Rispondi a: Sri Aurobindo-Mère e la nuova Coscienza

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Anonimo

[quote1363438242=Solone]
Io invece ti chiedo “Che cosa è la meditazione?”.

Su che cosa si medita? Non me l'ha mai spiegato nessuno.

P.S.

Non mi aspetto comunque una risposta chiara, sono anni che mi eludono.
[/quote1363438242]
Una storiella:

Il segreto della [color=#0000ff]felicità[/color]

Un giovane domandò al più saggio di tutti gli uomini il segreto della felicità. Il saggio suggerì al giovane di fare un giro per il palazzo e di tornare dopo due ore.
“Solo ti chiedo un favore” concluse il saggio, consegnandogli un cucchiaino su cui versò due gocce d’olio. “Mentre cammini, porta questo cucchiaino senza versare l’olio”.
Dopo due ore il giovane tornò e il saggio gli chiese: “Hai visto gli arazzi della mia sala da pranzo? Hai visto i magnifici giardini? Hai notato le belle pergamene?”.
Il giovane, vergognandosi, confessò di non avere visto niente. La sua unica preoccupazione era stata quella di non versare le gocce d’olio.
“Torna indietro e guarda le meraviglie del mio mondo” disse il saggio.
Il giovane prese il cucchiaino e di nuovo si mise a passeggiare, ma questa volta osservò tutte le opere d’arte. Notò i giardini, le montagne, i fiori.
Tornò dal saggio e riferi particolareggiatamente tutto quello che aveva visto.
“Ma dove sono le due gocce d’olio che ti ho affidato?” domandò il saggio.
Guardando il cucchiaino, il ragazzo si accorse di averle versate.
“Ebbene, questo è l’unico consiglio che ho da darti” concluse il saggio. “Il segreto della felicità consiste nel guardare tutte le meraviglie del mondo senza mai dimenticare le due gocce d’olio nel cucchiaino”.

Ecco, la vera Meditazione ti permette di comprendere questo “Gran Mistero” e di poter mettere in pratica 24 ore su 24 l'Equilibrio risultante. La meditazione è un esercitarsi ad Essere se stessi, perciò Colui che già si ri-Conosce non ha bisogno della meditazione.

Segue l'interpretazione di [link=http://blog.miglioriamo.it/]Italo Cillo[/link]:

Le meraviglie del mondo rappresentano tutti i dettagli della sfera “relativa” (la nostra esistenza in vita, fra la nascita e la morte), nonché la “distrazione”.

Le gocce d’olio rappresentano la sfera “assoluta” (chi siamo realmente, da dove veniamo, dove torneremo), nonché la “concentrazione”.

La “distrazione” porta alla confusione e all’infelicità;
La “concentrazione” porta alla rigidità e all’infelicità.

“Non distratti, non concentrati”, è quello che bisogna fare per essere felici.

Puoi anche esprimere lo stesso concetto in positivo:
essere sempre consapevoli del livello assoluto (senza diventare rigidi), essere sempre consapevoli delle meraviglie del mondo (senza diventare attaccati/distratti).