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camillo
camillo
Partecipante

Le ultime notizie arrivano dal Marocco, Jamie ha ottenuto la risonanza, vedi link filmato.
https://www.facebook.com/photo.php?v=10202839216796293
oppure qui

Buona notizia, ma avrei preferito che arrivasse da Taiwan, voglio dire che mentre a Taiwan tutti gli operatori sono nuovi, in Marocco è presente Jamie che ha già dimostrato di essere un “attivatore”.

A costo di essere noioso ribadisco quanto già detto:
questo tipo di energia è del tipo “quantistico” intendendo con ciò il fatto che l'operatore e l'oggetto costruito formano un tutt'uno. Ciò significa che NON SIAMO NELLA PURA MECCANICA, né nella pura fisica conosciuta.
Certi macchinari funzioneranno bene con alcune persone dette “attivatori” mentre funzioneranno male o non funzioneranno affatto con altri costruttori.

Questa è la chiave di lettura che spiega il perché si pubblicizzino tante scoperte riguardanti l'overunity, ma a fronte di una miriade di filmati pubblicati NON CI SIA ALCUN APPARATO IN COMMERCIO.

Ovviamente i soliti benpensanti tipo CICAP diranno che in realtà tutti i filmati sono truffe in buona o mala fede, ma così non è.
Ci sono un sacco di scoperte che al momento dell'industrializzazione non funzionano proprio, mentre il prototipo continua imperterrito a funzionare.

Stiamo a vedere quanti riusciranno ad arrivare alla risonanza, e poi tra questi quanti andranno in overunity.
Infine tra i pochissimi che ce la faranno, se ce la faranno, quanti creeranno grossi disagi o peggio all'ambiente circostante, in quanto il terreno attorno al QEG risulterà squilibrato, mancando di una peculiare forma di energia non percepita dai nostri strumenti.

Ighina per evitare tale squilibrio collegava il suo “QEG equivalente” a dei grossi cassoni pieni di polvere di alluminio interrati profondamente e disposti a raggiera che fungevano da accumulatori tipo “orgonite”. Contenenti quintali di polvere.
Altri lunghi tubi cilindrici riempiti di polvere di alluminio erano disposti sopraelevati a 2 metri di altezza per catturare altra energia dall'aria e dal sole.

Quando andai a trovare Ighina già avanti negli anni, siccome faceva fatica ad esprimersi chiaramente, decisi di realizzare un plastico in scala ridotta, contenente le parti essenziali.
Poi ritornai da Ighina che mi diede i consigli per le necessarie modifiche.
Ho pubblicato lo schema con la relativa relazione lo trovate anche qui:
http://it.scribd.com/doc/25372349/Ighina-Pioggia

Ighina stava attento a NON prelevare più energia di quella caricabile, in tal modo la zona era sempre equilibrata.

I pochissimi che dovessero arrivare all'OVERUNITY dovrebbero preoccuparsi di schermare il QEG avvolgendolo o sistemandolo in una grossa cassa con le pareti interne di sottile rete metallica, seguita da uno strato di cartongesso, poi uno strato di polistirolo di almeno 4-5cm, eventuale strato di legno infine strato di mattoni. La rete metallica interna catturerà parte della pericolosa energia orgonica (o eterica) con un grosso cavo di rame essa sarà convogliata a degli utilizzatori o scaricata a terra in modo appropriato.