Rispondi a: Sri Aurobindo-Mère e la nuova Coscienza

Home Forum SPIRITO Sri Aurobindo-Mère e la nuova Coscienza Rispondi a: Sri Aurobindo-Mère e la nuova Coscienza

#48906

viandante
Partecipante

[quote1355240097=Xeno]

Grazie viandante per la risposta.
Ma giusto per non aver frainteso o compreso male questo passaggio:

[quote1355228526=viandante]
L'uomo è un essere di transizione, in cui per la prima volta della storia terrestre la materia diventa cosciente di sè.

[/quote1355228526]

Intendi che la materia (in questo caso il corpo)prende coscienza di sè e quindi consapevolezza?

Cioè non esiste a priori consapevolezza di sè,ma è il corpo che ne diventa cosciente?
[/quote1355240097]
Noi in questa dimensione siamo corpo. La materia è coscienza involuta, che nell'uomo diventa per la prima volta autocosciente.

Dall'avventura della coscienza:”Ci sono soltanto due movimenti spontanei :quello della vita, in gran parte in gran parte incosciente o subcosciente, di un'armonia che troviamo nel creato animale e nella Natura inferiore, e quello dello Spirito. La condizione umana si trova a uno stadio di transizione, di sforzo e di inperfezione fra l'uno e l'altro, fra il naturale e la vita ideale o spirituale.”
Dice ancora Si Aurobindo:” Se la verità nascosta della nostra nascita nella Materia è un rivelarsi dello Spirito sulla terra, se cio' che è avvenuto nella Natura è fondamentalmente un'evolizione della coscienza, allora l'uomo cosi' com'è non pio' costituire il termine ultimo dell'evoluzione, essendo egli espressione troppo imperfetta dello Spirito, ed esendo la Mente una forma e uno strumento troppo limitati. lA Mente è soltanto un termine intermedio della coscienza, l'essere mentale puo' soltanto essere un essere di transizione. Percio' , se non sarà capace di oltrepassare lo stato mentale, l'uomo verrà superato dal manifestarsi didi un Sopramentale e di una Sovraumanità che prenderanno la guida della creazione. Se inveca la mente umana sarà in grado di aprirsi a cio' che la supera, allora non ci sarà motivo che non sia l'uomo stesso ad arrivare allo stato sopramentale o che non possa almeno prestare la propria mente , la propria vita e il proprio corpo all'evolveri di questo termine superiore dello Spirito e al suo manifestarsi nella Natura.”
Noi stiamo affrontando dice Sri Aurobindo,una nuova crisi di trasformazione, cruciale quanto di certo dovette esserlo la crisi che segno' la comparsa della Vita nella Materia, o quella dovuta alla comparsa della Mente nella Vita. Ma stavolta è cruciale la nostra scelta:invece di lasciare che la Natura compia le sue trasmutazioni senza preoccuparsi di quello che succede ai vivi, possiamo accettare la sfida , diventare collaboratori coscienti della nostra evoluzione; oppure,lasciarci superare.