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maraxma
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L’Ecorete dell’Economia Naturale e Unitaria

Nel testo che si trova sul sito http://www.coscienzacreativa.com/calendario.html#panoramica avevo scritto che «si può ipotizzare che sarà il 2012 (2013) il periodo del grande cambiamento pratico, successivo al raggiungimento del massimo livello di Coscienza». Molti eventi significativi sono comunque avvenuti in accordo con l’energia della 9 Onda durante l’attivazione della 9 Onda stessa (9 marzo-28 ottobre 2011), ma riferiti eminentemente alla crisi del sistema dualistico: naturalmente il mio auspicio era ed è quello di un rapido cambiamento di tutto ciò che limita la creatività umana e di tutti gli altri esseri, ma c’è necessariamente un periodo di applicazione dopo il 28 ottobre 2011, necessario a “ridiscendere” la piramide e radicare il cambiamento energetico avvenuto durante la salita. Dopo migliaia di anni di dualità, la Nona Onda (Unità) ha mandato in crisi lo sviluppo dell’energia atomica (fissione nucleare) con il terremoto in Giappone (proprio alla sua apertura), il sistema finanziario speculativo (che divide) e la vacuità della “democrazia”, ovvero della falsa contrapposizione tra destra e sinistra (con la necessità avvertita da sempre più persone di autogovernarsi). Questi temi si esplicheranno nei mesi avvenire.

La Coscienza d’Unità è stata ancorata sulla Terra il 28 ottobre 2011, attraverso l’attivazione consapevole di molte persone che hanno fatto un enorme lavoro interiore ed anche partecipato a celebrazioni, eventi, meditazioni sempre più estesi. Nel 2012 è probabile che questa sensibilità alla cooperazione e compartecipazione si estenda e nel 2013-2015 a livello pratico tutto ciò porti all’avvio di un cambiamento strutturale, questa volta avendo a disposizione la Coscienza d’Unità. Naturalmente – anzi non naturalmente, ma assai probabilmente – i movimenti di massa saranno (come lo sono attualmente in larga parte) manipolati dalle potenze costituite, al fine di generare quel caos necessario a giustificare un ordine mondiale basato sulla dittatura della finanza.

La situazione economica, che è decisamente peggiorata con la Nona Onda del Calendario Maya profetico, sta mettendo a nudo le distorsioni del nostro sistema economico basato sull’avidità, che ha già decimato intere popolazioni e devastato la nostra Madre Terra. Il sistema è in crisi finale, perché si basa sull’assunto della scarsità delle risorse che devono essere accaparrate per poter sopravvivere, a scapito degli altri esseri, e sulla mancanza di sacralità della Natura. Nella Coscienza d’Unità, che sta emergendo, sentiamo la Natura come parte integrante di un Unico Essere, quindi Viva e Intelligente, e percepiamo l’abbondanza delle risorse che ci derivano dalla Sorgente inesauribile della Vita (la Coscienza Creativa) e non dalla rapina dell’energia e delle risorse altrui.

Nella trasformazione, che continua sempre più decisa, assistiamo all’implosione del sistema duale: il problema di fondo è che le banche centrali non sono pubbliche (come dovrebbero), bensì private – anche se i loro nomi richiamano il pubblico, tipo “Federal Reserve” o “Bankitalia” (notare la K) – e possono produrre denaro e caricarlo di interessi (che noi paghiamo tramite le tasse). Da molto tempo ormai l’emissione della moneta è stata rubata alla collettività, con la conseguenza che ad ogni crisi economica corrisponde la svendita (chiamata “privatizzazione”) dei beni dello Stato, quindi della comunità, a pochi individui (schiavi a loro volta) che, tramite il sistema del debito, possono vedersi ripagati con il lavoro concreto delle persone i loro crediti totalmente inesistenti (il denaro in circolazione non è più corrispondente a qualcosa, come l’oro, ma è creato con i computer, senza alcuna copertura). Il denaro è falso, ma il nostro lavoro è reale. Ogni volta che ci muoviamo nel sistema, creiamo debito. Le banche centrali, private, stampano denaro dal nulla ad un prezzo irrisorio, lo fanno valere quello che c’è scritto sulla banconota, e poi lo prestano ad interesse; il che a livello statale significa che le tasse non servono a costruire o migliorare ospedali, scuole, servizi sociali, ecc., ma a pagare interessi crescenti.

