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farfalla5
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Un grazie di cuore a Richard !heart che mi ha tradotto questa autobiografia di questo incredibile divulgatore.

Breve autobiografia di Ian Xel Lungold

Ian Xel Lungold
Ricercatore, Conferenziere, Gioielliere e creatore del Calendario Maya e il Codice di Conversione

Il 26 gennaio 1974 mi sono svegliato da solo a Fresno, California. Era il mio 25° compleanno e vivevo in un garage che avevo trasformato in appartamento e pagavo l'affitto.
Ero l'artista affamato per eccellenza. Pane, burro di arachidi, vino e arte erano la mia dieta. Buona arte. Nessuna vendita e pochi amici in “bancarotta”.
Un'ora circa dopo l'alba ho iniziato a piangere e l'ho fatto a tratti per tutta la giornata. Era un'orgia di autocommiserazione e fustigazione mentale dalla quale sono uscito vivo solo grazie alla fortuna. Era arrivato faccia a faccia col fatto che, a parte una breve esperienza in Marina, non avevo realizzato molto in 25 anni. Avevo capito di essere stato codardo e di non essermi messo in “prima linea” abbastanza. Ho deciso di cambiare in quel preciso momento. Avrei trovato il modo di rischiare qualcosa anche se avesse significato rischiare la vita che tanto proteggevo. Entro un mese sono diventato membro del servizio forestale di Fresno e ho lavorato per la scuola di volo a vela Chandell (come allenatore nel sollevamento di carichi pesanti e nell'azione a terra), ottenendo in cambio l'uso del loro equipaggiamento di volo. Il mio ultimo volo è stato a Yosemite. Oh Sì! Due volte in una mattina!

Tre passi e si trovava la terra, a 6000 piedi dritta di sotto. Mi sono salvato in quell'ultimo volo ed è stato un nuovo inizio. E' stato l'Inizio. A metà via dal sito di atterraggio sapevo che cel'avrei fatta, avendo persa troppa altitudine. C'ero solo io a poter gestire la situazione. Mi sono calmato mentre mi avvicinavo all'angolo sinistro della barra di controllo per fare una curva a sinistra di 180° e provare ad atterrare in un prato che avevo visto. Era l'unico punto senza alberi!
Tra me e il prato c'era una enorme quercia. Senza pensarci un momento ho cercato di guadagnare velocità e quindi “alzare il naso” prima di colpire l'albero. Avevo delle foglie nei lacci degli stivali. Ok, avevo superato l'albero, ma non ero in posizione e ho fatto leva col corpo per trovare il giusto atterraggio. E' stato l'atterraggio più rapido che avessi mai fatto e ho iniziato a scuotermi, prima di sentire delle grida. Erano delle persone che volevano vedere cosa stesse accadendo. Le vedevo arrivare rapidamente e mi accorsi che la mia coscienza era accelerata e stavo rirpendendo la giusta frequenza degli eventi. In quel momento senza tempo si trovava il Nuovo Inizio.

