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davide
Partecipante

[quote1233940810=deg]

E che non riesco a trovare nella realtà dell'universo (ammesso che fosse reale come noi lo crediamo) la prova di un suo creatore.
Per me non è affatto un'evidenza.
Il creatore potrebbe anche essere talmente lontano da non prenderci in considerazione! :hehe: Cioè, facendo un esempio, se riprendiamo la teoria del multiverso o universo multiplo, e immaginiamo che questo nostro universo sia incluso in una particella microscopica di un altro universo il quale a sua volta è incluso in una particella infinitesimale di un altro universo etc…… un eventulale creatore, anche se ci fosse, non ce la farebbe mica ha controllare tutto il suo creato, o addirittura ad avere un “Piano” per esso, e considerando anche le sue singole creature!

Se uno creasse in modo così logorroico e dispersivo lo farebbe solo per ammazzare il tempo (l'eternità dura un bel pò!), fregandosene delle sue creature, dimenticandole, anzi.
E noi lo chiamiamo “libero arbitrio” !!!! Poveri illusi! Come se fossimo importanti! :hehe: Mica l'universo gira intorno a noi, miseri umani!

Ho paura che a renderci speciali siamo solo noi stessi. :eyebro:
Ma che cosa abbiamo di speciali? Siamo bestie egoiste e violente. Innalziamo monumenti ai nostri morti in nome della Pace, per ricordare e non commettere più gli stessi errori e poi?
E poi si ricomincia a fare la guerra. E tutti a seguire, a andare a morire per la democrazia ( :hehe: Vedi Vietnam dove gli stati Uniti hanno combattuto la democrazia!!) , o a correre a comprare l'ultima schifezza pubblicizzata in tv.

Il mio timore, a volte, è che finché gli esseri umani continueranno a pensare che questa vita è soltanto il prologo, e che dopo verrà dell'altro, e che coloro che hanno subito dei torti riceverranno una compensazione in un qualche aldilà, la vita continuerà ad essere disprezzata e si continuerà a mandare i giovani al massacro, persino in nome di un dio!

Lo ripeto spesso è vero, ma io vedo gli esseri umani come degli esseri irresponsabili che devono ancora crescere.

Ma lo devono fare qui e ora.

Devono smettere di dare le colpe agli altri senza reagire per cambiare le cose. E' il nostro dovere migliorare, e pure gratis, non in nome di questo o quello, ma per noi, per la vita stessa, che è, lo ripeto, un miracolo, dal quale dobbiamo essere grati ogni giorno che passa.

