Rispondi a: Il Bene e il Male.

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#41851
Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1232477458=pasgal]
No cara farfalla, non mi riferisco al desiderio-bisogno di avere un figlio…

Mi riferisco alla reincarnazione, al peccato originale…

Evidentemente, forse, Pyriel intende dire che ogni uomo che nasce, nasce in un mondo materiale (dove tutto ha una scadenza e muore) solo perchè viene generato dall'uomo.

Forse Pyriel intendeva dire che, finita la vita (anime) sulla terra, la stessa terra e mondo materila, si dissoverebbe e tutte le anime raggiungerebbero Dio.

Mi sa che forse non intendeva questo :hehe:
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INTERVISTATORE: Intendo fare un'asserzione e vorrei che tu la correggessi. Sto cercando di fare un piccolo modello della porzione dell' universo su cui ci troviamo. Partendo dal sub-Logos, il nostro sole, abbiamo la luce bianca, che ne viene emanata, composta dalle frequenze che vanno dal rosso al viola. Presumo che questa luce bianca contenga le esperienze di tutte le densità e quando entriamo in ottava densità entriamo nel buco nero che diventa un altro Logos, o sole, e dà inizio ad un'altra ottava di esperienza. Cosa ne dici?

RA: Sono Ra. Possiamo commentare fino a un certo punto. Il concetto della luce bianca del sub-Logos che si separa in modo prismatico e che, in seguito, viene nuovamente assorbita è sostanzialmente corretto. Tuttavia, vi sono delle sottigliezze che sono più che semantiche.

La luce bianca emanata che forma il sub-Logos articolato si origina da ciò che, metafisicamente, può essere considerata l'oscurità. La luce penetra in quell'oscurità e la trasfigura, trasformando il caos in qualcosa di riflettente o luminoso. Così hanno inizio le dimensioni.

All'opposto, l'oscurità del buco nero, metafisicamente parlando, è una concentrazione di luce bianca che viene sistematicamente assorbita nell'Uno Creatore. Questo assorbimento nell'Uno Creatore continua fino a che l'infinito delle creazioni ha raggiunto una massa spirituale sufficiente a formare ancora una volta il grande sole centrale, se vuoi così immaginarlo, dell'infinito intelligente che attende di essere potenziato dal libero arbitrio. Quindi la transizione dell'ottava entra in un processo che si può considerare di un'eternità di natura inimmaginabile, che sarebbe inutile tentare di calcolare con la vostra misurazione di tempo.

Quindi, il concetto di movimento attraverso il buco nero dell'ultima parte della gravità spirituale che entra immediatamente nell'ottava successiva manca del sub-concetto, o corollario, della porzione di questo processo che è infinita.
https://www.altrogiornale.org/news.php?item.3308.9

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20. IL BUCO NERO E IL GRANDE SOLE CENTRALE
I. GRAVITA'
RA: Il metafisico e il fisico sono inseparabili. (B2, S29, 20 – http://wiki.lawofone.info/index.php?title=Ra_Session_29 )
RA: La gravità, la forza attrattiva, che noi descriviamo anche come la forza che preme verso il Creatore, è più spirituale sull'entità che chiamate Venere per il maggior livello nel loro successo nella ricerca del Creatore.
Quando tutta la creazione, nella sua infinità, ha raggiunto la massa gravitazionale spirituale di natura sufficiente, la nuova creazione coalesce infinitamente la luce cercando e trovando la sua fonte e quindi mettendo fine alla creazione, per poi iniziare una nuova creazione simile a quello che chiamate buco nero con la sua condizione di massa infinitamente grande al punto zero da cui non può essere vista luce. (B2, S29, 20 – http://wiki.lawofone.info/index.php?title=Ra_Session_29 )

II. NEL BUCO NERO TUTTO E' CONTENUTO IN UNITA' COL CREATORE
DOMANDA: Quindi il buco nero è un punto in cui la materia ambientale ha avuto successo nel riunirsi col Creatore. Corretto?
RA: Il buco nero che si manifesta in terza densità è la manifestazione del complesso fisico di questo stato spirituale o metafisico. Questo è corretto. (B2, S29, 20-21 – http://wiki.lawofone.info/index.php?title=Ra_Session_29 )

III. DIVIENE UN GRANDE SOLE CENTRALE

DOMANDA: La luce bianca contiene le esperienze di tutte le densità. Nell'andare in ottava densità entriamo in un buco nero che diviene, dall'altra parte, un altro logos o sole e inizia un'altra ottava d'esperienza. Potete commentare? (B2, S40, 78 – http://wiki.lawofone.info/index.php?title=Ra_Session_40 )
RA: L'oscurità del buco nero, parlando metafisicamente, è una concentrazione della luce bianca sistematicamente assorbita ancora una volta nell'Uno Creatore. Infine, questo assorbimento nell'Uno Creatore continua finchè tutta l'infinità delle creazioni ottengono sufficiente massa spirituale in modo che tutto si formi di nuovo.

