Rispondi a: Viaggi Astrali il vero mondo

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Astralopiteco
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[quote1389531033=Tru]
Per quanto mi riguarda non sono mai uscito dal corpo se non una volta a 17/18 anni per pochi secondi ma avevo paura di morire vidi 2 volti bellissimi nell'aria che si apri come una nuvola argentata ma la paura di morire blocco tutto. Si perche' la senzazione e' come morire forse era quello voleva dire Gesu' se non muori non rinasci..
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Ciao Tru, sogni sempre, il corpo astrale scivola naturalmente fuori dal corpo addormentato. La poca o nulla attenzione che vi dedichiamo reduce il ricordo delle esperienze fatte. La capacita’ di ricordare il fenomeno dello sdoppiamento astrale accresce con l’esercizio. Il punto fondamentale risiede nel porre attenzione allo sdoppiamento astrale ed ai fenomeni connessi. Il ricordo del sogno e’ proporzionale, oltre che alle capacita’ innate individuali, alla quantita’ di attenzione che verso il sognare si rivolge. L’attenzione e’ tutto. Mi permetto di suggerire alcune pratiche che possono e utili a chi avesse voglia di indagare in questa direzione del te stesso.

Risveglio del mattino

E’ utile abituarsi ad un risveglio lento, anticipando la sveglia di 15-20 minuti. In questo periodo di tempo restate nel letto e ricordate tranquillamente i sogni che si sono fatti. Si porta nuovamente l’attenzione verso il corpo del sogno. Si porta attenzione ai gangli della seconda attenzione, a quei gangli sottili appena interrottisi che ci legavano a luoghi e circostanze del piano astrale. Iniziate dai dettagli che ricordate e soffermatevi sugli stessi, ricostruite le scene con complessita’. Attraverso il percorso della ricomposizione dei dettagli, scenari piu’ complessi vi torneranno alla mente e con l’esercizio cio’ avverra’ sempre piu’ velocemente e facilmente.

Scrivere i sogni

Abituatevi a tenere carta e penna sul comodino e ad annotare con minuzia di particolari i sogni che al mattino riaffiorano alla mente. Non abbiate fretta e soffermatevi nel descrivere anche i dettagli che vi appaiono piu’ inutili ed insignificanti. Questa prassi aumenta significativamente l’attenzione verso il corpo del sogno. Soffermatevi sui particolari a lungo e vi accorgerete che da particolare a particolare molti dettagli riemergeranno di quanto avete vissuto. Dopo pochi giorni noterete un aumento di dettagli, un numero sempre piu’ alto di sogni sempre piu’ lunghi e complessi finche’ non avrete piu’ nemmeno il tempo per annotarli tutti. Soffermatevi sui piu’ vividi e dei quali avete un ricordo piu’ chiaro. Inizierete a notare delle differenze tra i sogni, alcuni saranno piu’ reali, altri saranno piu’ confusi.

Attenzione alle mani

Durante la giornata soffermatevi piu’ volte sulle vostre mani, rivolgetele in avanti, con i palmi in avanti, come se doveste aprire una porta con una spinta. Osservate con attenzione i dorsi delle mani per alcuni secondi, poi alzate lo sguardo ed osservate il luogo in cui siete in quel momento nei dettagli. Fate in modo pero’ (e questa e’ la parte difficile) che questa prassi non diventi essa stessa una abitudine. Se lo diventa, e’ scarsa la quantita’ di attenzione che questo movimento vi richiede, e di conseguenza quando sognerete questo esercizio non vi sara’ stato utile come veicolo della attenzione. Ovviamente, ripetete il movimento delle mani nel sogno, e non appena vi renderete conto che state sognando, ponete le mani di fronte a voi, osservatene i dorsi ed alzate lo sguardo, siete ora consapevoli all’interno del sogno che state guardando. Avete attirato quel plus di attenzione nel vostro corpo sognante tale da accendere lo stato di consapevolezza nel sogno.

Quindici minuti di attenzione totale

Abituati durante il giorno a dedicare una quantita’ sproporzionata di attenzione alle circostanze ed agli eventi che ti circondano. Questa operazione richiede molta energia e non riuscirai a mantenere la tua attenzione in stato di intensita’ per piu’ di dieci, quindici minuti. Vivere intensamente, fare attenzione ai minimi particolari ed ai dettagli piu’ insignificanti aiuta ad apprendere la gestione dell’attenzione, se imparerai questo durante lo stato di veglia potrai ripetere questa operazione durante il momento dell’uscita astrale, drenando attenzione verso il corpo astrale rendendo piu’ intensa e reale l’uscita. Focalizza la tua attenzione mentre visiti in un luogo che ami particolarmente, una spiaggia, un prato di montagna, osservane ogni dettaglio ed ogni particolare con tutti i sensi al massimo delle loro percezioni e contemporaneamente. Fai questo per poterci ritornare nello stato astrale, ritornando con la mente sui dettagli ai quali hai destinato attenzione memorizzandoli utilizzerai quel canale come sentiero della tua consapevolezza per ritornare con il corpo astrale in quello stesso luogo. Sarai in grado di apprendere come tornare ad essere dove sei consapevole.

Stai tranquillo

Quando ti rendi conto che stai sognando, osserva lo scenario in cui ti trovi in tranquillita’, senza affannarti a fare nulla, e senza preoccuparti o spaventarti per la circostanza nella quale la tua attenzione si sta risvegliando. Studia l’ambiente intorno a te senza fretta, contempla il panorama, compiaciti per lo scenario, concentrati sui dettagli; La paura, la fretta, l’affanno o addirittura il panico, provocano il tuo risveglio piu’ o meno brusco. Dopo che hai assunto il massimo della consapevolezza, ed e’ passato un tempo nel sogno che ritieni adeguato, prova a muoverti lentamente, senza ansia, e studia la sensazione del movimento che provi. Servono anni di allenamento, se non sei particolarmente dotato, per abituarsi a stare tranquilli nello scenario del sogno consapevole e far si che questo non svanisca rapidamente.

buon divertimento :zzz: