Rispondi a: UFO, scienziati e distanze stellari

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Partecipante

Gianni Tirelli scrive:
http://www.stampalibera.com/?p=19712

Gli UFO come Peter Pan.

“Non é con la bilancia che peserete l’ignoto e non sondate con l’asta o lo scandaglio le vostre sapienti profondità” – Gibran-

All’uomo, e a ogni forma di vita più in generale, non è permesso di violare e profanare gli spazi di pertinenza del mistero. La moderna tecnologia non è il risultato dell’evoluzione umana (e ci sarebbe da discutere su un tale concetto), ma di una degenerazione della ragione, le cui cause vanno ricondotte ad un evento straordinario, oltre la nostra comprensione e, di una tale portata, da avere compromesso, modificato e alterato, le nostre capacità cognitive.

Trovo poi, infantile e del tutto fantasioso immaginare delle ipotetiche forme di vita, provenienti da altri mondi che, a bordo di sofisticate astronavi, giungono fino a noi per curiosare di nascosto la nostra realtà.

E non è più logico e coerente immaginare (diversamente da noi), che questi supposti alieni, se ne stiano tranquilli sul loro bel pianeta a coltivare i campi o intenti a celebrare riti propiziatori?

Non è più ragionevole pensare che, la vera evoluzione sia quella dello spirito e della coscienza?

E se l’uomo tecnologico del XXI secolo, ha trasformato il suo habitat (acqua, aria e terra), in una discarica a cielo aperto, siamo così certi di potere definire evoluzione e progresso una tale vergogna?

Convertire la sana e liberatoria immaginazione degradandola in un progetto concreto e avveniristico, con l’esorbitante dispendio di mezzi, di tempo e di una montagna di denaro, è indicativo di una mente malata in fase regressiva, avulsa da ogni concetto di buon senso e di limite etico. Non credere agli ufo, presuppone la possibilità che ci si possa credere e, a questo punto, dovremmo dare quasi per possibile, anche l’esistenza di Peter Pan, Trilly e capitan Uncino.

“Vorreste toccare con mano il corpo nudo dei sogni” – Gibran

Noi grandi abbiamo altre priorità e ben altre beghe da risolvere! Lasciamo che a sognare siano i nostri bambini!!

Sapere se c’é vita nell’universo, non é dell’uomo. L’imponderabile mistero così ha deciso, frapponendo fra noi e l’ipotesi, distanze incommensurabili tali, che neppure il pensiero umano può percorrere. E’ l’uomo stupido, che cerca la verità fra le sabbie del deserto!

All’uomo é concesso solo di sognare, immaginare e fantasticare, perché il sogno sia sogno e, nulla, possa contaminare le sue ragioni.

L’uomo monco di questo secolo nefasto, cerca risposte fra le nebbie della sua anima miserabile, e pagherà il prezzo della profanazione.

Ciò che troverà in quell’infinitesima parte dell’universo, ad un palmo dal suo naso, non sarà che vuoto e dentro il vuoto la paura.

Fa sorridere l’uomo moderno, per quanto sia infantile, egocentrico e credulone, sempre teso alla soddisfazione dei suoi istinti compulsivi, dipendenze psicologiche, vizi e perversioni – Un individuo snaturato, che antepone le sue manie e frustrazioni, alle oggettive responsabilità, ai doveri morali ed etici, da sempre connaturati nell’essere umano; un idiota che lancia costosissimi giocattoli nello spazio circostante facendoli ruotare intorno alla terra come trottole impazzite, e si inventa basi spaziali credendo di colonizzare l’universo, come noi, da bambini, che montavamo la tenda in giardino, immaginando di essere alla foce del Rio delle Amazzoni. Un irresponsabile che sperpera vagonate di denaro pubblico per inseguire le elucubrazioni della sua mente malata e trasforma il suo habitat in una discarica a cielo aperto. Un cialtrone che si inventa di essere sbarcato sulla luna per non ammettere il fallimento del suo progetto babelico.

Com’è stupido l’uomo che costruisce la sua vita sulle proprie frustrazioni, e attende conferma delle sue azioni, da un ipotetico alieno, in un ipotetico spazio!

Si, siamo soli nell’universo; come solo è l’universo fra gli infiniti universi.

“Se volete sapere degli alieni, non siate solvitori di enigmi. Piuttosto, guardatevi intorno, e li vedrete giocare, con i vostri bambini.”