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sephir
Partecipante

LA SCUOLA CHE RESPIRA from LIBEROPENSARE on Vimeo.

riposto questo bel video di qualche mese fa inserito da xeno, che proprio ora ho visto.
E' una delle tante vie che si possono cercare di creare perchè si smetta con scuole
sterili e ricche solo di competitività, povere di spiritualità, arte e conoscenza del proprio corpo, in cui si spera solo nel colpo di fortuna di un insegnante che riesca ad aiutare le innumerevoli difficoltà interiori e sociali, spesso ignorate, colpevolmente o meno, dei bambini…

Credo che prendersela con i bambini che diventano sempre più cattivi, maleducati o quant'altro voglia dire non capire che sta nelle mani degli adulti la possibilità di creare bontà, amore e volontà nei figli. Ma se questa non è presente nel genitore, se nella vita quotidiana un bimbo vede agire (al di là di ogni dire) problematiche non risolte, il lavoro diventa complesso e i rami saranno anche peggiori del ceppo… così dovranno essere sempre più utili scuole nuove, evolute e spirituali… anche per aiutare quegli elementi umani più difficili e che tendono alla rabbia e alla violenza, magari anche con genitori potenzialmente pacifici e gentili.

i bambini sono il passato che torna chiedendo e dando la possibilità di cambiare il mondo, di cambiare il futuro… li vedo un pò (memoria karmica permettendo…che è ulteriore discorso) come cellule staminali a cui però noi,con strumenti adeguati, possiamo dare una direzione…bisogna solo capire i metodi giusti…siamo sul percorso.

Infine in un presente così, e con una cultura in frantumi e televideoludica mi pare sia anche più difficile, del pur complesso passato, stimolare le numerose iniziative per salvaguardare il futuro dei bimbi e creare nuovi desideri, nuovi scopi, nuove immagini da cui attingere piacere, nuovi sogni da seguire, magari partoriti dal proprio cuore e non da volontà esterne….
quante energie frustrate ha un bambino nella nostra scuola? io vedo ragazzi che in seconda superiore hanno le occhiaie e piangono per la competizione, oppure sono già in crisi sulle scelte da fare senza reali guide che abbiano loro insegnato a seguire il proprio istinto, a capire il proprio bene e quello altrui al di fuori del premio in voto o denaro… insomma il discorso è ben complesso…molto!
In più vedo da amici miei aspiranti educatori, come sia difficile scardinare i vecchi sistemi educativi e crearne di nuovi, anche per ricatti economici che sappiamo bene stanno andando a peggiorare.

In generale informare quante più famiglie possibili su nuovi sistemi di alimentazione, cura ed educazione sarà sempre più fondamentale per aiutare la crescita di nuovi adulti sani.

Un vecchio esempio di chi non volle cedere all'idea di arrendersi a vecchi schemi (certo in altro contesto storico e altra epoca ma anche oggi esistono queste realtà)

Summerhill

La Summerhill School è una scuola fondata da [link=http://it.wikipedia.org/wiki/Alexander_Sutherland_Neill]Alexander Sutherland Neill[/link] nel 1921, nonché uno dei più significativi esperimenti di pedagogia libertaria. È un collegio indipendente britannico organizzato come una comunità democratica; è frequentato da ragazzi dai quattro ai sedici anni che generalmente provengono da Paesi stranieri.
È una scuola non repressiva priva di qualunque tipo di autorità o di gerarchia; le abitazioni degli allievi sono suddivise in base all'età e per ogni gruppo è prevista un'assistente. Le lezioni sono facoltative; esiste un orario, ma vale solo per gli insegnanti.
I ragazzi sono liberi di fare quello che vogliono, a patto che le loro azioni non provochino alcun danno agli altri, secondo il principio di Neill «Libertà, non Licenza». Neill è autore di un libro con lo stesso titolo[1]. I quaranta anni di questa rivoluzionaria esperienza educativa sono descritti nel libro “Liberi bambini a Summerhill” . [2]

Summerhill vuole essere la dimostrazione che «il vero principio dell'educazione non ha bisogno di ricorrere alla paura e alla costrizione».[3]
A Summerhill l'autorità non maschera una forma sistematica di manipolazione. L'esperienza compiuta da Neil ed i suoi collaboratori è l'applicazione della convinzione che la scuola dovrebbe essere fatta su misura per il bambino, piuttosto che il contrario. Sono stati quaranta anni di esperienza nella scuola a portare Neill a concepire questo metodo educativo; ha lavorato nelle scuole di stato con molti bambini ed è giunto alla conclusione che un bambino è “difficile” spesso perché in famiglia è stato educato con la paura, le restrizioni e i ricatti: è per questo che ha fondato Summerhill.
A Summerhill i ragazzi non temono l'autorità di Neill, vivono rispettandosi a vicenda e hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri. Principio basilare è la parità nei rapporti adulto-bambino.
Neill afferma che «il successo è la capacità di lavorare con gioia e di vivere positivamente».[2] Si potrebbe perciò dire che Summerhill vuole essere una scuola che mira ad educare prima che ad istruire. Questa scuola rispecchia la convinzione che i bambini dovrebbero progredire al proprio ritmo, piuttosto che dover perseguire obiettivi standard per una determinata età. Tutte le lezioni sono facoltative, e gli alunni sono liberi di scegliere cosa fare con il loro tempo.
Non esiste il concetto di classe tradizionale. I bambini vengono suddivisi, secondo le loro capacità, in gruppi. Non è raro per una sola classe avere alunni di diversa età. Oltre a gestire il proprio tempo, gli studenti possono partecipare alla comunità di autogoverno della scuola, nelle riunioni scolastiche, tre volte la settimana, gli allievi e il personale scolastico prendono decisioni che riguardano la loro vita giorno per giorno, discutendo i problemi e votando le leggi scolastiche. Le norme concordate a questi incontri riguardano tutti gli aspetti della vita in comune. Le riunioni servono anche a risolvere conflitti, come la pena per un furto (di solito il fine consiste di dover restituire l'importo rubato).