Rispondi a: Energia KI e cancro , studio

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Richard
Richard
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Le terapie dei biocampi includono Reiki, Qigong o tocco terapeutico senza contatto usate per ridurre dolore, ansia e promuovere la salute. Queste modalita agirebbero modulando i campi energetici del paziente. Si usano vari termini come Qi, Prana, Forza Vitale. Nel 1994 l'Istituto Nazionale della Salute si è riferito a queste con “biocampo”. Sono state eseguite ricerche per studiare gli effetti di questi biocampi su proteine, antibiotici, dna e struttura dell'acqua, in vitro, in tessuti, batteri, piante, animali o su effetti ematologici, immunologici, velocita di guarigione delle ferite e altro. ..
Molto prima che il biomagnetismo fosse misurabile in laboratorio, molti ricercatori hanno ipotizzato che il flusso della bioelettricita del nostro corpo (come i segnali del cuore, del cervello, dei muscoli) potesse creare i campi biomagnetici.
A causa della rotazione di particelle cariche nel corpo (protoni, elettroni, ioni e aminoacidi) vengono creati campi elettromagnetici nello spazio attorno al corpo. Le frequenze ambientali specifiche vengono assorbite dalle biomolecole..quindi le cose viventi irradiano e assorbono e rispondono alle frequenze. Ogni molecola e ogni interazione molecolare nel corpo ha uno spettro energetico caratteristico. Lo spettro è una “firma” elettromagnetica di una molecola. ..L'insieme di molecole come in cellule, tessuti o organi produrra certe frequenze collettive. Le strutture viventi trasportano informazione in una rete vibratoria dinamica per tutto il corpo e nello spazio attorno.
Le frequenze nei biocampi sono state usate per diagnosticare malattie (MRI, MCG, MEG) Alcuni studi hanno usato questa informazione da frequenza per curare…
Anche le onde cerebrali sono dipendenti da oscillazioni elettrochimiche che usano comunemente frequenze ultrabasse ELF dello spettro EM. Queste oscillazioni sono coinvolte nella sincronia neuronale, nella ritmicita circadiana, nella coordinazione della organizzazione dei componenti reagenti nelle reazioni biochimiche e nella guarigione delle ferite.

La pratica di terapia sui biocampi sembra coinvolgere l'alterazione di stato di coscienza e la concentrazione conscia sul paziente. Molti studi hanno cercato di rilevare biofisicamente e registrare le alterazioni dei biocampi in questi stati. Per esempio Connor e Schwartz hanno usato dispositivi portatili originariamente prodotti per misurare l'inquinamento elettrico e hanno misurato incrementi nell'attivita elf dei praticanti di guarigione Reiki. Le loro scoperte supportano quelle di Zimmerman e Seto, citati in Oschman, che hanno utilizzato rilevatori squid e un semplice magnetometro di bobine con 8000 avvolgimenti e un sensibile amplificatore. Durante lo stato di meditazione delle terapie sui biocampi, sono stati registrati impulsi a frequenza variabile, da 0.3 a 30hz, con attivita primaria tra 7-8 hz. Questa è la stessa gamma di frequenze che i ricercatori biomedici hanno trovato efficace nella guarigione delle ferite su tessuti vari.

Una teoria proposta da Oschman suggerisce che durante la meditazione o gli stati di mindfulness, le molecole che vibrano nel corpo tendono ad armonizzarsi e a creare frequene bilanciate. Piu sono le molecole in sincronia e piu forte è il biocampo.

I recettori di bioenergia sono divisi in tre categorie: di livello molecolare, flussi di carica e campi elettrici ed elettromagnetici generati internamente. ..
I campi em esterni sembrano in grado di agire su specifiche regioni del dna.. Ricerche suggeriscono anche che i flussi di carica possono interagire con i campi em spostando le cariche elettriche nel corpo come un conduttore. ..

Concetti che fanno parte della medicina tradizionale da migliaia di anni vengono gradualmente accettati e confermati dalla scienza occidentale. Per molti anni gli scienziati hanno percepito l'informazione em come prodotto di scarto dell'attivita biologica e quindi senza ruolo fisiologico se non per gli strumenti diagnostici. Stiamo apprendendo gradualmente che le cellule mantengono integrita con sottili spostamenti nel bilanciamento molecolare e submolecolare. Questo richiede continua comunicazione inter e intracellulare per portare messaggi chimici ed elettromagnetici. “Le energie sottili” e “il mutuo scambio di energia” non sono concetti supernaturali e non richiedono una revisione della biofisica. Questi vanno alla base della vita. Una comprensione di queste relazioni è fondamentale per molte terapie.

Biofield therapies: Biophysical basis and biological regulations?
Zahra Movaffaghi a,*, Mohammad Farsi b,c http://profdoc.um.ac.ir/articles/a/1010940.pdf
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http://www.reikiinculla.it/wp-content/uploads/2012/04/Il-Reiki-come-CAM-ricerche-sceintifiche-e-diffusione-negli-ospedali.pdf