Rispondi a: Viaggi Astrali il vero mondo

Home Forum SPIRITO Viaggi Astrali il vero mondo Rispondi a: Viaggi Astrali il vero mondo

#49332
Astralopiteco
Astralopiteco
Partecipante

Alcune azioni facilitano il rilassamento che agevola il raggiungimento dello stato di sonno. Ogni individuo scoprira’ le azioni piu’ utili relativamente al raggiungimento del proprio stato di benessere che concilia il sonno e quindi determina lo sdoppiamento astrale. Queste azioni riguardano l’abilita’ dello spostamento volontario del proprio Punto di Unione tramite lo sbilanciamento intenzionale dell’attenzione tra il corpo fisico (prima attenzione) ed il corpo astrale (seconda attenzione).

Posizione comoda.

Assumete la posizione per voi piu’ comoda, liberate il corpo da qualsiasi elemento di fastidio, dolore, insofferenza, tensione. Liberatevi di abiti scomodi, pigiami stretti non confortevoli, lacci, cinture. Trovate la temperatura ideale nel dormire. L’uscita astrale spesso raffredda la parte ventrale del corpo, tra l’ombelico e il diaframma. Il sognatore quindi spesso dorme istintivamente con il ventre verso il basso, per compensare alla diminuzione di temperatura, ma non e’ una regola. Tutto cio’, in sintesi, che da fastidio o che puo’ dare fastidio al corpo durante il sonno richiede ed assorbe attenzione, incluso l’abbacchio con le cotiche. Meno motivi avrete per disperdere attenzione nel corpo fisico e piu’ facile sara’ accumulare attenzione verso il corpo astrale, che e’ cio’ in cui consiste lo sdoppiamento.
Sembrano migliorare oggettivamente la mobilita’ del corpo astrale: un determinato regime alimentare, per la minore attenzione dedicata dal fisico ad una digestione leggera, l’assunzione di stupefacenti, l’assunzione di alcoolici, la stanchezza fisica, la meditazione, il digiuno, la veglia forzata, la prossimita’ di campi magnetici, una combinazione dei suddetti elementi. E’ intuitivo che quasi tutti questi fattori sono semplicemente cause di allentamento della attenzione rispetto al corpo fisico, quindi sono fattori di recupero e sbilanciamento di attenzione disponibile dal corpo fisico verso il corpo astrale.

Respiro.

Respirare e’ una azione in assoluto molto opportuna mentre vivi nella carne. Nel letto, per agevolare il sonno, inspirare ed espirare profondamente alcune volte ascoltando ed assecondando il naturale desiderio del corpo di assumere ossigeno aiuta a rilassarsi. Raramente l’individuo respira consapevolmente. La stressante vita moderna ci impedisce di respirare correttamente e viviamo, chi piu’ chi meno, in uno stato di asfissia continuo. Mantenere la concentrazione sulla sensazione di rilassamento nel respirare: esagerare leggermente l’inspirazione, trattenere per alcuni secondi il respiro ed espirare a lungo e profondamente ma sempre senza sforzo e senza che tale operazione diventi a sua volta fonte di ansia stressante. Rilassare il diaframma. Ogni azione volta all’addormentamento deve essere compiuta in uno stato di agio e rilassatezza e deve portare benessere. Percepite il beneficio dell’ossigeno che raggiunge ogni cellula del corpo fisico come una brezza fresca e salutare che pervade il corpo. Immagina ogni respiro come il moto delle onde del mare su una grande una spiaggia. Quando inspiri profondamente l’onda si forma ed aumenta in altezza caricandosi progressivamente, e quando espiri a lungo l’onda si infrange e si distende sulla battigia. Immagina che il rumore del tuo respiro sia il rumore dell’onda che si carica e che si infrange ripetutamente. Immagina quelle grandi lunghe onde infinite che scaricano l’energia accumulata del vento quando una tempesta si e’ placata. Tutte le azioni successivamente descritte vanno compiute contemporaneamente ad una respirazione profonda, rilassata e consapevole.

Micro interruzione del Dialogo Interiore.

Porre l’attenzione sui pensieri che affollano la mente, identificarli, lasciarli fluire ed immaginare di interromperli per alcuni secondi rimanendo in stato di silenzio interiore. L’identificazione dei pensieri e’ il primo passo per l’interruzione del dialogo interiore, una volta identificati i pensieri, interromperli diventa piu’ semplice. L’azione comunque e’ non istintiva e contraria allo stato naturale delle cose, possono quindi essere necessari anni di esercizio per riuscire ad interrompere il dialogo interiore anche per pochi secondi. Riuscire ad interrompere il dialogo interiore provoca un rilassamento immediato ed un senso di sollievo e di pace, come se uno zaino di cinquanta chili pieno di residui organici in avanzato stato di putrefazione vi fosse stato tolto dalla schiena per immergervi in una vasca idromassaggio tiepida. L’iperbole mi aiuta a rendere comprensibile la sensazione. Il dialogo interiore piu’ assordante che di cui vi renderete conto di essere schiavi e’ quello relativo alle questioni legate allo stress del lavoro.

Rilassamento dei bulbi oculari.