Per il giugno 1974 lessi Dianetics: The Science of the Mind di L.Ron Hubbard. Mi unii allo staff di Scientology a Fresno. Lavorai per pagarmi le lezioni e il processo chiamato “auditing”. Mi trovavo nella Divisione Pubblica del centro. Introducevo Scientology alle persone per strada, insegnavo nelle classi di comunicazione e vendevo porta a porta i libri Dianetics. Una volta ne vendetti 248 in una settimana. Presi un premio. E potevo mangiare. Ecco come vivevo. Tornai “pulito” nel 1978.
Infine mi trovai a Boise, Idaho, al centro che chiuse le sue porte nel 1983. Come primo fornitore di hot dog a Boise e per la mia abitudine di ballare all'angolo per tenermi caldo, attrassi una piccola notorietà pubblica. Quindi venni ingaggiato da un gruppo di donne ubriache per un party al loro hotel. Immagino direste che è stato un altro inizio. Lavoravo come danzatore esotico 24 ore su 24. Avrei smesso sui 40. Ero dipendente dall'attenzione e dal denaro facile.
Tutto passò rapidamente e tornai all'arte.
Nel 1995 lavoravo nella fonderia di Wallowa County, Oregon. In quel periodo scrissi un poema su Tinker and the Nymph. Durante la scrittura raggiunsi un'altra grande apertura. Piangevo e subito dopo ridevo. Ho sbattuto su e giu per una settimana e ho finito per avvolgermi ad un raggio di luce che passava dall'universo alla mia stanza.
Sapevo che era la fonte della mia creatività e ora la cavalcavo. La realizzazione sparò la mia coscienza fuori da quel piccolo villaggio di montagna.
Tornai nel mondo a Scottsdale, Arizona, nel settembre 1996 e comprai il mio primo libro sui Maya, Maya Cosmos di Linda Shiele e David Friedle, attirato dalle sue illustrazioni. Iniziai a creare gioielli con la forma dei simboli Maya. I simboli, lavorandoli fra le mie mani, comunicavano nelle stesse frequenze del raggio a cui mi ero unito prima. Era qualcosa di nuovo, ma comunque famigliare. Ero incantato. Iniziai a leggere il libro di Shiele e Friedle e quindi Mayan Factor di Jose Arguelles e quindi Mayan Prophecies di Maurice Cotterell e il dado era tratto.

Con una conoscenza da dilettante del calendario Maya, ho iniziato a intagliare tutti i venti segni sacri Maya per fare dei ciondoli astrologici. Questo aprì il coperchio!
Grazie a quel lavoro avevo scaricato informazioni sugli schemi e i numeri, ricordi di una mia vita come Maya e come inviato dal passato in questi tempi, per ottenere le capacità necessarie ad educare l'umanità sull'importanza della conoscenza Maya.
L'informazione sembrava un oceano attorno a me, impossibile da consumare. Sapevo che non avrei avuto una vita normale. Iniziando a progettare la struttura per esporre la gioielleria astrologica, scoprii che non c'era un metodo facile e rapido per convertire il calendario di 365 giorni e 1/2 Gregoriano, in quello Maya di 260 giorni. Whoops! Ci ho pensato alcuni mesi e in un volo sopra Houston, Texas, mi arrivò il flash, una ispirazione in 15 secondi, una formula completa per la conversione. Era semplice, ma tutti l'avevano ignorata per qualche motivo. “Creai un sistema di grafici basato sulle formule e li vendetti allo stand di Jose Arguelles presso la Prophets Conference di Phoenix nel 1997.

Ero a Sedona, Arizona, presso Crystal Healings on the Rocks nel 1998 e coraggiosamente mostrai il mio lavoro ad uno sciamano Maya che era lì per parlare ad una cerimonia. Mi chiese, “Questo è il Dreamspell non è vero?” Risposi “Sì”
Disse, “Questo non è il calendario Maya” Oh, Fine del Futuro!
Pochi mesi dopo, ero pronto per una missione con questo sciamano Maya nelle terre Maya. Includeva una giornata Iawaska e una cerimonia di guarigione tradizionale dei sacerdoti dell'Amazzonia con lo sciamano e diversi Nativi Americani. Mi diressi nel Grembo della Creazione e a visitare la Madre. Mancano le parole.
La missione era “seguire” un gruppo guidato da Aluna Joy Yaxkin. (non potevo comunque affrontare la quota del gruppo)
Questo viaggio è iniziato con la cerimonia del fuoco dell'equinozio di primavera con i fratelli Barrios a Tikal, in Guatemala, ingaggiati per l'occasione. Questo ingaggio di Maya da parte di turisti anglosassoni per una cerimonia sacra a Tikal, non era stato approvato dal Concilio dei Sacerdoti Maya e dagli Anziani. Dato che ero in una missione segreta personale per avere conferma della vera data del calendario Maya, decisi di non andare alla cerimonia e mi recai da solo alle rovine di Tikal.

