Rispondi a: I bisogni dell'essere umano

Home Forum SPIRITO I bisogni dell'essere umano Rispondi a: I bisogni dell'essere umano

#42583

Omega
Partecipante

[quote1236007700=mudilas]
Quali sono le necessità del genere umano? Eistono bisogni di una specie o esistono solo come necessità dei singoli individui? (..) La società è in grado di soddisfare i bisogni degli individui umani? (..) Ho bisogno di affermarmi come individuo, (..) cercare la felicità, (..) Ho bisogno di sapere (..) voi umani (..)[/quote1236007700]

Gli umani, spesso, desiderano il sapere (convenzionale o meno) per coprire il motivo per il quale iniziarono

a Cercare… Ecco che dunque fin da subito possiamo dividerli in due categorie; ci sono “uomini” e “Uomini”..

I primi, hanno trovato la conoscenza fine a se stessa, per soddisfare i bisogni della loro mente confusa;

i secondi però hanno adoperato la suddetta, per gestire l'Essere (l'Essenza) secondo la Coscienza.

Le necessità degli Esseri umani illuminati alla Verità sono poche: Creare, ma senza rovinare il Paradigma.

L'uomo, quello VERO, è nato per Amare, Creare, Comprendere, Comunicare, Gioire e Lodare la Sorgente.

Il sapere, o meglio: la Conoscenza diretta per Esperienza, è utile, fin tanto non diventa un idolo della mancanza.

La sfida non consiste nel 'accumulare' ma nel fare una buona e sapiente Selezione del non superficiale.

Poco, tra poche cose, come la Rappresentazione del tutto; non molto tra troppo – per fabbricare la gabbia d'oro.

L'Essere è tale solo se c'è Libertà dentro e fuori. Ma, ogni sapere comporta grandi responsabilità. Come fare ?

Imparare ad apprendere e sperimentare solo quanto ci risulta compatibile con il nostro Archetipo individuale,

inscritto nel nostro D.N.A. che è unico e irripetibile anche se e quando l'uomo ordinario sembra non sapere.

La Meditazione 'giusta' e quotidiana permette la 'riscoperta del metodo', saper apprezzare ogni dettaglio

in modo da non dover chiedere tanto, per scorgere la Scintilla nascosta, l'importanza del frammento..

Nessuno trova 'La Felicità quando si sforza di 'possederla' per paura dell'insicurezza; questa appare quando

siamo pronti ad osservarla senza alcun attaccamento né ragione di vederla splendere nella nostra Vita.