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elerko
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BrainWave Generator

Onde sonore, cibo per la mente. Che la musica influisca sullo stato d'animo è accertato, ma la Teoria delle onde sonore http://www.bwgen.com/theory.htm parla molto più “scientificamente” di frequenze che fanno vibrare il cranio, di stimolazioni sonore che rilassano o svegliano come un caffé, di mal di testa svaniti ascoltando fruscii e suoni monocordi. In cerca di rilassamento zen, meditazione pomeridiana o pausa alternativa?

Provare per credere, BrainWave Generator è un generatore di onde “per la mente” in prova gratuita, con un ricco pacchetto di “terapie” da ascoltare rigorosamente in cuffia.

Il fluttuare dei suoni, o l'alternare una certa frequenza a destra con un'altra a sinistra ad esempio, serve per il massaggino sonoro. Promette di rilassare, aiutare l'apprendimento, ridurre la quantità di sonno necessaria, aiutare l'autoipnosi, preparare la mente in vista di situazioni stressanti e molto altro ancora. Basta caricare il giusto file, premere PLAY, e lasciar vibrare orecchie e cerebro tra suoni e frequenze.

Per approfondire l'argomento il sito offre molti link, interessante il Monroe Institute, ed un avviso per gli scettici è in bella vista nella homepage di BrainWave.

Il programma si installa facilmente e velocemente, e senza andare a smanettare con le opzioni propone sin da subito un piccolo carnet di “pacchetti sonori” pronti per l'uso, con breve descrizione: aiuto allo studio “Learning Aid”, “Meditation”, mal di testa “Headache treatment” e molti altri ancora che si possono scaricare a parte con un piccolo file aggiuntivo di suoni “extra”. Si possono anche attivare finestre lampeggianti con vari colori, per chi non vuol tenere gli occhi chiusi o distrarsi durante i trattamenti.

È possibile modificare e creare nuovi set di suoni e frequenze, anche se la ricca pagina dei preset creati dagli utilizzatori in cuffia di BrainWave Generator dovrebbe accontentare tutti, o quasi!

Attenzione ai requisiti minimi: serve un computer normale con scheda audio, ma una mente aperta a nuove esperienze, e teorie. Chi ride già da subito di fronte a categorie di suoni come “Esperienze extracorporee” o pensa che il Chakra sia un tipo di riso indiano… non ha bisogno di questo programma.

Chi invece quelle esperienze le ha provate, e sa come provarle, e chi rispetta e conosce i propri chakra troverà grande giovamento da questo aiuto sonoro via software.

Sconsigliato anche a chi soffre di epilessia (l'opzione di video flashante è sconsigliatissima!), a chi ha un pacemaker o soffre di altri disturbi cardiaci e a chi prende stimolanti, droghe e tranquillanti invece di starsene 20 minuti in cuffia a sentire rilassanti, stimolanti, saltellanti e stuzzicanti onde sonore e fruscii digitali, onde virtuali, uccellini spaziali, “sequenze e frequenze”.

BrainWave Generator può salvare quel che genera sotto forma di file WAV (consigliato per non perdere l'effetto stereo, e la qualità del suono necessaria) e dopo un mese di utilizzo, se i risultati soddisfano, richiede una registrazione di 40$ per uso personale. Anche perché senza registrazione non può importare le centinaia di preset presenti sul sito, e altrove…

http://it.wikipedia.org/wiki/Registrazione_binaurale

Fonte: http://www.pidownload.it/p.aspx?is=1918498

Cyber-droga: bufala estiva o realtà?

Cominciamo col dire che questa presunta cyber-droga altro non è che la versione sapientemente “commercializzata” dei battiti binaurali, di cui in questo blog abbiamo parlato più di un anno e mezzo fa. Nulla di particolarmente inedito dunque, a parte l'allarme naturalmente.
Per non fare un post fotocopia lo riporto qui con alcune aggiunte.

Come molti sapranno, un elettroencefalogramma (EEG) è un test che misura e registra l’attività elettrica cerebrale usando degli elettrodi posti sullo scalpo. A seconda della frequenza dei tracciati grafici dell’elettroencefalogramma, si distinguono i seguenti pattern di attività cerebrale, che corrispondono a precisi stati mentali:

Onde Alfa: (8-12 Hertz), sono tipiche della veglia ad occhi chiusi, dell’attenzione rilassata.
Onde Beta: (14-40 Hertz) si registrano nello stato di veglia cosciente.
Onde Delta: (0,5-4 Hertz) caratterizzano gli stadi 3 e 4 del sonno profondo.
Onde Theta: (5-8 Hertz) possono essere rintracciate nella trance, nell’ipnosi, nei sogni diurni profondi, nei sogni lucidi, negli stati preconsci prima del risveglio e poco prima di addormentarsi.
Onde Gamma: (26-100 Hertz) sono associate ad attività mentali superiori.