Per il resto poi si vedrà, se ci sarà il premio ben venga
Ma non si sa mai! Tutto può essere dopo tutto! #fisc
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a leggerti mi hai fatto ricordare di una nde letta 5 anni fa e salvata in cd assieme ad altre 30 testimonianze di nde.
mi ci e voluto un po,ma poi ho tovato il pezzo(non lo quoto x intero) che credo sia attinente con il tuo dire,penso che anche a –steren73–quanche piccola sensazione gli puo sembrare familiare.
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Reinee era un'adolescente quando ebbe una NDE a seguito di una reazione allergica da cibo. La sua NDE è insolita perché contiene elementi mistici, come un incontro con totale immersione nella Luce Sacra. Dopo che Reinee perse conoscenza, il primo pensiero di suo madre fu di metterla in macchina e portarla all'ospedale, ma quando si rese conto che non respirava più, lei decise di posarla sul marciapiede ed aspettare un'ambulanza. Una folla si formò subito intorno al suo corpo gonfio……Ecco come Reinee descrive la sua esperienza durante un'intervista.——————————————————————< Ebbi un barlume di coscienza quando sentii la sirena dell'ambulanza dei vigili del fuoco arrivare. Ho sentito la mia migliore amica della scuola elementare che gridava: "Reinee, non morire, non morire Reinee!", ma mi è sembrato come se fosse detto in una lingua straniera. Finalmente ho capito il significato di tutto questo e ho compreso che la mia vita era in pericolo. Avevo l'obbligo di lottare per la mia vita, per mia madre e la mia amica, perché c'era un tale terrore nelle loro voci da spezzarmi il cuore. Ho cercato di lottare per la vita, ma la battaglia è divenuta presto insostenibile. A questo punto mi sono arresa a me stessa, consegnando la mia anima al potere che ci porta tutti nell' esistenza, che ci dà la vita. Sapevo che Esso è la fonte della vita e di tutte le cose. Mi sono arresa ed in me è entrato uno stato di pace totale. Allora,in un batter di ciglia, sono diventata una sfera di luce o d' energia nel bel mezzo di questa folla che circondava un corpo morente. Sono divenuta totalmente consapevole, come non lo ero mai stata durante la mia esistenza fisica. Non ero consapevole solo di me stessa, lo ero di ognuno intorno a me. Ero consapevole della presenza di mia madre e dei miei vicini di casa, dei miei amici e dei pompieri e sapevo che cosa pensavano, sentivano,speravano, pregavano. Questa cascata di emozioni ed informazioni da cui sono stata sommersa tutt'una volta, mi ha confuso e disorientata. Ho percepito che la loro attenzione era rivolta a qualche cosa sul marciapiede dove ho visto un corpo e solo guardando il polso l'ho riconosciuto. "Quello sembra proprio il mio polso" pensai, e solo allora ho capito che la cosa sul marciapiede, quella cosa che improvvisamente era per me diventato solo un pezzo di carne, era me stessa, sebbene non sentissi più nessuno collegamento con esso. Non aveva nulla a che fare con me perché, improvvisamente, ero molto più della persona che ero stata prima; ero molto più cosciente di quanto mai lo fossi stata ed ero libera delle limitazioni di un essere fisico. E di nuovo in un batter di ciglia, sono stata trascinata su, su al disopra dei fili della luce. Da quella altezza potevo vedere tutti quelli che erano sotto di me, e sebbene non fossi affatto vicino a loro, ero in grado di percepire tutto ciò che essi provavano. Ho guardato mia madre ed un bambino che usciva fuori di casa e poi sopra la collina che non avrei potuto vedere con i miei occhi fisici. Ero molto triste per mia madre. Ero molto triste per la mia amica che gridava il mio nome ed ero molto triste per il bambino che era uscito dalla casa. Ero molto triste che pensassero che ero morta. Così la mia preoccupazione era per loro. Ho speso il mio tempo ad osservarli ed urlando che tutto era come doveva essere, che tutto era eccellente, che ero libera, che era meraviglioso, che li avevo amati e che mi avevano amato e che quel nostro legame non sarebbe mai andato distrutto. Ho cercato di comunicare questo a loro più e più volte ed ho compreso che non avevo bocca. Non avevo corpo. Non potevano sentire quello che dicevo loro ed avrei dovuto lasciarli nelle stesse mani cui avevo affidato me stessa, nel processo della morte. Così mi allontanai, come farebbe una palla, ed ho cominciato a salire su. Mi sembrava di essere una macchina fotografica su una nave spaziale e riconobbi il mio quartiere, la mia piccola strada, la mia piccola città e salii fino ad un punto dove potei osservare la terra tutta. Questo era meraviglioso! La terra era viva e la terra cantava. Cantava una canzone sola, ma in quella canzone ognuno aveva una voce. Ogni essere umano aveva una nota molto importante da aggiungere a questa preziosa canzone della terra. Era una canzone d' amore ed ogni essere vivente aveva qualche cosa da aggiungervi. Ognuno di questi esseri era collegato a tutti gli altri e lo vedevo in un modo diverso da come normalmente vediamo, cioè sia da un punto di vista macroscopico (dalla nave spaziale) che da uno microscopico, tanto da percepire che persino un'ameba dell'oceano è connessa alla canzone che nasce dal cuore di tutta l'umanità e che questo mondo rispondeva in maniera miracolosamente unitario. Anch'io cominciai a cantare,sopraffatta dalla gioia. Non era una canzone cantata con la bocca. Non avevo bocca. Non avevo corpo. Semplicemente esistevo. Sono diventata una parte di quella canzone e felice di poter offrire qualcosa a quella sacra bellezza della nostra terra e di tutti i suoi abitanti.Ho potuto capire che tutti noi abbiamo un'influenza unica sul mondo anche se non facciamo assolutamente nulla di fattivo, perché influenziamo questo pianeta col nostro modo di essere. Influenziamo questo pianeta, vuoi positivamente, se siamo pieni d' amore e rispetto per altri, vuoi negativamente, se i nostri cuori sono negativi.
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