Rispondi a: La legge del Karma

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giorgi
Partecipante

Scritto da giorgi:

A volte ci lamentiamo della vita che facciamo ma non andiamo mai a indagare se ciò che oggi stiamo facendo sia fatto con armonia, proprio perché se non stiamo nel giusto vivere ci procuriamo un bel giorno problemi a noi stessi.

Come capire cosa sia armonia?
In poche parole dovremmo fare tutto ciò che ci sentiamo dentro di noi, ma non solo; dovremmo pure capire se ciò che facciamo non lasci poi scompenso agli altri, perché se ciò che facciamo è un bene per noi ma a volte potrebbe dare intralcio agli altri, ed in questo modo di reagire non siamo nel giusto equilibrio, quindi dobbiamo togliere dalla testa ciò che la chiesa ci ha insegnato come peccato, perché il male non lo si può cancellare col pentimento, ma lo si può cancellare iniziando a cambiare modo di fare ciò che potrebbe nuocere ad altre persone.
Siamo qui su questa terra per imparare, non imparare ciò che i libri ci hanno insegnato ma imparare tramite il nostro dentro di noi nel vederci sempre più chiaramente per scoprire cosa è bene e cosa è male e solo cercando di stare dalla parte della perfeziene di certo poi le cose andranno a nostro favore, nello scritto postato sotto dove è evidenziato in blu, spiega molto chiaramente cosa è il karma di cui la chiesa ne è cieca ed ha sostituito il karma con il peccato, e questo modo di veduta crea solamente turbamento ma poi alla fine non ci fa riflettere della realtà e di continuo ci procuriamo guai anche a noi stessi.

[color=#660033]Tratto da uno scritto:[/color]

REINCARNAZIONE e KARMA:

