Rispondi a: La Giustizia di Dio.

Home Forum SPIRITO La Giustizia di Dio. Rispondi a: La Giustizia di Dio.

#41622

cenereo
Bloccato

[quote1232121558=empireofthesun]
Cenereo io sono d'accordo con cio' che dici, ma chi ha detto che l'uomo di oggi è maturo abbastanza da poter controllare questi equilibri.
Secondo me l'uomo non è neanche ad un terzo della sua evoluzione reale.
Abbiamo ancora un bordello di difetti da smussare per trovare il giusto equilibrio.
Non è un fattore di volere o non volere.
Per esempio l'ego è l'opposto contrario dell'umiltà
l'egoismo è l'opposto contrario dell'altruismo.
in mezzo a queste dualità ci sono poi innumerevoli fattori esterni che sono importantissimi.
secondo me tra ci circa 5000 anni l'uomo sarà a metà dell'opera.
ora dobbiamo per forza convivere con questa immaturità inferiore, non è ancora stagione di raccolto, e non possiamo neanche accellerare i tempi in maniera artificiale come per altre cose facciamo.
accettarsi per quello che si è, senza farsi troppe colpe.
una cosa possiamo fare sicuri di non sbagliare : non fare del male al prossimo consapevolmente.
[/quote1232121558]
di questi equilibri non ne parlo io,ma gli Esseni,di circa 200 anni or sono,ci hanno dato,e non solo loro,una tecnologia circa gli equilibri sui rapporti umani…e se si vanno a leggere e SPERIMENTARE,sulla propria pelle,anzi sul proprio ego con un interesse e impegno maggiore di quel che si mette sfogliando un Topolino….forse si arriverà a comprendere che il male cosiddetto subito è un opportunità preziosa per vedere cio che in noi stessi non funziona…il perdono,Renèe,viene conseguenzialmente,non dettato da buonismo a buon mercato…ma dalla consapevolezza che le due forze,il bene e il male sono necessarie all'equilibrio e come tale concepite non in forma duale,ma unite….(i 7 specchi esseni di greg Braden…non mi stancherò mai di dirlo)
il tuo discorso Empire:accettarsi per quello che si è, senza farsi troppe colpe…è arrendevolezza..è un concetto atavico e obsoleto,non vi sono colpe,nè giudizi,nè condanne,se si conquista la consapevolezza che qui non stiamo per soffrire,ma per imparare…non dicevi in un tuo intervento di aver fiducia ancora nell'uomo?…