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#4909

Rebel
Partecipante

Mah
Secondo me state mettendo troppa carne al fuoco e confondendo le acque, non voglio essere offensivo, il funzionamento del QEG è molto più semplice di come si possa credere, vi spiego cosa ho capito io, poi voi pensate a quello che volete.
Ho postato le informazioni sul ROTOVERTER che è la prima parte del QEG, in pratica un semplice motore asincrono monofase o trifase che quando viene fatto ruotare e arriva a un certo regime di rotazione, (quelli del QEG lo chiamano risonanza) comincia a generare corrente anche se con un basso rendimento.
Ora nel QEG abbiamo una riproduzione fedele di questo, e non ci vuole nessun attivatore e nessuna scienza esoterica, lo fanno tutti i motori simili e in qualsiasi parte del mondo.
Questa prima parte del QEG è fatta dall'avvolgimento PRIMARIO con 3500 spire, divise in due avolgimenti contrapposti e collegati in serie a dei condensatori ad alta tensione, quello che ne viene fuori è un generatore elettrico ad alta tensione, ottenibile anche con altri metodi se vogliamo, questa parte del circuito ha il solo scopo di generare alta tensione SENZA scaricarla da nessuna parte in modo tradizionale, se osservate bene lo schema i 2 avvolgimenti si chiudono nei condensatori e non sono collegati a nulla elettricamente.
Adesso andiamo ad analizzare cosa fa il rotore: se tornate indietro nei miei post precedenti vedrete una semplicissima animazione fatta da Naudin per spiegare cosa intendesse Tom Bearden col suo MEG.
Il rotore nel QEG fa esattamente come quel doppio contatto ma in modo velocissimo, alla velocità di risonanza, in pratica trasporta le cariche elettriche dai poli caricati ad alta tensione del primario, nei poli a bassa tensione(350 spire) riducendo la tensione da 25.000V a 240V senza che vi sia un reale scorrimento/passaggio di corrente elettrica come facciamo abitualmente nei trasformatori(insomma non gliene da il tempo) , a questo punto interviene la tecnologia di Tesla che con la sua classica terna di componenti composta dallo spinterometro/bobina/condensatore riesce a separare le cariche dal campo ZPE e trasferirle in energia elettrica come la conosciamo e usiamo noi senza far crollare l'alta tensione di 25.000V creata e mantenuta costantemente nello stadio primario.
Il muro o la barriera tra la ZPE e l'energia elettrica classica Tesla lo ha sempre attraversato con quello che chiamava carica disruptiva, ossia ……. avete indovinato?