Rispondi a: Gli animali sono immortali?

Home Forum SPIRITO Gli animali sono immortali? Rispondi a: Gli animali sono immortali?

#45593
Richard
Richard
Amministratore del forum

se pensiamo ad una Coscienza Universale che evolve in vari stadi e varie forme ecco che questa coscienza passa da minerale, vegetale, animale, essere umano
tutto nascerebbe dallo Spirito, da una energia creativa che permea e crea il cosmo, quindi tutto ha uno spirito, pero dobbiamo accordarci sui termini o facciamo confusione
identificate lo spirito e l'Anima come stessa cosa?
bene, quello che intendo per Anima è la capacità di essere individuale, lo Spirito ti permette di essere parte del Tutto, l'Anima è cio che differenzierebbe l'Essere Umano in grado di essere tutt'uno con Dio, una parte di Dio.
Gli animali non hanno la capacità di decidere per sè come un essere umano.
Tutto ha un'Anima ok, possiamo dire cosi, pero l'uomo ha questa capacità di decidere per se, questa autocoscienza…non è al livello dell'animale, è un livello sopra.
L'Anima conserverebbe le esperienze, l'entità individuale che si incarna per evolvere, questo farebbe l'immortalità del livello di espressione di Dio definito Essere Umano. Questa sarebbe la differenza cruciale tra animale e uomo che ha un posto speciale e dovrebbe capirlo e onorare questo dono.
L'Animale è in evoluzione e anche per me poi diviene Essere Umano come potrebbe forse accadere al contrario, l'Essere Umano potrebbe perdere l'Ego Sum e dover rifare il ciclo di evoluzione da minerale a vegetale ad animale…
Quando scrivo che l'animale non ha anima non voglio dire che non è figlio di Dio, ma che non ha la capacità di autocoscienza e decisione che ha l'uomo sulla sua vita…deve seguire l'istinto ed è parte di uno spirito di gruppo, non ha le possibilità dell'essere umano mi pare palese.
Chiaro che verrebbe dalla stessa sostanza primaria, lo Spirito che permea il Cosmo.
Spesso non ci si capisce perchè non si usano stessi termini o stessi significati per i termini..

esempio

I Veda descrivono il Brahman (/brəh mən/) come la Realtà Ultima, l'Anima Assoluta ed Universale. Il Brahman, un panteistico Spirito Cosmico, è indescrivibile, incorporeo, originale, infinito, assoluto, trascendente ed immanente, eterno. È il principio ultimo che non ha avuto inizio, non ha una fine, è nascosto in tutte le cose ed è la causa, la fonte, la materia e l'effetto di tutta la creazione conosciuta e sconosciuta. Esso è l'origine di tutti i Deva (esseri celesti), e rappresenta la base del manifesto e dell'immanifesto, uno stato indifferenziato di puro essere, eternità e beatitudine, situato al di là di qualsiasi speculazione filosofica o moto devozionale.

Secondo la scuola di pensiero del Vedānta, in particolare secondo la filosofia Advaita (filosofia della non dualità), esiste un substrato metafisico di tutto ciò che esiste – su tutti i piani, grossolano, sottile e causale – un vero e proprio supporto situato al di là di ogni individualità, sia che essa riguardi l'anima individuale (detta Jīva) o quella universale (Ishvara, o Dio-persona). Questo substrato si trova oltre il mondo dei nomi e delle forme, ed è appunto il Brahman.

http://it.wikipedia.org/wiki/Induismo