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#47025

tavani
Partecipante

[quote1301834861=InneresAuge]
Ciao tavani, per caso hai visto il video di Camisasca che parla della difficoltà, per chi si è risvegliato e sentito Dio, di tornare nella realtà carnale e umana…?

E c'è un altra cosa che ancora non sono riuscito a capire… come hai compreso di essere un “risvegliato”?
Che esperienza hai fatto che ti ha portato a questa certezza?
[/quote1301834861]
No, purtroppo non conosco quel video e se è interessante puoi fornirmi il link.

Sono un risvegliato perchè mi accorgo quando la mia mente realizza proiezioni che poi creano la realtà.
In quel momento intervengo in maniera conscia e lascio che il tutto sia ciò che è: pensieri appartenenti a mie paure, congetture, ipotesi, sensazioni, aspettative ecc.
Tutte queste idee non hanno “coscienza” di provenire da una mente che non esiste.
In pratica siamo persino capaci di pensare di avere una mente, tanto ci sembra reale.
La realtà è che non abbiamo una mente. Abbiamo una illusione che ci fa sapere che abbiamo una mente.
Questa illusione è molto potente e conduce la tua/nostra vita.

Quindi puoi considerare per vero che la vita sia tutta qui e che dopo non c'è niente, puoi pensare che la vita sia la storia vera di Gesù come nel mio caso (da qui la fede cristiana di cui ti parlavo), puoi pensare che ogni verità sia vera o sia finta.

Quello che non riesci a vedere è che tutte queste ipotesi “agiscono” nella tua mente direzionando costantemente il tuo credere, il tuo vedere e il tuo agire.

Per risalire al giorno in cui hai smesso di credere dovresti andare dentro di te, analizzare la tua vita o percorso, e vedere quando quella convinzione è diventata realtà.

Qualunque essa sia, ciò che è diventato per te realtà ha avuto un principio, un evento o azione scatenante.

Gli psicologi ci lavorano con questo. Risolvono drammi anche con la ipnosi.
Credo che molte malattie siano dovute da traumi e da blocchi. Ma non è facile liberarsi di questi traumi e blocchi perchè le nostre scienze non si sono sviluppate nello studio della rimozione dei traumi, ma nella creazione di soluzioni chimico/farmaceutiche a tutti i malesseri.

Quindi nessuno scienziato/medico ti dice di curarti passeggiando al sole, rilassandoti. Ti dicono però che lo stress è una malattia, ma non lo combattono più di tanto.
Alcuni medici infatti speculano anche sulle vendite di medicinali, e di questo ne parlano in molti.

Inoltre la mente inconscia assimila talmente tante informazioni che non fa a tempo a liberarsene, che subito ne accumula altre. Fino a che il suo operato va in tilt e li subentra il malessere come forma di malattia.

Questo per dire che siamo noi che ci ammaliamo, ma lo facciamo a livello inconscio. Il nostro inconscio deve dimostrare qualcosa a qualcuno e nemmeno noi sappiamo a chi e perchè.

Il credere di avere una mente nostra è errato, perchè noi siamo la mente che ha creato la mente che crede di essere più o meno sola, esclusiva.

Il nostro Sè superiore, la Mente, permette che ciascuno di noi possa pensare di avere una mente. Permette che ciascuno di noi possa pensare di dissociarsi alla mente principale, il Sé superiore che conduce il tutto (alla luce), e di seguire qualsivoglia strada.
Quello che facciamo lo facciamo perchè ci è permesso farlo. Questo è il libero arbitrio.
Ma comunque separando il nostro Sè (ego) dal Sè Superiore, la Mente superiore diventa semplicemente mente, la vita diventa un concetto difficile da capire e da identificare, e la nostra piccola mente, staccatasi dalla Mente principale Creatrice, realizza una serie di ipotesi incredibili capaci di diventare Verità.

Nel momento in cui scopri che la tua mente è stata creata da una Mente principale, Sè superiore, Dio, e che ogni concetto che essa “pensa” è un “permesso”, un “lascia-passare” da parte del Sè superiore, comprendi che in quel momento devi ringraziare il tuo Sè per quanto ti ha fatto “pensare”, non essendo tuo alcun pensiero, se non l'illusione che esso sia tuo.

Riconoscendo questo, riconosci che Dio è dentro di te, e ti parla costantemente, sia attraverso la Sua presenza, che nella sua Assenza. Quando “provi” assenza, Dio/Sè superiore ha permesso alla tua mente di andare lontano, lontano, al solo scopo ch ti chiederai :”Ma dove cavolo mi trovo?!!? DOve sto andando?!?”

Ecco perchè il libero arbitrio, ecco perchè l'Uno con Dio, ed ecco perchè L'uno con Tutto.

Non esiste nulla al di fuori del Sè/Dio, neanche la “separazione”.

La “separazione” è un semplice strumento del Sè di sperimentare il ritorno alla Unità, e le nostre vite manifeste un semplice tesoro acquisito per Amore per vivere ed essere Uno con Tutto e Uno con Tutti.

La separazione da questo concetto di porta nella dualità, nel “forse” e nel “ma”.

All solo scopo di riportarti alla sorgente, quel Sè supremo che è dentro di te come dentro ciascuno di noi, essendo noi parte della stessa origine, frammento della stessa origine, INDIVISIBILE e come tale parte dell'Unico Tutto.

In questa vita tutte le anime sperimentano la dualità a causa della situazione di “dormiente” e giungono al “risveglio” allo scopo di meglio manifestare/rappresentare l'Unità da cui proveniamo e di cui siamo “fonte” e siamo “figli” nello stesso tempo.

Grande è il Dio dentro di noi che ci riempie di Sè in ogni nostra piccola parte.

Per questo dicevo: tu non hai una mente.

Ciao