Alcuni studi, svolti ormai più di trent’anni fa, hanno verificato che se il cervello è sottoposto a stimoli (visivi, sonori o elettrici) di una certa frequenza, la sua naturale tendenza è quella di sincronizzarsi. Il processo viene chiamato appunto brainwave synchronization o entrainment.

Per esempio, se un soggetto sveglio e attivo (in onde beta) viene sottoposto a una stimolazione sensoriale a 10 Hz di frequenza (onde alfa), il suo cervello dovrebbe modificare la sua attività in direzione dello stimolo ricevuto, quindi tendere verso le onde alfa.
Se a particolari onde cerebrali corrispondono precisi stati mentali, se ne deduce che portare un cervello a produrre più onde alfa significa portarlo a uno stato di rilassamento indotto.
Molti di voi sapranno che uno stimolo a 10hz è subsonico, cioè non viene percepito dall’orecchio umano.
Questo problema sarebbe stato risolto con una tecnica chiamata dei battiti binaurali: stimolando l'orecchio sinistro con un suono alla frequenza di 500 Hz e l'orecchio destro con uno a 510 Hz, la differenza di 10 Hz verrebbe percepita dal cervello, che può entrare dunque “in risonanza”.

E’ da questi presupposti teorici che nascono le decine di siti, in tutte le lingue, che vendono o consentono di scaricare suoni binaurali per facilitare e produrre relax o al contrario stati mentali “energizzati”.
Il nostro lettore Roberto ci linkava questo post in un blog, io ho trovato questo sito italiano .
I portali internazionali storici di questa “biomusica” sono Hemi-sync e Holosync .
Adesso non si parla che di I-doser.

La domanda è: funzionano davvero?
Non è facile trovare della letteratura scientifica attendibile, ma soprattutto indipendente, sull’argomento e che dirima chiaramente la questione se questi suoni siano effettivamente efficaci.
La scientificità dell’ipotesi della sincronizzazione delle onde cerebrali è acclarata: la Stanford University ha realizzato, nel 2006 e 2007 due simposi in cui sono stati presentati i risultati delle più recenti ricerche sperimentali e le prospettive cliniche della sincronizzazione delle onde cerebrali attraverso suoni, ma anche luci e onde elettromagnetiche.
Quello che mi pare sia ancora dubbio è la capacità della tecnica dei battiti binaurali, così come è proposta, di produrre questa sincronizzazione.
Alcuni recenti studi scientifici che ho consultato, in banche dati non linkabili, riportano risultati dubbi, altri suggeriscono la possibilità che la tecnica possa produrre qualche effetto, scarica qui il mio pdf, ma nessuno parla di esiti “stupefacenti” neppure lontanamente.
L’obiezione minimizzante che “non si tratta di sostanze chimiche” di per sè è mal posta: ogni stimolo fisico produce modificazioni biochimiche nel cervello, per cui l’equivalenza con una droga chimica è teoricamente possibile, ma restano da dimostrare entità e rilevanza del presunto effetto.
C’è da aggiungere però che nell’ascolto di questi suoni, soprattutto se “venduti” come droghe, potrebbero giocare un ruolo non indifferente fenomeni di autosuggestione, con la conseguenza della produzione di effetti psicotropi anche se lo stimolo sonoro in sé si rivelasse neutro.
Non banalizzerei troppo inoltre sulle motivazioni che spingono alcuni cybernaviganti a “sballarsi” coi suoni, o a tentare di farlo, che potrebbero essere omologhe a quelle che spingono a sballarsi con altro.
In generale non liquiderei la faccenda come “bufala”, essendoci qualche elemento di verità o di dubbio quanto meno, ma forse sarebbe stato opportuno evitare di suscitare tanto scalpore in assenza di pericoli certi e concreti per la salute pubblica.
Non foss'altro perchè chi non era al corrente dell’esistenza di questi file audio ora lo è. E qualcuno di sicuro si sta sfregando avidamente le mani.

Fonte: http://psicocafe.blogosfere.it/2008/07/onde-cerebrali-battiti-binaurali-e-rilassamento.html