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prixi
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Amministratore del forum

sembra uno scherzo e invece ….

[size=20][color=#006633]Come produrre energia elettrica[/color]

[img width=450]http://ideegreen.it/wp-content/uploads/2012/01/pila-fai-da-te-idea-green.png/>

Produrre energia elettrica può essere un esperimento molto gratificante. Le batterie sono basate su principio che vede passare la corrente tra due metalli mediante un’apposita soluzione, anche in casa possiamo produrre energia elettrica ricreando delle batterie naturali. [color=#006633][u]Le pile possono essere realizzate con ortaggi come limoni e olive, l’importante è che dispongano di una buona quantità di succo poiché è esso a consentire il passaggio di corrente. L’ortaggio più apprezzato per questo esperimento è la patata, essa può essere usata sia cruda che bollita anche se cotta è più performante e potrebbe illuminare una lampadina per giorni o addirittura settimane.[/u][/color]

Cosa occorre per produrre energia elettrica? Una Patata, una striscia di zinco, una striscia di rame, fili di rame per il collegamento e un voltmetro. Le strisce di rame e di zinco fungeranno da elettrodi. Essi dovranno essere inseriti entrambi nella patata, posti uno accanto all’altro ma in modo che non si toccano. A tal punto collegando il voltmetro alla patata si potrà osservare una certa tensione. [color=#006633][u]L’energia prodotta da una patata può essere paragonabile a quella di una pila da 1,2 volt.[/u][/color] Con il collegamento degli elettrodi avrete già costruito la vostra batteria ma la sfida più grande è produrre energia elettrica in modo costante, cosa che si può ottenere con la costruzione di pannelli fotovoltaici. Per testare la vostra batteria avrete bisogno di una luce con dei morsetti. Collegate i morsetti alla vostra pila e noterete che la piccola lampadina entrerà in azione. A questo link potrete trovare tutti gli ingredienti per costruire la vostra pila per un costo totale di 25 euro.

Se l’esperimento fallisce, assicuratevi che i due elettrodi siano ben inseriti nella patata e abbassate il tasto “T” che collega il voltmetro alla pila alla patata, è solo così che si può testimoniare la presenza di una tensione. I voltmetri analogici indicheranno una tensione di voltaggio inferiore ad 1,2, questo perché il rilevatore analogico è alimentato dalla stessa patata mentre il voltmetro digitale ha una sua batteria interna e non è alimentato dalla nostra “pila/patata”. Come può una patata produrre energia elettrica? La patata, con gli elettrodi così disposti, va a costituire una vera e propria pila dove la laminetta di rame funge da catodo mentre la laminetta di zinco (o alluminio) si comporta da anodo. Il succo della patata diventa così un’ottima soluzione elettrolitica e premette il flusso degli elettroni che si spostano dirigendosi verso l’anodo a partire dal catodo.

Pubblicato da Anna De Simone il 7 gennaio 2012

http://www.ideegreen.it/come-produrre-energia-elettrica-248.html

EDITATO DA pasgal: immagine modificata perchè troppo larga.


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