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#4770
Richard
Richard
Amministratore del forum

http://www.msacerdoti.it/santilli/santillipres100508.pdf
Ruggero Santilli:
gli ostacoli allo sviluppo di nuove teorie e
applicazioni utili all'umanità

L’ostracismo scientifico a cui è stato sottoposto e
l’oscurantismo delle istituzioni
Le difficoltà ad Harvard
• L’impossibilità di divulgare la sua teoria in seminari e
nelle riviste
• Il rifiuto di eseguire gli esperimenti da lui proposti per
verificare la sua teoria

Le ricerche di Santilli
Il neutrone e l’eterino
• Le critiche alla ricerca scientifica del ventesimo secolo
• Antigravità e macchina del tempo
• L’unificazione delle forze dell’universo

Il neutrone è uno dei più grandi serbatoi di energia pulita disponibili
all’uomo perché è instabile e decade in un elettrone altamente
energetico (emissione beta) che può essere fermato con uno schermo
sottile di metallo e un ipotetico neutrino che è innocuo
• Il neutrone è uno stato legato di un elettrone e un protone in una forma
isotopica mutata, non è necessario il neutrino per la sua sintesi
(riprende l’ipotesi di Rutherford)
• L’isoelettrone ha momento angolare totale zero perché lo spin è
antiparallelo a quello del protone (singoletto) mentre deve ruotare
intorno al protone nello stesso senso della sua rotazione dovendo stare
all’interno della sua materia iperdensa.
• Il neutrone ha pertanto lo stesso spin del protone
• Il decadimento avviene con l’uscita dell’elettrone per effetto tunnel

La sintesi del neutrone e l’etere
Nella sintesi del neutrone nelle stelle l’energia mancante potrebbe
venire dall’etere, concepito come un substrato universale con una
altissima densità di energia
Si tratterebbe di una creazione continua di materia nell’universo
L’esplosione di una supernova necessita anch’essa di un’estrazione di
energia dall’etere
La materia può essere ridotta ad oscillazione di un substrato universale,
quindi la materia è totalmente vuota mentre lo spazio è completamente
pieno
Ecco perché non c’è il vento eterico, il movimento della materia è il
trasferimento di oscillazioni da un punto dell’etere ad un altro, la
massa è l’energia dell’oscillazione e l’inerzia è la resistenza dell’etere
a cambi di movimento

Antigravità
L’antimateria esiste in uno spazio-tempo che coesiste col nostro, ma è
diverso
L’antimateria e la materia si respingono con una forza di antigravità

La macchina del tempo e l’energia del vuoto
Deformando la geometria dello spazio si può ottenere un movimento
• Si potrebbe estrarre dall’etere (spazio vuoto) elevatissime densità di
energie positive e negative nella sequenza necessaria in modo
direzionale consentendo ad una astronave tutti i tipi di traiettoria,
anche con angoli istantanei di 90 gradi, accelerazioni istantanee senza
che all’interno si percepisca alcun movimento: è la geometria intorno
che cambia
• Si potrebbe coprire le distanze interstellari in pochi minuti, arrivando a
destinazione molto tempo prima nell’evoluzione del tempo del sistema
raggiunto

La velocità della luce nei mezzi fisici
La luce si propaga nell’acqua ad una velocità di circa 2/3 la velocità
nel vuoto (300.000 km al secondo)
• Gli elettroni possono muoversi nell’acqua ad una velocità superiore a
quella della luce nell’acqua ma sempre inferiore alla velocità nella luce
nel vuoto, producendo una luce bluastra (effetto Cerenkov)..
Ci sono verifiche sperimentali che la luce si propaga nei mezzi
superdensi, come l’interno degli adroni, nuclei e stelle, a velocità
molto superiori a quella nel vuoto (circa 75 volte)
• Possiamo concludere che la velocità della luce dipende dal mezzo, è c
nel vuoto, minore di c nei mezzi poco densi e maggiore di c nei mezzi
molto densi

I quark
I quark sono pure quantità matematiche basate su numeri complessi,
senza alcuna possibilità di essere definiti nel nostro spazio-tempo
Non sono mai state scoperte particelle con carica frazionaria come i
quark, quindi non possono mai essere liberi ma solo confinati negli
adroni, contrariamente al principio di indeterminazione di Heisemberg

La superconduttività
• La superconduttività è ottenuta da coppie di elettroni strettamente
legati tra loro, le coppie di Cooper
• La meccanica quantistica e la relatività speciale non riescono a
spiegare come gli elettroni stiano insieme (si dovrebbero respingere)
• E’ stato ipotizzato lo scambio di un fonone (oscillazione di calore in un
cristallo), che non è chiaro come possa creare un’attrazione tra i due
elettroni

L’astrofisica e la cosmologia
Tutti i calcoli delle energie astrofisiche sono basati sulla formula E =
m × c2 supponendo la velocità della luce c una costante in tutte le
condizioni dell’universo

L’astrofisica e la cosmologia
• L’espansione dell’universo potrebbe essere dovuta a una distribuzione
omogenea di galassie di materia e antimateria che si respingono per
antigravità, tali da far aumentare la velocità di espansione
• Metà delle galassie potrebbero essere di antimateria
• Il tempo totale dell’universo sarebbe nullo per una distribuzione uguale
di materia e antimateria come pure tutte le altre quantità fisiche
(momento, energia) e quindi l’età dell’universo sarebbe nulla
• Non ci sarebbe bisogno del big bang (la materia e antimateria generati
al bing bang si sarebbero annichilite)
• Potrebbe esserci una continua creazione di nuova materia
• La Bibbia dice che prima è stata creata la luce e poi l’universo (i fotoni
possono creare una coppia di una particella e la sua antiparticella)

..

http://www.altrogiornale.org/news.php?item.7239
D. In sostanza, lei Prof. Santilli ce l’ha proprio con Einstein!

R. Al contrario, io ho sempre lodato Einstein nei miei lavori, chiamando la consistenza assiomatica della relatività ristretta “majestic” (maestosa). Tutti i problemi etici e scientifici contemporanei NON sono causati da Einstein, ma dai suoi seguaci che si appoggiano al suo nome per avere credibilità. Gli articoli d’Einstein sono seri perché identificano con chiarezza le condizioni d’applicabilità che, come detto prima, sono quelle di particelle ed onde elettromagnetiche muoventesi nel vuoto. Da questo, i seguaci d’Einstein hanno esteso l’applicazione delle sue teorie a tutto l’universo in una maniera non scientifica perché fatta SENZA esprimere le limitazioni ed approssimazioni consequenziali.