Rispondi a: The Mayan Calendar Comes North – La Nona Onda

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farfalla5
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Partecipante

Non ho seguito tutta la discussione, posto qui questo “nuovo” articolo…e se c'è già stato, levatelo.
Partecipate alla Convergenza Cosmica: 23-26 settembre 2011!

Nel momento in cui sto scrivendo (31 luglio 2011) siamo all'inizio del 5 Giorno della Nona Onda e ci stiamo anche rapidamente avvicinando alla fine di quest'ultima e al culmine di tutti i livelli del Calendario Maya, il 28 ottobre 2011. Devono ancora trascorrere tre Giorni (su un periodo di tempo di tre mesi ordinari) affinché gli effetti della Nona Onda si intensifichino secondo la sua alta frequenza di trasformazione verso l'Unità di Coscienza. Per quanto tutti possiamo avere un'idea di come avverrà questa trasformazione, non c'è essere umano che conosca i dettagli esatti di ciò che sta per accadere. Siamo seduti nella sala d'attesa del dottore cosmico e non sappiamo come Lui, o Lei, curerà questo paziente.

Durante i punti cruciali di cambiamento di questa Nona Onda sono state intraprese svariate iniziative per eventi d'ispirazione orientati verso il suo culmine; sono stati programmati eventi non solo per il punto di mezzo (21 ottobre 2011) ed il punto finale (28 ottobre 2011) del 7 Giorno, ma anche per la data gregoriana 11:11:11 (11 novembre 2011). Anche se quest'ultima data non si basa sul Calendario Maya, ma sulla numerologia, acquista il suo reale significato da questo calendario e diventa il giorno per festeggiare il superamento dei tempi finali e l'arrivo in un nuovo mondo che dovrà essere creato successivamente. Io incoraggio tutte queste iniziative che celebrano i punti di cambiamento, soprattutto se fanno conoscere ad un più ampio numero di persone l'autentico significato del Calendario Maya e dei suoi vari Giorni e Notti. Al di là di questo, credo che ci sia la necessità di eventi che mettano in evidenza il lavoro che dobbiamo compiere in questo momento. Per questo aspetto del processo penso che ci sia un punto di cambiamento che merita la nostra totale attenzione ed è l'inizio della 6 Notte. La ragione è che l'inizio della 6 Notte, il 23 settembre 2011, e i pochi giorni seguenti comporteranno la convergenza di un cambio di energia nel Calendario Maya e il passaggio della cometa Elenin tra la Terra e il Sole (e, se si vuole, anche l'equinozio d'autunno).

Questa piccola cometa Elenin ha attirato un'immensa attenzione in internet ed è talvolta associata a predizioni più o meno terribili. Il suo nome è stato interpretato come Evento di Livello d'Estinzione, per quanto possa anche essere letto come El + Lenin (Dio + rivoluzione anti-capitalista) oppure Ellen In (i nomi Ellen, Helen o Elaine significano luce) oppure ancora El enin (Dio + Nove fasi precedenti, in riferimento al completamento del piano divino dei Nove Underworld). Tutto ciò che comunque veramente sappiamo su di lei è che è sincronizzata con la fine del Calendario Maya, il 28 ottobre 2011. Essendo parte di tutto questo, la Nona Onda, chiamata anche Universal Underworld, porta un contesto cosmico all'esistenza umana in un modo che non si era mai verificato in precedenza. In altre parole, gli esseri umani, nell'Universal Underworld, devono diventare abitanti dell'Universo – un cambio di coscienza che ha portato un aumento di interesse verso tutto ciò che è extraterrestre. Tuttavia, forse questo cambiamento riguarda principalmente la nostra capacità di essere all'altezza della nostra origine cosmica e la Convergenza Cosmica è un invito a fare una completa esperienza di questa origine all'inizio della 6 Notte. Quindi il termine “cosmico” qui è inteso più nel suo significato Maya di “Intelligenza che racchiude tutto”.

