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Richard
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5. Altre Tecnologie Avanzate di Propulsione Aerospaziale

Il Disco Elettrogravitico di Searl e gli Esperimenti Russi. Questo dispositivo, sviluppato oltre 40 anni fa dall'ingegnere Britannico John Searl, consisteva in un disco rotante segmentato, con segmenti supportati da un set di magneti permanenti cilindrici che ruotavano in un tracciato circolare.

Avrebbe ottenuto un completo sollevamento. Nei pochi anni passati, due scienziati Russi associati con l'Accademia Nazionale Russa delle Scienze, Roschin e Godin, hanno costruito una versione semplificata del Disco di Searl, che conferma i suoi effetti anomali di perdita di peso.
Hanno portato un disco di 1m alla velocità di rotazione di 600 rpm e hanno ottenuto una riduzione del 35% del suo peso, mentre allo stesso tempo generava una produzione in eccesso di 7kw di energia elettrica.

Il Podkletnov Gravity Shield e il Project Greenglow. Un team di ricerca in Finlandia guidato dal Dr.Podkletnov stava sperimentando con un disco superconduttore rotante che veniva fatto levitare su un campo magnetico respingente prodotto da una serie di elettromagneti. Nel 1996, loro riportarono che il disco era in grado di schermare parzialmente il campo gravitazionale della Terra, riducendo il peso degli oggetti posizionati sopra il disco, del 2%. ..
https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.4393

– La Scienza dell'Uno, capitolo 6: gravità, magnetismo e rotazione – il collegamento mancante
6.6 Lasciare il terreno: il generatore dell'effetto searl

A questo punto, l'ultima domanda che dobbiamo farci è se queste tecnologie che incorporano la rotazione, possano o meno vincere la forza di gravità in modo completo. Tutte le macchine suddette possono certo generare perdita di peso, ma il metodo dei giroscopi sembra non imbrigliare abbastanza energia per produrre levitazione.

Dopo tutto, l'esperimento Finlandese del Dr.Podkletnov, ha mostrato solo la riduzione di peso del 2% per ogni singolo anello usato. Ci deve essere un modo migliore!
Altri ricercatori controversi, hanno trovato un modo per raggirare il problema e il magnetismo torna ancora in nostro aiuto. Ricordiamo che il magnetismo imbriglia molto direttamente l'etere e il suo effetto è misurabile tramite i diversi esperimenti che abbiamo discusso.

Nel caso del Disco Levitante Searl, il Prof.John R.R.Searl, ha usato una serie di rotelle cilindriche magnetiche, con una serie di anelli magnetici incorporati. (La prossima immagine mostra un anello, circondato da uan fila di rotelle). Uno speciale elemento metallico chiamato “neodimio”, è stato aggiunto per dare ai magneti un alto livello di resistenza.

Se provate a comprare magneti in neodimio, verranno venduti con precisi avvisi in merito alla loro potenza. Se si attraggono fra loro possono rompersi, quindi sono necessari occhiali protettivi.
Quindi, la quantità di energia che questi potenti magneti possono imbrigliare di per sè, assieme alla loro rotazione, è stata più che sufficiente a creare levitazione. Il Dr.Searl ha definito questo, “The Searl Effect” per ovvie ragioni.

Dato che il lavoro del Prof. Searl è il più completo e documentato sulla propulsione anti-gravitazionale, è necessario un piccolo tracciato storico. Il Prof.Searl ha lavorato per la Mirlands Board in Australia, conducendo nel 1949 degli esperimenti nel campo dell'elettricità.
Nel lavorare su motori elettrici e generatori, ha notato che le parti metalliche rotanti, creavano una piccola corrente ed energia elettromagnetica, con polo positivo verso il centro e polo negativo sul bordo esterno. Ora questo dovrebbe suonarci famigliare. Quindi nel 1950, stava lavorando con anelli rotanti e misurava ancora una piccola corrente di energia elettromagnetica dai bordi esterni.

Si accorse anche che i suoi capelli si elettrizzavano, se lasciava ruotare gli anelli senza catturarne la corrente. Da queste osservazioni, concluse che la forza centrifuga di rotazione nel metallo, stava liberando elettroni.
In questo senso, fece delle scoperte molto simili a quelle del Dr.DePalma, in merito alla possibilità di catturare corrente da un oggetto magnetico rotante, solo che in questo caso scoprì l'effetto in un metallo non magnetizzato.
Inoltre, credeva che gli elettroni che misurava, venissero dagli atomi degli stessi pezzi metallici rotanti e non dalla libera energia eterica dell'universo. Più tardi, dovette ovviamente cambiare idea!

Diagramma semplificato del sistema di Searl.

Per ingegnerizzare questo principio in un prototipo funzionante, ha costruito un generatore a cui ora ci si riferisce come Gryo-cell, nell'immagine di sopra. Questa immagine è una versione semplificata di ciò che veramente comprende tre anelli concentrici e tre set di aste cilindriche di metallo.

Uno strato di nylon si trova attaccato ad ogni anello, per controllare la frequenza alla quale emergono gli elettroni, cosa che permette una produzione di energia; diversamente funziona ad improvvisi impulsi invece che in modo fluido. Nel 1952, questo venne semplicemente costruito come generatore di 3 piedi in diametro.

Searl lo provò all'aperto con dei colleghi e venne usato un piccolo motore sotto al generatore, per mettere in moto le rotelle attorno agli anelli. Tutto quello che Searl si aspettava di vedere, era un certo quantitativo di energia elettrica generata.
Questo infatti accadde e in quantità ben maggiore da quella immaginata. L'effetto fu notevole anche a velocità relativamente bassa, tanto da produrre 10.5 volts e poteva essere misurato dalle cariche statiche che emergevano vicino agli oggetti.
https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.2989