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Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1399012013=Rebel]
Ho postato molti indizi per capire come dovrebbe funzionare questo generatore, l'immagine qui sotto è il principio di conversione dell'energia elettrostatica (usata anche nella Testatika) in energia elettrica come la conosciamo noi adesso.
Il concetto è stato elaborato da Naudin in seguito agli studi fatti sul brevetto del MEG di Bearden.

http://jnaudin.free.fr/html/tbfrenrg.htm

Se osservate bene, il principio è lo stesso, ci vuole occhio per trovare le analogie.

Tesla aveva capito come estrarre dal campo ZPE ( una sorta di corrente elettrostatica del campo che permea l'universo) l'energia elettrica utilizzata da noi adesso, e adesso lo sappiamo anche noi.

[/quote1399012013]
ok Rebel
a scuola ho studiato informatica, ma anche un po di elettronica, però con i circuiti sono “arrugginito”, ho voluto cercare del materiale da Moray King (elettrotecnico) riguardo all'uso di bobine per “disturbare” il campo di punto zero e ottenerne corrente, ci sono differenze di linguaggio, nei casi da lui citati si parla di conduzione di correnti di polarizzazione del vuoto, perchè si riferisce al modello di Elettrodinamica Quantistica. Moray spiega che in particolare in elettrotecnica il vuoto viene trattato come vuoto e basta, non si spiega come anche la corrente che usiamo ora sia descrivibile come prodotto della polarizzazione delle coppie virtuali che nascono dallo spazio, rompendo la simmetria del campo di punto zero, il suo equilibrio, per creare una differenza di pressione, come fosse un liquido e ottenere un flusso che si manifesta con gli elettroni.
Ora questa simmetria si rompe con le reazioni chimiche nelle batterie o con la combustione di carburanti fossili ecc..
In questa visione, gli elettroni sono parziale manifestazione delle correnti di polarizzazione del vuoto.
La spiegazione è questa https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.8632

“(Il Prof.Richard Feynman, Premio Nobel in fisica nel 1965. Feynman venne coinvolto nello sviluppo dell'elettrodinamica quantistica (QED). La QED mostra che l'interazione elettromagnetica è basata sullo scambio di coppie di particelle virtuali, che continuano ad emergere dal “nulla” dello spazio. Queste coppie generano tutte le forze e le energie reali -interazione elettromagnetica-)
Usando la QED, l'agente portatore e causale dell'interazione elettromagnetica è il fotone virtuale. Dato che questi fotoni virtuali emergono come quelli dallo spazio apparentemente vuoto o vuoto quantistico, anche la carica emerge dallo spazio-tempo locale. In questo caso l'energia osservabile è letteralmente creata dallo spazio-tempo o vuoto quantistico. Questo significa anche che il processo di conversione in un sistema elettromagnetico non funziona in modo diretto, quindi abbiamo input–>spazio/tempo, spazio/tempo–>output. Usando questa immagine, il campo elettromagnetico diviene una qualità dello spazio-tempo o vuoto quantistico. La causa della conservazione dell'energia ora dev'essere ridefinita (“meccanismo auto-simmetrizzante nei sistemi elettromagnetici”)”

Che è quello che spiega anche Bearden.. input–>spazio/tempo, spazio/tempo–>output.