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Anonimo

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Latte di soia fai-da-te, altro che quello del supermercato!

Alimento leggero ma proteico e tutto di origine vegetale, il latte di soia sta conquistando anche i consumatori italiani e non solo i vegani. Ecco un modo per autoprodurlo partendo dalla materia prima, i fagioli di soia e naturalmente l’acqua. I vantaggi? Risparmio, riduzione degli imballaggi e… una buona dose di soddisfazione personale. Non ultimo, questo latte avrà un sapore incredibilmente più buono di quello comprato per fretta al supermercato!

Esistono in commercio apposite macchine o centrifughe per fare il latte di soia ma quella che qui vi proponiamo è una procedura che si avvale di pochi strumenti recuperabili in tutte le cucine. Qui le dosi servono a farsi circa 2 litri di ottimo latte di soia:

350 gr di fagioli di soia gialla
3,5 l d’acqua
Si inizia mettendo in ammollo la soia per almeno 12 ore, meglio ancora se la lasciamo per 24 ore. Trascorso questo tempo, si scalda l’acqua in una casseruola e intanto si mette la soia nel frullatore, dopo aver gettato l’acqua di ammollo. Iniziare a frullare aggiungendo poco alla volta l’acqua tiepida dalla pentola, fino a ottenere una purea. Versare la crema così ottenuta nella pentola, con la restante acqua, portare a ebollizione e far cuocere per 15 minuti, mescolando continuamente. A questo punto spegnere il fuoco e, mentre si lascia intiepidire il liquido, collocare un colapasta o un grosso colino su un pentolino e stendervi sopra una pezza di cotone. La crema di soia bollita andrà versata nel colino, per filtrarla, e infine spremuta, strizzando bene il tessuto. Il latte di soia è pronto. Lo si può bollire ancora un’ora per renderlo più denso, eventualmente aggiungendo una stecca di vaniglia o di cannella per aromatizzare.

Ricordate che la pasta di soia che rimane nel panno non è un rifiuto! Si può aggiungere all’impasto di biscotti e focacce, usare come fertilizzante per le piante o mescolare al cibo degli animali. Tecnicamente si chiama “okara”, e digitando questa parola su internet troverete una quantità di ricette e consigli su come riutilizzarla… provare per credere!