Rispondi a: i bambini e la societa.

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Jc
Jc
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“Venne il suo primo giorno di scuola,la maestra le chiese dove abiti piccola Sofia?

Io vengo dall’Intimo Impenetrabile, dall’eremo dell’utopia.
si alzò
Fratellini amati, Sorelline carissime vedete da Voi quanto sia impazzito il mondo, Vedete da Voi come noi siamo i padri e le madri dei nostri genitori, gli adulti non ci capiscono, come ci fanno soffrire. Sono impazziti, non capiscono più niente, ci avvelenano con droghe mascherate da medicine, per farci star calmi, per non farci scalpitare dinanzi a questo mondo pazzo. Vogliono che stiamo buoni! Ci Odiano, nasciamo sempre meno, non ci rispettano, ci calpestano. Ci avvelenano con gli psicofarmaci, pensano che siamo ammalati, lo chiamano disturbo dell’attenzione..oh amici miei ci stanno uccidendo…si stanno uccidendo. Attenti Santi scoccatori di frecce, attenti alle bestie immonde che imbrattano la Terra, non tutte furono catturate, non tutte spellate..vagano nelle giungle delle grandi città, si rifugiano nelle tane sepolcrali del Sottomondo, in laboratori dell’orrore.
Poveri Umani, non vogliono ammettere che odiando noi odiano loro stessi,che facendoci del male fan male a loro stessi. Siamo il loro futuro, ma nei loro occhi non c’è futuro, nei loro occhi c’è solo il becco ricurvo dell’avvoltoio che s’inzozza delle loro pupille. I loro occhi sono opachi, offuscati dal fumo e dall’alcool, dalle perversioni più tremende, dai compromessi più umilanti. Sono bestie da soma, addestrate dai Carcerieri Planetari. Nemmeno i maestri dell’ignoranza svolgono fin troppo bene il loro lavoro, ci propinano sproloqui di razionale follia,capiscono più, ora chiamano a scuola la Polizia per ammanettarci!!! Fratelli amatissimi, molti di noi scompaiono e muoiono ogni giorno. Siamo immolati a Satana ed alla sua schiera immonda. Tutti tacciono perché sono sotto giuramento pena la morte, no no, mi sbaglio la morte è ben poca cosa rispetto alla punizione inflitta a chi parla.Cose innominabili, la morte sarebbe il minore dei mali, un sollievo squisito. Alcuni sono impazziti solo a vedere cosa sarebbe loro successo se avessero parlato.
Risorgete mie piccole Immensità, risvegliate le memorie cancellate dagli Astuti Sibilanti. Siamo i Restauratori del Mondo,Gli Inseguitori del Piano !!!Galoppiamo verso la Necessità!
Si stupiscono di quanto siamo agitati, irrequieti,iperattivi e mancanti di attenzione, si certo, attenzione a quello che dicono loro, attenzione alle loro parole,alle loro demenze . Non sottostiamo più all’autorità ne dei genitori ne degli insegnanti,Come può governare gli altri chi non sa governare se stesso?
I maestri ci insegnano menzogne e falsità, i libri di scuola sono patetiche pacottiglie ,ombre di luci nascoste, sono abominevoli montagne di cibo mentale iperproteico e ipercalorico, morto e finto, privo di vitamine, sali minerali ed enzimi, cibo vomitevole, devitalizzato, o certo non si muore di fame a mangiarlo, è esattamente quello che serve per sopravvivere, per tirare avanti, tirare avanti il Loro Carro.

Ma noi abbiamo fame di Altro, Noi siamo gli sfamatori del Mondo. e la nostra fame terrorizza le nostre madri, che si tirano i capelli dalla disperazione non trovando il cibo che ci sfami, l’acqua che ci disseti. Non possono tollerare di vederci morire di Fame, così ci ingozzano ed ingolfano per farci diventare più spessi e spenti, per vederci meglio, perché hanno paura che diventiamo troppo sottili e trasparenti per i loro occhi increspati, per i loro sensi addormentati.
Siamo troppo disattenti? A chi dovremmo prestare attenzione?
perché Noi siamo i novelli redentori del Mondo,siamo le vostre discariche di responsabilità, un enorme fardello opprime le nostre tenere spalle.

Così Sofia si rivolse ai suoi fratellini, così riattivò in loro la memoria ancestrale del loro Senso, del loro Scopo. Ora la strada era dissotterrata, si doveva percorrerla. La lunga Marcia ebbe inizio. A piedi scalzi. Tanti si riconnetterono con la Sorgente, altri Obesi ed Obnubilati, si terrorizzarono a sentire queste parole, proprio come la Maestra sbigottita che proferì solo silenzio”