ammetterà che la sorte di più di tre miliardi di uomini, non importa se uomini o anti-uomini, dipenda solo dai capricci e dalla grazia di una cricca corrotta.

Ciò che è accaduto a Sodoma e Gomorra può venir ripetuto in modo superlativo. Non ci manca affatto la possibilità di farlo. Al nulla servirebbero tutti i vostri razzi atomici. Noi disponiamo di ben altri mezzi.

Vi sono tra di voi degli uomini, il cui pensare ed agire è inconcepibile per ogni uomo normale. Essi stanno innanzi ai giudici ed agli psichiatri, i quali non sanno che cosa ne debbano fare. Gli anti-uomini ammazzano in modo bestiale. Vi appartengono anche i delinquenti contro la moralità. (..)

Altri anti-uomini sono giudicati dai tribunali solo quando il governo che li proteggeva è decaduto. Chi di voi non vuol credere che esistano veramente degli anti-uomini non ha idea di quello che succedeva nei campi di concentramento. Ci piacerebbe molto intervenire per finirla una volta per sempre con tutti gli orrori del vostro pianeta, ma noi non possiamo intraprendere nulla di nostra volontà, perché serviamo un potere superiore a cui dobbiamo ubbidienza. Un giorno potrà accadere lo stesso di quanto è accaduto a Sodoma e Gomorra ..[color=#cc0000]”[/color] [color=#0077dd]Fonte[/color]: http://www.associazionesaras.it