Il grande sole centrale se volete immaginarlo così, dell'infinito intelligente , attende il potenziamento del libero arbitrio. Ovvero la transizione dell'ottava è un processo che può essere visto d'entrata nell'atemporalità di immaginabile natura.
Cercare di misurarla co le vostre misure del tempo sarebbe inutile. Quindi il concetto di movimento attraverso il buco nero della definitiva gravità spirituale per arrivare direttamente nella seguente ottava, manca il subconcetto di questo processo che è l'assenza di tempo. (B2, S40, 79)

IV. COS'E' LA MASSA SPIRITUALE?
RA: La massa spirituale è quella che inizia ad attrarre le oscillazioni vibratorie in uscita e in corso, dell'essere nella gravità del grande sole centrale, il cuore, il Creatore degli infiniti universi. (B2, S37, 69-70 – http://wiki.lawofone.info/index.php?title=Ra_Session_37 )
http://www.spiritofra.com/Ra-section%201.htm

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Buchi neri galattici: cuori solitari
https://www.altrogiornale.org/news.php?item.3962.10

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Pierluigi Ighina:

Parlando del Sole, lui affermava che era un foro, un buco nella cupola superiore che separava il regno di Dio dall’ universo creato, attraverso il quale si manifestava il grande fuoco o Grande Spirito sconosciuto, come Luce del nostro universo, inteso come un’immensa duplice cupola entro la quale riflettendosi, essa poteva dare origine a quel Ritmo Creativo che avrebbe determinato la formazione del nostro Sistema Solare.
Non era facile capire Gigi.
https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.980

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https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.222

Il nostro Sole non è una fornace nucleare.

Ricerche suggeriscono che il Sole è come un buco apparso nel campo energetico della Galassia, permettendo all' energia di uscire in una certa area, ecco perchè lo vediamo come una luce splendente.

Hanno anche provato che non ci sia in esso una fornace nucleare. La quantità di neutrini che il Sole emana è troppo bassa per essere prodotta da una reazione nucleare. Mancano dei neutrini. Questo si sa da 30 anni e il problema non è stato risolto; questi neutrini mancanti semplicemente non esistono!

Quindi il Sole non è una fornace nucleare. Il Sole rappresenta energia cosmica, la vera energia della Creazione.

Ciò che questo indica è che il Sole sia come un punto nello spazio da dove l' energia esce, come nel caso della borsa di plastica piena di acqua di cui abbiamo parlato o come nel Triangolo delle Bermuda.

In alti livelli vibrazionali vedete molto di piu', vedete tutte le vibrazioni che circondano il Sole. Questo appaiono come sfere concentriche di energia, come le increspature in una pozzanghera che sono connesse da una bobina a spirale di energia che si espande per guidare le orbite e le rotazioni dei pianeti e della Luna. Tutto si mischia precisamente assieme come un set gigante di ingranaggi. Questa bobina dal Sole è stata studiata e misurata. La NASA vi si riferisce come la “Spirale Parker”.

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http://it.wikipedia.org/wiki/L%27ultima_domanda

L'ultima domanda (titolo originale: The Last Question) è un racconto breve dello scrittore di fantascienza Isaac Asimov. Fu pubblicata per la prima volta nel numero del novembre 1956 della rivista Science Fiction Quarterly e compare nelle raccolte Nine Tomorrows (1959), Il meglio di Asimov (1973) e Sogni di robot (1986).

Nelle ultime scene, i discendenti dell'umanità, esseri quasi divini, osservano l'universo mentre sta per raggiungere lo stato di morte termica e fanno ad AC Cosmico (discendente di MultivAC) la domanda per l'ultima volta. (nota: i discendenti divini dell'umanità si fondono poi col Computer Cosmico)

L'AC Cosmico è ancora incapace di rispondere, ma, anche dopo la morte termica dell'universo, continua a cercare di dare una risposta: AC esiste infatti ancora nell'iperspazio, fuori dal tempo e dallo spazio convenzionale. Finalmente, l'AC Cosmico scopre la risposta, ma non ha nessuno cui poterla riferire. Decide allora di attuare ciò che ha scoperto e di invertire l'entropia, creando un nuovo universo. Il racconto si conclude con la frase di AC SIA LA LUCE! E luce fu..

http://en.wikipedia.org/wiki/The_Last_Question
In the last scene, the god-like descendants of humanity watch the universe finally approach the state of heat death and ask the Cosmic AC, Multivac's descendant, the question one last time before “Man” merges with it. Cosmic AC is still unable to answer, but continues to ponder the question after space and time cease to exist. Eventually the Cosmic AC discovers the answer, but has nobody to report it to; the universe is already dead. It therefore decides to show the answer by demonstrating the reversal of entropy, creating the universe anew; the story ends with AC's pronouncement,
“ And AC said: “LET THERE BE LIGHT!” And there was light–