Rispondi a: La sopravvivenza dell'Anima secondo UB

Home Forum SPIRITO La sopravvivenza dell'Anima secondo UB Rispondi a: La sopravvivenza dell'Anima secondo UB

#48441

Kame1
Bloccato

Rispondo a Pasgal:
Certo, secondo UB, Yohusùa è esistito anche nel corpo, lui è considerato il vero Padre Materiale che ha creato il nostro universo locale (così viene chiamato un settore minore di una galassia)e come tale si è incarnato in un corpo, in un maniera non rivelata ma al contempo manteneva le posizioni di governatore noché creatore del nostro universo locale. Era una specie di tirocinio che tutti i Padri creatori di universi locali sono tenuti a compiere per validare le loro scelte e i loro domini.

Rispondo a Prixi:
come ho già detto sopra nè io nè nessun altro è in grado di leggere nel cuore degli altri e quindi l'esempio che ho fatto non era qualcosa di verosimile in questi termini. Il discorso particolare è quello di chi avendo formato un'anima immortale potenzialmente, mette in atto poi delle azioni tendenti a “far morire” questa stessa anima e con lei la possibilità di proseguire il viaggio. Non potrei entrare nel merito dato che per me non è possibile avere neppure un riscontro personale. Tuttavvia il concetto che esprime UB va in questa direzione e abbiamo letto come sopra riportato che la tipologia di “morti” può riguardare anche quelle in vita. Si può morire con l'anima anche se il nostro corpo continua a vivere. Però posso dire che è data a tutti non una ma mille possibilità di inseguire il progetto universale. Sta di fatto che chi rifiuta questo aiuto o addirittura lotta contro non può ambire alla vita eterna ma quello che di lui/lei è alto viene incorporato nella figura del Supremo.

Non rispondo all'utente Magagna
, dato che non dimostra di voler sinceramente dialogare ma di fare soltanto sterili polemiche, tra l'altro già ampiamente spiegate. quindi non mi sento di aggiungere altro di quanto non abbia già scritto.

(1332.1) 121:0.1 IO SONO l’intermedio secondario un tempo assegnato all’apostolo Andrea, agente sotto la supervisione di una commissione di dodici membri della Fratellanza Unita degli Intermedi di Urantia, patrocinata congiuntamente dal capo che presiede il nostro ordine e dal Melchizedek registratore, [u]e sono autorizzato a redigere il racconto delle attività della vita di Gesù di Nazaret, [/b[/u]]quali sono state osservate dal mio ordine di creature terrestri e quali furono in seguito parzialmente messe per iscritto dal soggetto umano di cui ero il custode temporale. Sapendo come il suo Maestro evitava scrupolosamente di lasciare dietro di sé documenti scritti, Andrea rifiutò fermamente di produrre copie della sua narrazione scritta. Un atteggiamento simile da parte degli altri apostoli di Gesù ritardò considerevolmente la redazione dei Vangeli.