“Non esisti in quanto frutto del caso. L’Esistenza ha bisogno di te. Senza di te nell’Esistenza
mancherebbe qualcosa e nessuno potrebbe sostituirlo. Questo deve darti dignità poiché devi sentirti
in relazione con il Tutto… ed esso si prenderà cura di te. Allorché sarai limpido e pulito nei pensieri,
vedrai riversarsi in te da tutte le dimensioni, un amore sconfinato” Osho
I terrestri attuali, devono assumersi in prima persona certi obblighi e certi doveri. È sbagliato
pretendere aiuto senza contribuire con un impegno corrispettivo. Se i terrestri agiscono sotto il
principio che prendere è meglio che dare, allora non si libereranno mai del loro dannato egoismo.
Inoltre il materialismo, l’attaccamento alle istituzioni quali famiglia, chiesa, governi, l’avidità,
un’attività sessuale esagerata e non controllata, il disprezzo verso i propri simili, porteranno gli
uomini verso un’autodistruzione.
In nessun luogo di 4° dimensione si usano i soldi come sulla Terra e i giochi basati sulla “Fortuna” sono
un gran male. Ma in questa fetta di inizio secolo, anche per i Figli delle Stelle è difficile convincere i
loro fratelli minori di queste verità. Essi dovranno scoprirle da soli, e solo allora le accetteranno come
conoscenze acquisite.
A questo punto inizierò a parlare della Reincarnazione, spiegando la famosa parola…
KARMA
KARMA
Abbiamo debiti che devono essere pagati. Se non li abbiamo saldati, dobbiamo portarli in un'altra
vita….affinché possano essere estinti. Vi evolvete pagando i debiti. Alcune anime si evolvono più in
fretta di altre. Se qualcosa interrompe la vostra capacità…di pagare quel debito, dovete ritornare al
piano del raccoglimento, e lì dovrete aspettare fino quando l'anima con cui siete in debito viene a
incontrarvi, e quando entrambi potrete ritornare contemporaneamente nella forma fisica, vi sarà
permesso di ritornare. Ma siete voi a determinare quando tornare. Voi stabilite ciò che deve essere
fatto per pagare il debito. Ci saranno molte vite…per adempiere a tutti gli accordi e a tutti i debiti.
Molte persone in virtù della coscienza divina ottenuta in vite precedenti, sono spontaneamente
attratte dalla reincarnazione, anche senza volerlo. Questo motivo è già di per sé sufficiente a scoprire
le proprie vite passate, che non sarà una cosa difficile frequentando le persone giuste.
Ogni volta che un’anima sceglie un nuovo corpo, sceglie anche chi dovrà generarlo, quindi sceglie i
propri genitori. Può essere divertente fantasticare sulle proprie vite passate, ma la cosa più
importante del ricordare è il fatto di sapere quali sono stati i nostri errori e di conseguenza cercare di
non ripeterli.
Coloro che scoprono le vite passate non possiedono sentimenti verso eventi che hanno vissuto, o
tutt’al più sono molti astratti. Queste persone però iniziano a capire il perché siano nati proprio in
una determinata città, in un certo periodo storico, con una certa capacità economica e un certo sesso.
La legge della reincarnazione è la risposta praticamente a tutto, basta saper ricordare il passato per
intuire il futuro. Naturalmente esiste la fregatura, come in ogni cosa! Si chiama Libero Arbitrio, ed è
un’arma potentissima data agli uomini (Ma non ad Angeli e Demoni). Attraverso questa possibilità di
scegliere, si sono decise le grandi tragedie del passato così come si decideranno quelle del futuro.
È il motivo per cui la conoscenza ci viene data a piccole dose, se e quando giunge il momento.
Il Karma è una ruota lenta ma inesorabile: come diceva anche il Maestro Dante Alighieri, chi ha amato
sarà amato, chi ha torturato sarà torturato, chi ha ucciso sarà ucciso. Moltissime volte infatti, noi
restituiamo un favore o una scortesia ad una persona senza neppure rendercene conto, e così
facendo pareggiamo il Karma.[color=#000066] Questa legge ci spiega il perché nel mondo ci sia ancora sofferenza e
guerra: molte persone devono ancora scontare moltissimi errori. I bambini che nascono in Africa e
muoiono di fame non nascono lì per sfortuna o caso… vi sembra che ci sia giustizia divina in questo se
fosse così? No, non direi. Nascono lì perché in precedenti esistenze erano persone negative che
magari sfruttavano proprio gli africani per esempio.
[/color]
Una su tutte: gli egiziani che catturarono gli ebrei al tempo di Mosè e li uccisero schiavizzandoli, si
reincarnarono loro stessi come ebrei sotto il tempo del nazismo per subire la stessa sorte.
Amarissimo sarà il Karma degli Stati Uniti per il genocidio degli Indiani pelle rossa, e altrettanto
negativo lo sarà quello dell’Italia per i reati commessi dal Sacro Romano Impero e dalla Chiesa.
A questo punto bisogna aggiungere che la capacità di ricordare le vite passate si acquisirà con il
tempo, attraverso la fiducia in se stessi. Ovviamente non è facile rompere le cosiddette “Barriere per
non ricordare” create per salvaguardarci dalle reminescenze dolorose che potrebbero influire
negativamente sulla nostra vita attuale. Se non vi piace ciò che siete, ricordate ciò che eravate e
vivete per ciò che vorreste essere
Concludo con una frase del Maestro Bruce Lee, pubblicata sul suo libro: “La strada per concludere il
Karma passa dal perfetto uso del corpo delle mente
RICORDARE LE VITE PASSATE…
La domanda più frequente che mi sento fare è: “Come si ricordano le vite passate?!”
Bene, esistono 3 modi, o almeno io sono a conoscenza di soli 3 modi.
Il primo, il migliore e il più utile alla propria crescita spirituale secondo me, è attraverso un profondo
stato meditativo, in cui la mente è in silenzio. I pensieri vengono sospesi in modo che la voce interiore
dell’anima (l’Io Sono) possa comunicarci le informazioni. Solo quando la mente non lavora riusciamo
ad ascoltare la voce del nostro Io Superiore.
Il collegamento con noi stessi non potrà mai avvenire con la mente. Solo l’anima (Il nostro vero IO)
può comunicarci dove, perchè e in che corpi ha vissuto le sue esperienze.
La domanda allora mi viene rigirata: “Come si fa a raggiungere tale stato di meditazione?”
Ci vuole pratica, anni, decenni forse… e bisogna conoscere le persone giuste che possano aiutarci a
meditare e ci aiutino in un lavoro di introspezione.
Ci sono molteplici discipline che utilizzano la meditazione, non vi resta che sceglierne una.
Ma assicuratevi all’inizio di avere una buona guida.
Da soli è veramente difficile. Non uso la parola impossibile perché non lo è, ma è un’impresa ardua.
Questo perché essendo soli non si hanno elementi di confronto e supporto. La mente, padrona della
fantasia, rischia di ingannarci illudendoci.
Il secondo modo per poter ricordare le vite passate è ben più complicato del primo: consiste nel
leggerle nell’aura. Qui si parte con un discorso di proporzioni enormi che necessiterebbe di un intero
sito internet per essere sviluppato!
Prima di tutto bisogna sapere cos’è l’aura, com’è strutturata (I vari corpi sottili etc…). In secondo
luogo bisogna sviluppare la così detta “Vista Astrale”, potere relativo al 6° Chakra, il ben noto “Terzo
Occhio”.
Terzo punto bisogna sapere che nell’aura rimangono impresse le conseguenze delle principali
esperienze che abbiamo fatto nelle vite passate, siano state esse positive o negative per noi.
Il concetto di positivo e negativo è tuttavia sempre dato dalla nostra mente, in verità ogni esperienza
è stata utile per la nostra crescita animica.
Il terzo modo per ricordare le vite passate è un ricordo forzato dall’esterno al quale io dico subito di
essere totalmente contrario. Questo modo è l’ipnosi regressiva.
Seduti comodamente su una poltroncina di pelle di un bravo strizzacervelli con un registratore
acceso, si possono ottenere risultati notevoli sulle proprie vite passate. C’è però un piccolo ma
sostanziale particolare: non vi è nessuna crescita spirituale in questo, nel senso che non c’è stato
nessuno lavoro interiore su se stessi per ricordare le vite passate.
Il ricordo in questo caso avrà solo un’influenza mentale e non animica. Prova ne è che il soggetto
ipnotizzato al suo risveglio non ricorda assolutamente nulla. Nemmeno le emozioni vissute in stato di
ipnosi!! Dovrà ascoltare la registrazione. Questo è del tutto inutile per la crescita spirituale. Soddisfa
solo la curiosità mentale e quindi l’Ego della persona. Utilità uguale a zero.
Ora la cosa più importante: la prova che ciò che si è visto non sia fantasia. E si… perché così faccio
felici gli scettici.
In realtà ottenere la prova della propria vita passata è la cosa più semplice che esista: biblioteche, libri
di storia, enciclopedie… una volta visto il ricordo, ricordato nomi, usanze, colori, anni in cui si svolse il
fatto, basta semplicemente documentarsi nella storia e avere le prove sul ricordo. In questo modo si
avrà la certezza che non ci sia stata un’influenza mentale.
Arrivati ad una buona familiarità con voi stessi però, vi accorgerete presto che nemmeno vi serviranno
più queste prove. Saranno le vostre emozioni del cuore a dirvi ciò che è vero e ciò che deriva dai
complicati meccanismi della mente.

[color=#660033]Fonte:[/color]

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