Penso che non si sottolineerà mai abbastanza che il Calendario Maya è l'espressione di un piano temporale veramente cosmico, ma anche divino. È da questo che riconosciamo che ha un proposito ed è benevolo. Molti di coloro che non riescono a riconoscere che questo calendario descrive un piano divino che si sviluppa attraverso onde di sette Giorni e sei Notti corrono il rischio di finire nella disperazione o credere che il mondo debba finire. (La mancanza di relazione con un piano divino è la ragione per cui la falsa data finale del Calendario Maya nella cultura popolare, il 21 dicembre 2012, spesso è stata associata a pensieri di questo tipo). È il contesto divino del piano, descritto dal Calendario Maya, che spiega che nulla nell'Universo accade per caso. Qualsiasi cosa ha un ruolo per il raggiungimento dell'obiettivo del piano cosmico, e ciò la rende significativa nonostante le avversità e le sfide che possiamo attenderci nel tempo a venire. In questa prospettiva ci potremmo domandare cosa Dio ci stia comunicando attraverso la cometa Elenin, specialmente riguardo a cosa c'è da fare all'inizio della 6 Notte, ma anche nel 7 Giorno della Nona Onda. Dopo tutto, le profezie dissero che le comete sarebbero state parte del linguaggio che Dio avrebbe usato per comunicare con noi nei tempi finali.

Un'altra cosa che conosciamo della Nona Onda e della sua 6 Notte e, in particolare, del suo 7 Giorno, è che essa causa un cambio di polarità verso l'Unità di Coscienza, come è illustrato nella figura 1. Elenin può quindi essere anche vista come il messaggero della finalità di questo cambiamento. Oggi spesso sentiamo il concetto di un’imminente inversione dei poli che risale a sensitivi come Helena Blavatsky e Edgar Cayce. Tuttavia, la maggior parte (se non tutti) degli scienziati che studiano la Terra sostiene che non c'è motivo di aspettarsi un’inversione dei poli nel prossimo futuro. Quindi, considerato che Blavatsky e Cayce non avevano familiarità con il tipo di cambi di polarità che causano le differenti onde del Calendario Maya e non avevano termini per descriverli, semplicemente confusero queste variazioni con uno spostamento del polo magnetico della Terra. A favore di un'interpretazione di questo genere, ad esempio, c'è il fatto che Cayce predisse ciò che lui chiamò “un cambio di polarità” per l'anno 2000. Questo, come oggi sappiamo, non avvenne, ma ciò che accadde veramente fu un cambio di polarità della Coscienza, in quanto l'Ottava Onda del Calendario Maya fu attivata nel 1999 e molto probabilmente fu ciò che egli vide nel suo stato di trance e erroneamente interpretò come un’inversione dei poli.

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(Fig.1) Le differenti polarità di Coscienza create dalle cinque più alte onde del Calendario Maya.

I cambiamenti di polarità nella Coscienza si verificano in sincronia su vari differenti livelli dell'Universo – cosmico, galattico, eliosferico, planetario e umano – nei momenti corrispondenti ai punti di cambiamento del Calendario Maya. La Nona Onda, nella quale ci troviamo attualmente, porta il cambio di polarità che crea l'Unità di Coscienza. Ci dobbiamo chiedere quindi cosa dobbiamo fare, se non altro, se come individui vogliamo essere parte di questo cambio di polarità e rimuovere tutti i filtri oscuri dalla nostra mente. Dopo tutto abbiamo solo il potere diretto di trasformare noi stessi e poi sperare che ciò si espanda, come secondo i versi del grande saggio e leader indiano Mahatma Gandhi: “Siate il cambiamento che volete vedere nel mondo”.

Più specificatamente, cosa comporterebbe tutto questo per la Convergenza Cosmica? Una regola generale delle onde del Calendario Maya vuole che le energie delle Notti e dei Giorni si relazionino le une alle altre come preparazione interiore per la manifestazione esterna. Ciò può essere particolarmente vero riguardo le ultime due energie di questo tipo nell'intero schema di creazione: la 6 Notte e il 7 Giorno della Nona Onda, che iniziano, rispettivamente, il 23 settembre e l'11 ottobre. Questa alternanza tra le energie significa che la 6 Notte si presterà favorevolmente al lavoro interiore, come la preghiera, la contemplazione o la meditazione, mentre il 7 Giorno si presterà meglio alle cerimonie globali che esterneranno i cambiamenti interiori avvenuti nella 6 Notte. Cerimonie e rituali in un contesto sacro sono potenti strumenti per esternare la nuova disposizione del nostro panorama interiore.

http://www.coscienzacreativa.com/Inizio%20quarta%20notte_clip_image004.jpg

(Fig.2) Questo diagramma indica il movimento dell'”onda” di energie che appartengono alla Nona Onda e le date relative di quando entrano in gioco, nonché le relazioni tra le comete Honda ed Elenin con i sette Giorni e le sei Notti della Nona Onda del Calendario Maya. A è la distanza più ravvicinata tra la cometa Honda e la Terra, B mostra il momento del passaggio di Elenin tra il Sole e la Terra e C è la sua distanza più ravvicinata dalla Terra.

