Rispondi a: Che cos'è il male?

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Omega
Partecipante

[quote1403904271=Nuzzi]
Bene però, bisogna intendersi sull'idea di “crimine”. Cos'è il crimine?[/quote1403904271]
E' fare/ pensare qualunque cosa che ti impedisce di essere felice. Ma soprattutto la mancanza di compassione. Siccome io e gli altri siamo Uno -stessa origine, stessa struttura, stesso amore; stessa materia, stessa coscienza- non posso limitarmi a proteggere soltanto me stesso, dovrei proteggere anche il mio prossimo, oltre che il lontano, dall'infelicità. La felicitò non è avere, ma essere. Ora… posso avere senza il mio prossimo ma non posso essere senza il mio prossimo.

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E' non rispettare una legge?[/quote1403904271]
Certo che no. In alcune zone del pianeta l'infibulazione è legale e addirittura obbligatoria. E' chiaro che se il legislatore diventa criminale, allora la sua legge non sarà mai il mio riferimento spirituale. Un giorno i giudici umani a loro volta saranno giudicati, dalla Sorgente. Anche imporre una filosofia, religione, oppure ideologia politica potrebbe interferire pesantemente con la nostra naturale capacità di ritrovare la felicità, originaria e più o meno perduta a seconda dei casi.

[quote1403904271=Nuzzi]
E se la legge è ingiusta, o addirittura assurda, è possibile non rispettarla senza essere considerato malato? [/quote1403904271]
Dal punto di vista scientifico, io considero malato chi non rispetta se stesso, il suo programma genetico, non chi non rispetta una legge. Per “far funzionare” un Essere umano correttamente ovvero in modo ottimale, è necessario non discostarci da quello che è inscritto nel nostro DNA – differente per ognuno: il Dharma, la nostra Via-Verità-Vita personalizzata, unica preziosa e irripetibile nell'infinito.

[quote1403904271=Nuzzi]
Oppure è necessario stabilire socraticamente che le leggi vanno rispettate anche se ingiuste?[/quote1403904271]
Ognuno è libero di fare ciò che desidera, non mi permetterei di “stabilire” quello che devono fare i miei Fratelli anche perché per esperienza so che un uomo saggio farà esattamente quello che lo porta verso la felicità. Senza le mie direttive. Mentre, il comportamento dello stolto, non mi riguarda.

[quote1403904271=Nuzzi]
Uccidere una persona che sta per ucciderne 100 è un crimine, o un atto eroico?[/quote1403904271]
Ti diranno sempre (mentendo) che c'è un nemico dietro ogni angolo del mondo pronto a far saltare il tutto ma io preferisco essere ucciso che uccidere.

[quote1403904271=Nuzzi]
E dove sta il limite fra le due cose?[/quote1403904271]
L'unico limite è quello immaginario. Se io-stato non ti tolgo il tuo diritto di essere felice, a “te” non ti verrà mai l'idea di uccidere 100 persone perché ciò rovinerebbe la tua felicità – in eterno. E se io-stato ti tolgo il tuo diritto di essere felice quindi ti faccio ammalare e soffrire apposta, non vedo perché poi dovrei sorprendermi della tua reazione dal momento che un infelice cronico crede di non avere niente da perdere. In realtà, ha ancora moltissimo da perdere ma lui non lo sa. Spiegandogli come stanno le cose cambierebbe l'approccio verso l'esistenza, il dono gratuito che ancora può afferrare. Cogli l'attimo! Adesso.