Rispondi a: L’intervista a Mauro Biglino

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Richard
Richard
Amministratore del forum

ho pensato anche di chiedere piu precisamente la filosofia Buddista sulla reincarnazione nella scuola di kungfu che seguo, il maestro che ha dato inizio alla scuola ha studiato fin da adolescente direttamente sotto la guida di un monaco…abbiamo accennato qualche volta alla reincarnazione ma non ho chiesto dettagli precisi.

Nelle rare discussioni in merito logicamente la prima cosa che si può pensare è che l'uomo necessiti di sperare in una reincarnazione e quindi tutto nasca solo da questo bisogno, però pensandoci prima di tutto si può avere o meno una sensazione interiore innata di non identificazione col corpo e di senso di continuità indipendentemente da esso, poi è anche vero che questa continuità può comportare una responsabilizzazione che alcuni possono rifiutare e non volere.
La responsabilità dell'influenza delle scelte fatte in una vita che vanno a costruire e indirizzare un percorso seguente.
Quindi non sarebbe più sufficiente pensare, “beh tanto si vive una volta sola, chi se ne frega”.
Questo però non deve divenire una gabbia per la mente, infatti può essere che sia il motivo per cui non sappiamo con sicurezza.
Si può però anche cadere in questo caso nell'errore di vantarsi per una presunta vita precedente e con questo giustificare quella presente.
Però non è tutto qua, la ricerca nella comprensione della coscienza e di una continuità di questa è più profonda e complessa.

Io per esempio fin da bambino non mi identifico nel corpo e ancora non sapevo nulla di reincarnazione o altro..già dalla prima media almeno mi ponevo domande profonde e ragionavo ascoltando anche il mio istinto, arrivando a concludere che deve esserci una continuità e che io non mi identificavo nel corpo.
Parlando di questo con la mia compagna, anche lei mi ha raccontato che era molto piccola e si pizzicava il braccio o la mano chiedendosi se lei era o meno quel corpo…
C'è anche e forse non in tutti, un istinto che porta a questa sensazione interiore e queste domande.
Alla fine dei conti però sono opinioni che ognuno si costruisce, ma la risposta è ben difficile ora.