Rispondi a: Viaggi Astrali il vero mondo

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Siberian Khatru
Siberian Khatru
Partecipante

Sto leggendo i miei viaggi fuori dal corpo di Robert Monroe http://www.maella.it/Download/Parapsicologia%20-%20Astrale%20-%20I%20miei%20viaggi%20fuori%20dal%20corpo.pdf e a pagina 80 ci sta' questa cosa.
Ma guarda un po copiandola vedo adesso che e'del 9 gennaio oggi e' che non volevo postare e' colpa mia cmq scusatemi chiamiamola sincronicita.. cmq dice

9 gennaio 1961 – notte
In risposta ad una domanda fattami dalla- signora Bradshaw,decisi di vedere se c'è davvero un “cordone” fra il corpo fisico e il Secondo Corpo. Non mi ero mai accorto che ci fosse, solo a volte avevo sentito uno strano strappo. Concentrandomi su questo pensiero, seguii il procedimento mnemonico; era tardo pomeriggio, quasi al crepuscolo. Uscii dal fisico mediante rotazione assiale e rimasi nella stanza, in alto, lontano dal fisico. Mi voltai espressamente per vedere il “cordone” ma non lo vidi; o era troppo buio o non c'era. Mi toccai la testa per sentire se ci fosse qualcosa sulla fronte, sulla sommità, sulla nuca; proprio sulla nuca, sentii qualcosa e allora toccai con tutte e due le mani. Qualunque cosa fosse, spuntava da un punto della schiena direttamente fra le scapole, direi, non dalla testa, come mi aspettavo.Ne toccai la base ed erano esattamente come le radici che si di partono dal tronco di un albero. Le radici si inclinavano verso la schiena fino a metà del dorso, in alto fino al collo e lateralmente nelle spalle; toccai ancora, e formavano un “cordone”, se così si può definire un cavo di cinque centimetri di diametro. Pendevainerte, ma sentii benissimo la struttura: era caldoal tatto, dello stesso calore del corpo, e sembrava costituito da centinaia (migliaia?) di fili simili a tendini, compatti ma non arrotolato né a spirale. Era flessibile, non ricoperto di pelle. Soddisfatto del risultato, “decollai” e me ne andai.

Mi viene in mente un film .. dove ci sono cavi che partono dalla nuca e si va in nuovi mondi mi viene in mente Matrix dove si i collegano con dei cavi a partire dalla nuca. Ora o chi ha scritto il libro ha copiato oppure ha avuto le stesse esperienze oppure mettiamolo pure sono solo coincidenze sta di fatto che a leggero ci sono rimasto, diciamo che gli indizi sono importati per scoprire la verita. Pistis Sophia dice siamo gocce di luce discese nella materia e che vogliamo tornare alla luce.

Ic ti manca Emanuel Swedenborg nella tua lista http://it.wikipedia.org/wiki/Emanuel_Swedenborg te ne sei dimenticato ma sicuramente lo conosci egli dice in un suo viaggio che questi esseri angeli, spiriti si cibano di informazione e anche noi ovvero la nostra anima o spirito si nutre di questo ed ecco perche' fanno sempre i TG all'ora di pranzo per farci mangiare il cibo che vogliono loro di informazzioni e' cosi' che ci nutrono e ci controllano ha visto Beppe Grillo le TV ci cibano di terrore stupri massacri paure ma anche no perche' ci cibiamo di qualsiasi informazione..quindi nutriamoci delle belle.

Non voglio farla lunga ma adesso leggendo il Vangelo di Maria Maddalena ma anche gli altri in chiave dei viaggi astrali anche libri sull'Alchimia ci si capisce molto di piu'
Questo leggerlo il chiave dei viaggi astrali un campanello suona
http://www.metafisicadelcolore.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=647:il-vangelo-di-maria-maddalena&lang=it

Simon Pietro parlò con queste parole:
«L’Uno si avvicina nella quiete e nella gioia.
L’Uno è stabile e solo.
Ma dicci come mantenere la stabilità nel cambiamento».
L’Insegnate rispose:
«Contemplando la realtà del sogno dei mondi,
poi immaginando il Sogno dietro a quel sogno».
Il discepolo Andrea si stupì davanti a tutti:
«Bisogna sognare?».
Allora il Maestro gli disse:
«Bisogna uscire dal sogno dei mondi
perché la gioia nasce nel Sogno
che ha concepito il gioco dei sogni e dei mondi.
Comprenda chi vuole comprendere.
Dorma chi si compiace nel lamento dei sogni.
Vi dico questo:
l’Uno sta per risvegliarsi al Sogno».

Per quanto mi riguarda non sono mai uscito dal corpo se non una volta a 17/18 anni per pochi secondi ma avevo paura di morire vidi 2 volti bellissimi nell'aria che si apri come una nuvola argentata ma la paura di morire blocco tutto. Si perche' la senzazione e' come morire forse era quello voleva dire Gesu' se non muori non rinasci..


« Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
Jean Baudrillard