Al punto B nella figura 2 sento che la cometa Elenin ci indica che dovremmo consegnare il nostro ego all'onnicomprensiva intelligenza cosmica e anche che questa è l'ultima possibilità che abbiamo per essere parte del cambio di polarità verso l'Unità di Coscienza o, se preferiamo, l’Unità Universale o Coscienza di Dio. Questo sarà anche un test per l'integrità degli attuali leader dell'evoluzione, per non parlare degli “esperti del 2012”. Elenin è la chiamata finale al risveglio che sarà udita anche dai tanti che non conoscono nulla del Calendario Maya o come questo esprime il piano divino. Dopo tutto, la 6 Notte è l'ultima energia nella quale ci possiamo rivolgere alla nostra interiorità per prepararci al cambio di polarità portato dall'onda. Appena inizierà il 7 Giorno, la nuova polarità sarà fissata nella sua posizione e genererà la sua manifestazione finale.

Questa finalità è in parte il motivo per cui la Convergenza Cosmica del 23-26 settembre 2011 è diversa dagli eventi precedenti come la Convergenza Consapevole del 17-18 luglio 2010, che stabiliva anch'essa l'intento di manifestare l'Unità di Coscienza. Nella Convergenza Cosmica sarà anche necessario fare uno sforzo per vedere quest'intento manifestarsi. Questo è il momento per connettersi con il divino, per l'introspezione e la ricerca dell'anima. Una connessione con il divino può essere raggiunta tramite intense preghiere o altri esercizi spirituali. Al fine di rimanere allineati con il piano cosmico ed essere parte del suo cambio di polarità nella Coscienza vorrei anche suggerire che i seguenti impegni diventino il fondamento della Convergenza Cosmica:

1) un impegno a lasciare costantemente le decisioni delle nostre azioni e la direzione delle nostre vite alla guida divina piuttosto che al nostro ego;

2) la dichiarazione della nostra indipendenza dal lato oscuro che includa l'abbandono del diritto di usare il lato oscuro per combattere il lato oscuro negli altri.
http://www.youtube.com/user/forunity#p/u/2/pkVHYQFL2Xk (nella mia personale comprensione il lato oscuro non è una sorta di eterna forza oscura, ma qualsiasi cosa che risulti dai filtri più oscuri delle onde inferiori, come si può vedere nella Figura 1).

La Convergenza Cosmica riguarda fondamentalmente l’assicurarsi che noi stessi, come individui, siamo il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo. Questo può portare molto disagio, se non abbiamo elaborato la maggior parte del nostro passato. Qui, chiaramente, non si tratta di addossare la colpa dello stato delle cose del nostro pianeta ad altre persone o forze. Si tratta di prendersi le proprie responsabilità. Penso che a questo punto sia necessario andare profondamente dentro di noi e osservare dove, come individui, abbiamo contribuito a danneggiare gli altri o la natura del nostro pianeta. Siamo diventati così abituati a lamentarci della violenza e delle guerre del mondo o delle minacce al suo stato naturale: tuttavia, un conto è lamentarsi mentre sotto sotto si incolpano gli altri o semplicemente dire “è così che vanno le cose”, mentre qualcosa di totalmente diverso è osservare come noi, come individui, abbiamo fatto scelte che hanno contribuito al deterioramento globale. L'idea qui è vedere e riconoscere questi casi e queste scelte nella nostra vita e, tuttavia, non rimanere bloccati nel senso di colpa ma, piuttosto, trovare un sentiero di guarigione attraverso una linea d'azione correttiva. Visto che abbiamo represso o siamo diventati insensibili a qualsiasi responsabilità personale riguardo il corso degli eventi sul pianeta, potremmo effettivamente dover pregare che ci vengano ricordati questi casi del passato. Quindi, se sinceramente vogliamo creare un cambio di polarità in noi stessi e così, ad esempio, siamo disposti ad accogliere gli impegni menzionati sopra, è naturale conseguenza che facciamo la necessaria ricerca nell'anima di modo che riconosciamo come non siamo riusciti a vivere all'altezza di questi impegni nel passato. Se non facciamo questo, alcuni aspetti dei filtri oscuri continueranno a dominarci, e il cambio di polarità non sarà totale.