Ero sdraiato su una roccia che poteva essere un letto per la nobiltà antica o per i sacerdoti, quando un fascio di luce colpì la mia fronte. Questi momenti non sono descrivibili a parole. (era una giornata nuvolosa e la luce solare arrivava da una piccolissima apertura) In quello stesso momento, 30 persone alla Cerimonia hanno visto il fuoco sacro produrre due serpenti intrecciati che li osservavano prima che la luce solare li colpisse, poi i serpenti tornarono fiamme.
Dopo aver visitato Palenque col gruppo, mi separai e mi recai a Copan Honduras, mi pagavo la giornata producendo piccoli gioielli Maya che vendevo ai turisti. In quelle tre settimane, parlai a due sciamani Maya tramite gli interpreti per conoscere l'esatto giorno del calendario Maya. Ora sapevo. Jose A. si sbagliava e così Aluna Joy e tutti gli altri che parlavano del calendario Maya.
Al mio ritorno negli Stati Uniti, un buon amico Beth Rahe mi aiutò nel lavoro con i grafici sul calendario Maya. Andai a studiare nuovamente con lo sciamano Maya in California per alcuni mesi. In seguito mi spostai per divenire più attivo nel promuovere i nuovi grafici astrologici Maya nel ristoranti Messicani.

Tornai alle terre Maya per incontrare lo sciamano Maya, Hunbatz Men e ottenere il suo appoggio per i calendari e le tovagliette. Lui si rifiutò quando scoprì che il 10% dei miei profitti finiva direttamente ai villaggi Maya senza che lui potesse guadagnare. Nel frattempo incontrai a Isamal il dio Itzamna in cima al suo tempio.
Itzamna è conosciuto come “Il Primo Insegnante” dei Maya, secondo la leggenda, è colui che portò la scrittura, la matematica e il calendario.
Posizionai quattro codici nelle quattro direzioni, alzai le mani al cielo dello Yucatan e mi ritrovai a gridare “Itzamna! Porta giù il tuo sedere ora!”
Lui si mostrò con altri due esseri curiosi che si divisero appena compreso che era un affare serio. Io dissi “Itzamna, sono il tuo uomo qua sotto! Questa è tua informazione o mi aiuti o vieni giu e prendi i tuoi panni sporchi!” Non avevo idea che avrei detto questo e nemmeno Itzamna. Feci un patto con Itzamna.
Tornai a Cave Creek AZ e il codice venne pubblicato nel magazine Magical Blend. Quindi un sostenitore si mostrò con dei soldi e mi spostati a Cancun per diffondere i calendari e le tovagliette ai proprietari degli hotel, che li avrebbero venduti a turisti da tutto il mondo. Da un solo posto li avrei diffusi nel mondo. Devi essere un cittadino Messicano per vendere a Cancun. Dopo nove mesi, un altro grande piano morse quello grande.

Nel frattempo il Dr.Carl J.Calleman, microbiologo della Svezia, venne a sapere del mio strumento per convertire il calendario Maya e mi inviò il suo libro non pubblicato, “La Teoria del Tutto”. Lo lessi. Il mio percorso di vita cambiò ulteriormente.
Il Dr.Calleman venne a Cancun e passammo due mesi assieme in una stanza, mentre cercavamo di pubblicare il suo libro senza riuscire.
Il Dr.Calleman tornò in Svezia e io mi spostai a Sedona per parlare alla comunità metafisica delle scoperte. Dal giugno 2001 io e la mia partner Madaline Weber, abbiamo viaggiato per migliaia di miglia parlando a chiunque ne volesse sapere. Voglio parlarne a chiunque.
Questa è informazione di tutti

In servizio
Ian Xel Lungold

PS Il mio trisnonno era Johnnie Appleseed (John Chapman). Viaggiò piantando semi e distribuendo testi di Swedenborg, porta a porta.
Emanuel Swedenborg, filosofo scientifico che fece grande strada nelle ricerche spirituali, visse e scrisse a Stoccolma.
Il Dr.Carl J.Calleman vive e scrive a Stoccolma. (ora in Seattle, WA)


IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.