Ciò avviene nel mondo della trasformazione. Ma nella Trasmutazione di Coscienza, che cosa possiamo fare? Molto probabilmente il ritiro del credito di sempre più persone dal sistema dualistico ne sta causando la fine, ma contemporaneamente è necessario sviluppare nuove forme economiche in sintonia con la Coscienza d’Unità, che mettano al centro non solo l’Uomo, ma la sua Coscienza Creativa (Passione, Piacere, Talento). Questa consapevolezza è già sorta durante la 9 Onda del Calendario Maya profetico e precisamente dopo la 5 Notte (18 agosto-4 settembre 2011), che vide la crisi finanziaria coinvolgere definitivamente il versante economico.

Nell’articolo Il 6 Giorno della Nona Onda (5 settembre 2011), trattando il tema dell’elaborazione di un nuovo concetto di relazione economica tra le persone, anche in riferimento agli articoli di Carl Johan Calleman e ad uno scambio di idee che ne è scaturito, scrivevo: «Si tratta non di tornare al baratto, bensì ad una forma di scambio che incorpori una sorta di “proprietà transitiva”. Ad esempio, prendiamo tre persone: la prima vende frutta, la seconda è naturopata, la terza ripara i pneumatici delle biciclette. La persona che vende frutta fa una seduta dalla persona che fa la naturopata, la quale per la seduta non chiede nulla, né un compenso in denaro (finanza), né un ritorno in frutta (baratto). Semplicemente fa il suo lavoro. Dopo la seduta, la persona che fa la naturopata si reca da quella che ripara i pneumatici delle biciclette. Anche in questo caso non c'è scambio: la ruota viene riparata senza un ritorno né in denaro, né in merce (o prestazione). Infine, la persona che ripara i pneumatici delle biciclette va a prendere la frutta: anche in questo caso senza dare nulla in cambio. Affinché un sistema del genere si affermi, sono necessari tre requisiti: 1. la cancellazione di tutti i debiti (governativi e privati); 2. la Coscienza di essere un Intero; 3. il superamento dell'avidità, ovvero della paura del futuro (quindi della paura)».

Il 6 giorno (esso indica una rinascita in base alla sintesi delle informazioni precedentemente acquisite dalla Coscienza durante il ciclo) era utile per la spinta alla formazione di nuove idee. Dei tre requisiti richiamati, sappiamo che attualmente il primo (annullamento del debito) non si è ancora realizzato, mentre il secondo (Coscienza d’Unità) e il terzo (superamento della paura) sono appannaggio di un numero sempre maggiore di persone, ma non ancora sufficiente alla svolta pratica. Nella 6 Notte della 9 Onda (23 settembre-10 ottobre 2011) e precisamente durante la Convergenza Cosmica (23-26 settembre) questa proposta ha trovato una prima formulazione nella “Ecorete dell’Economia Naturale e Unitaria”. Il processo è stato avviato durante il 7 Giorno (11-28 ottobre), ma solo ora è possibile implementarlo, per via della potenzialità creativa dell’epoca attuale. Sento questa iniziativa in armonia con la Naturalità Organica di una possibile Società basata sull’Unità di Coscienza.

Come si sviluppa questo progetto? Innanzitutto è necessaria la formazione di un gruppo che abbia fede nell’Unità. Ciascun membro di questo gruppo donerà agli altri membri che lo richiederanno i propri beni/servizi. Per questo motivo è fondamentale che i beni/servizi messi a disposizione dai partecipanti siano fonte di gioia per chi li fornisce. Ad esempio, se provo una immensa gioia a preparare delle torte, il servizio che potrei offrire sarebbe quello di insegnare a fare le torte, oppure fare delle torte per chi lo richiedesse. O, ancora, se amo danzare o cantare, posso mettere a disposizione il mio talento per chi desiderasse imparare danza o canto (magari con la formazione di gruppi di allenamento o un coro). Non è necessario che il servizio offerto sia il proprio lavoro: attualmente, purtroppo, spesso il proprio lavoro non coincide con le proprie passioni. Il bene/servizio deve invece essere la manifestazione della propria creatività.

Il requisito per la partecipazione attiva alla “Ecorete dell’Economia Naturale e Unitaria” consiste nel saper dare e saper ricevere: solo se si è davvero disposti a donare agli altri e a prendere dagli altri, vi può essere una reale economia naturale e unitaria. Per quanto riguarda l'organizzazione delle attività, ogni membro della rete gestirà personalmente i propri servizi/beni in base agli impegni personali e alle richieste degli altri. Ciascun partecipante potrà quindi organizzarsi come meglio sentirà. Ciò libera un’infinità di energia per la co-creazione, la cooperazione, la passione, e tanta libertà giocosa che abbiamo quasi dimenticato, ma che possiamo di nuovo vivere, come fossimo bambini anche da adulti (questa è la vera saggezza). Per sintonizzarsi sull’Unità di Coscienza è necessario vivere nella presenza della dimensione del Cuore, del proprio Bambino Interiore.

Marco Fardin