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#4914
camillo
camillo
Partecipante

[quote1399719415=orsoinpiedi]

E se fosse questo che succede nel reattore di Keshe?
…Dico una c……..:e se la loro tecnologia agisse in qualche modo sulla “vibrazione” degli elementi,derivante da un informazione del Sole?

[/quote1399719415]

Orso,
la cosa è fuori schema rispetto alle conoscenze attuali, quindi puoi dire ciò che più ti aggrada
Il punto fondamentale è: sarà verità o sarà propaganda?

Ammesso che sia la verità, occorre:
a) vedere se è ripetibile.

b) Se non è ripetibile da altri ma esiste solo con quel gruppo di ricerca, allora potrebbe essere un fenomeno locale dovuto ad un'abbondanza di energia eterica locale combinata con qualche personaggio presente nella ricerca che è un “attivatore” inconsapevole. (Come vedi di Cavolate ne sparo anch'io)

c) Se invece è reale e ripetibile, beh… ho già detto che tra tutte le varie teorie quella che mi piace e convince è quella di Keshe (o meglio quella che è stata dettata per via medianica a Keshe).

Ricordo che essa teoria è basata sul principio che il neutrone è coeso da una forza interna enorme, migliaia di volte superiore come intensità alla forza nucleare forte.
Questa incredibile forza coesiva ha tre aspetti che formano un equilibrio, proprio come i tre aspetti dei Quark della teoria vigente.
Il punto FONDAMENTALE è che questa forza coesiva ha un comportamento GASSOSO. questa forza è derivata da un fantomatico campo detto “campo magnetico” (non è esattamente assimilabile a ciò che conosciamo).
Cosa vuol dire che è GASSOSO?
Significa che questi “campi magnetici” possono essere compressi e diventano così DURI , una buona immagine è quella di pensare che formino una membrana, un guscio dur esterno protettivo divenendo così impenetrabili. La compressione esterna sarebbe dovuta al fatto che nella materia comune il neutrone (ma vale anche per il protone e l'elettrone) si trova circondato da una miriade di altra materia che non gli concede uno spazio vitale autonomo.

In un centimetro-cubo di plasma idrogeno ci sono circa 100 miliardi di miliardi di protoni.
Nel vuoto cosmico in un centimetro-cubo c'è un solo protone o anche meno, la particella può quindi espandersi, avendo uno spazio vitale enormemente più grande. Espandendosi si rammollisce un po' diventando più penetrabile.

Ammettendo vera questa ipotesi, quando il protone “entra” in una cella di nichel o altro catalizzatore si trova a sfuggire in parte dalla folla dei protoni Idrogeno che lo circondavano, è come se in una piazza strapiena di gente che si accalca e comprime, un individuo riuscisse a sottrarsi alla pressione della folla entrando in un grande magazzino vuoto. Aumenterà il suo spazio vitale e… diventerà più molle, perde il suo guscio difensivo, non ce n'è bisogno.
Quando perde la corazza difensiva ammorbidendosi a quel punto il suo comportamento cambia e va riscritto. Ci sarà una nuova fisica nucleare e una nuova chimica.

Per chi volesse capire un po' di più preciso che, sembra che la sua parte costituente cioè i “campi magnetici” che lo formano, tendano a manifestarsi come tre stati vibratori, qui comincia a prevalere l'aspetto eterico in cui quel che conta è la vibrazione, e il principio che “Il simile attira il simile” cioè vibrazioni della stessa natura tendono ad associarsi, (in questo aspetto eterico possono ricevere influenze mentali o di forme o di situazioni ambientali o astrali).
Quindi se in più celle entrano protoni accade che gli stati vibratori tendono a legarsi per similitudine. Il risultato è che se per esempio ci sono 10 protoni entrati in 10 celle, si avrebbe la formazione di un iper-protone virtuale contenente campi vibrazionali dei 10 protoni. Se poi le condizioni sono tali da far rientrare nella “normale materia” il tutto, ebbene “l'iper-protone virtuale” darà luogo o nuovamente a dieci protoni, ma se le condizioni sono più favorevoli, ad altri atomi più complessi secondo un principio di minima energia. Qualora ci fosse un residuo energetico questo si manifesterebbe come un'energia in surplus Per esempio calore, ma anche potrebbe essere magnetismo, o elettricità, o .. gravità…)

Ovviamente tutto questo, per il momento, è SOLO UN'IPOTESI. Serve verifica ripetibile, secondo il caro vecchio metodo scientifico.