La Convergenza Cosmica richiede quindi che i partecipanti si prendano la responsabilità della trasformazione verso l'Unità di Coscienza e che lo facciano con impegno. Lo ammetto, questi possono essere compiti difficili, ma, ripeto, se non siamo noi a creare questo cambiamento per l'Unità di Coscienza in noi stessi, chi lo farà? Perciò, la Convergenza Cosmica riguarda proprio il fornirci un'opportunità almeno di impegnarci per determinare irreversibilmente un cambiamento nella polarità di Coscienza in noi stessi. Se può risultare difficoltoso essere immediatamente all'altezza di un impegno di questo tipo, esso potrebbe avere potenti conseguenze se fosse preso molto seriamente. Dal punto di vista del beneficio, un elemento da considerare è che un simile profondo impegno verso l'Unità di Coscienza è possibile che sia davvero necessario per poter ricevere una guida appropriata per il nuovo mondo.

Da parte mia, in occasione di questo evento, parteciperò ad un festival della pace in Francia, insieme ad anziani Maya e Hopi (http://www.lothlorienfestival.com/EN), nel quale si mediterà su questi argomenti. A causa della natura del lavoro interiore richiesto sento che la Convergenza Cosmica può essere ben osservata individualmente o, l'ideale, in piccoli gruppi che forniscano un contesto tranquillo per la condivisione. Raccomando che si rielabori il proprio passato e si osservi se stessi nel momento presente in un intento di introspezione, guarigione e azione correttiva, attingendo all'energia collettiva dell'osservanza della Convergenza Cosmica intorno al globo.

Un elemento comune potrebbe essere la luce delle candele come sacra proclamazione di questi impegni. I gruppi e gli individui che partecipano alla Convergenza Cosmica ovviamente possono scegliere le loro personali forme di espressione, ma il denominatore comune deve essere l'impegno per la trasformazione verso l'Unità di Coscienza. Nella Convergenza Cosmica ci si deve arrendere a ciò che, dal nostro interno, ci viene richiesto. Per vivere all'altezza del nostro impegno la cometa Elenin ci darà, in questo evento, una naturale connessione alla dimensione cosmica e, allo stesso tempo, si aggiungerà alla nostra esperienza di un comune destino dell'umanità. Sarà in questo contesto su larga scala che avremo bisogno di realizzare l'impegno di essere parte del cambiamento di polarità per l'Unità di Coscienza. Ogni persona che fa tutto ciò fa una grande differenza e diffonde luce e speranza intorno a lei. Questo potrebbe essere più che mai necessario, infatti, se i tempi comporteranno una sfida alla nostra agiatezza. La Convergenza Cosmica, 23-26 settembre 2011, è intesa come un evento solenne e umile che permette alle persone nell’Unità di Coscienza di connettersi ad un livello molto profondo, ovunque si trovino sul pianeta.

Sento che questa è davvero l'ultima possibilità per l'umanità e che siamo al giorno della resa dei conti. Sento che l'impegno per il cambiamento di polarità verso l'Unità di Coscienza non è solo un passaporto per la nascita del nuovo mondo, ma anche l'unica speranza che ha il mondo di sopravvivere. I filtri oscuri hanno governato l'umanità per millenni e non forniscono alcuna via d'uscita. Se gli esseri umani non realizzano questo impegno, davvero non abbiamo ragione di aspettarci che il mondo sopravviva. Voglio quindi incoraggiare ognuno a fare del proprio meglio per diffondere questo messaggio e incoraggiare gli altri a realizzare solennemente un impegno per cambiare verso l'Unità di Coscienza. Noi siamo coloro che stavamo aspettando. E dipende totalmente da noi. Se stiamo cercando di vedere la nostra grandezza, la vedremo non nel rifiuto o nell’evitare ad ogni costo ciò che può provocare paura, ma nel coraggio di affrontare direttamente ciò che abbiamo fatto a questa creazione come si manifesta su questa Terra. La Nona Onda porta davvero un cambiamento a livello cosmico del quale possiamo diventare parte: ma tutto ciò non succederà senza un profondo e serio impegno proveniente dal cuore delle nostre anime.

Carl Johan Calleman
31 luglio, 2011 (2 Chuen)
Primo giorno del Quinto Giorno della Nona Onda

Trad. a cura di Tiziana
http://www.coscienzacreativa.com/Partecipate.html


IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.