Porre l’attenzione alla zona del cranio che e’ sede dei bulbi oculari e il nervo ottico, molto spesso zona di accumulo della tensione e rilassarne l’area, sentire la muscolatura che rilascia la tensione rilassandosi, respirare profondamente. Quando una qualsiasi parte del corpo fisico e’ intenzionalmente rilassata viene immediatamente irrorata di sangue ossigenato quindi la sensazione e’ di calore e benessere ritrovato. Percepire ed abbandonarsi alla gravita’, sentirsi sempre piu’ pesanti, immaginare che il corpo debba lentamente sprofondare per il proprio peso entro il materasso, respirare profondamente.

Ricerca consapevole dei punti fisici di accumulo di tensione.

Percorrere lentamente con la mente tutto il corpo alla ricerca dei punti dove il fisico concentra la tensione, che sono diversi per ogni individuo. Spesso sono i muscoli cervicali, il collo, le spalle, gli occhi, i polpacci. Individuato il vostro punto di accumulo, rilassatelo intenzionalmente e fate fruire il sangue ossigenato, continuando a respirare in modo rilassato e profondo. Percepire ed abbandonarsi alla gravita’, immaginare che il corpo debba lentamente sprofondare per il proprio peso entro il materasso, respirare profondamente. Percepire il corpo sempre piu’ pesante e sprofondare sempre piu’ a fondo in uno stato di rilassamento completo.

Visualizzazione di luogo altrove.

Immaginate di essere nel vostro luogo preferito, osservatene mentalmente i dettagli, i colori, la luce, ascoltate i rumori e sentite gli odori. Immaginate di essere in quel luogo e rilassatevi completamente. Mentre contemplate quel luogo e vi rilassate sdraiatevi con il vostro corpo astrale in un angolo che preferite particolarmente. Questo e’ uno spostamento volontario del Punto di Unione, e consiste nell’allineamento, la sintonizzazione volontaria con lo stesso vostro Punto di Unione fissatosi in quella posizione mentre eravate in quel luogo gradito. Riallineate il vostro Punto di Unione facendolo vibrare come quel giorno che state ricordando. Poiche’ siete sdraiati nel letto, immaginare di essere sdraiati nel luogo che state immaginando vi risultera’ piu’ facile, la sensazione di essere sdraiati che andate simulando nel luogo altrove infatti e’ la stessa che percepite con il corpo fisico e lo sforzo di visualizzazione di conseguenza risulta minore.

Visualizzazione della galassia.

Rilassatevi, respirate profondamente, siate consapevoli del vostro corpo nel letto, espandete progressivamente la vostra consapevolezza alla dimensione della stanza in cui siete, visualizzandola, poi all’edificio in cui vi trovate, poi alla citta’, poi alla regione, visualizzandola, alla valle o alla pianura in cui vivete, fino oltre il pianeta terra, visualizzandolo dallo spazio. Create una sfera di consapevolezza che arrivi prima alla dimensione di una sfera con raggio terra-luna, poi ad una sfera con il diametro del sistema solare. Create una sfera di consapevolezza del raggio di 15 anni luce, con al centro il sistema solare, che includa le 50 stelle della galassia piu’ vicine al nostro sistema solare e contemplatene la posizione e la luminosita’ nel cosmo. Alzate lo sguardo oltre la sfera di consapevolezza e contemplate la Galassia dall’interno ed il suo diametro di 100.000 anni luce. Questa intenzione, la visualizzazione della galassia, e’ la piu’ difficile perche’ richiede una capacita’ di gestione elevata della attenzione e del punto di unione ed uno spostamento (fisico) notevole dello stesso.

Compiete tutte queste operazioni, o quelle a voi piu’ consone ed utili che nel frattempo scoprirete da soli, per alcune volte. Dovrete ricominciare quando vi accorgerete di aver perso l’attenzione necessaria a continuare. Ricominciate due o tre volte, oltre, diventerete nervosi e non sara’ piu’ possibile proseguire. Il nervosismo e’ un sintomo del vostro tentativo di deviare l’attenzione dal corso naturale che l’attenzione stessa intraprende (dialogo interiore). Il dialogo interiore che vi possiede e vi rende schiavi infatti tornera’ prima o poi ad avere il sopravvento sulle vostre intenzioni e vi ritroverete a pensare alle cose consuete che vi assillano quotidianamente.

Ovvero, il vostro punto di unione che viene volontariamente spostato dalla vostra attenzione tende costantemente a ritornare nella posizione che gli e’ piu’ consona per sua natura, quasi se una forza invisibile e costante, come la gravita’, lo riportasse nel punto di equilibrio che gli appartiene. Il punto di unione che sei e’ in equilibrio come una sfera di metallo adagiata sul fondo di una ciotola. Puoi spostare la sfera nella ciotola con una forza quante volte vuoi, ma sempre per un tempo limitato all’imposizione della forza stessa, la sfera intendera’ sempre ritornare immobile nel punto di equilibrio sul fondo della ciotola e ciò fara’ appena avrai smesso di tentare di spostarla.

Minzione ed idratazione.

Se vi svegliate durante la notte, urinate e bevete. Mingere diminuisce la quantita’ di attenzione necessaria al corpo fisico (che non deve piu’ stare attento a non farsela addosso) e rende di conseguenza disponibile piu’ attenzione verso il corpo astrale; Bere idrata e favorisce il flusso del sangue, il rilassamento ed il riaddormentarsi. Lo sdoppiamento astrale piu’ facile da ricordare e’ per forza di cose quello che avviene nelle ultime ore della notte, a ridosso del risveglio.