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mudilas
Partecipante

LEZIONE 1
RELAX FISICO ESTERNO

Cominciamo a studiare come si può rilassare il corpo.

Prima di iniziare questa pratica – che è la base di tutte le altre – è necessario conoscere i punti di maggior tensione del corpo.

In questo momento quali punti del vostro corpo sono in tensione?

Osservate il vostro corpo e scoprite questi punti tesi. Forse il collo? Forse le spalle? Forse alcuni muscoli del petto o dello stomaco?

Per rilassare questi punti di tensione permanente dovete cominciare prima di tutto ad osservarli.

Osservate ora il vostro petto. Osservate ora il ventre. Osservate la nuca. Osservate anche le spalle. Dove trovate tensioni muscolari non tentate di rilassarle; dovete invece aumentarle. Ossia, tendete ancora di più i muscoli che sono tesi.

Mettete più forza nel collo, nelle spalle, più forza nei muscoli del petto, del ventre; dove sentite tensione cominciate ad aumentarla con forza, e – dopo qualche secondo – rilassatela di colpo. Provate una, due, tre volte. Contraete fortemente i punti di tensione e, dopo un breve intervallo, rilassatelo di colpo.

Avere imparato. con questo, la forma di distendere i muscoli più tesi; lo avete imparato facendo il contrario di ciò che avreste potuto pensare, e cioè tendendoli ancora di più per poi rilassarli.

Quando avrete padronanza di questa tecnica, proseguite sentendo mentalmente, in modo simmetrico, le varie parti del vostro corpo.
Cominciate a sentire la vostra testa, il cuoio capelluto, i muscoli facciali, la mandibola,; poi continuate sentendo i due occhi nello stesso tempo, e quindi le due parti del naso; puntate poi la vostra attenzione sulle due labbra, sulle due guance e scendete mentalmente per i due lati del collo, nello stesso tempo. Soffermatevi sulle spalle; poi – a poco a poco – scendete lungo le braccia, gli avambracci, le mani, fino a che tutte queste parti rimangano completamente distese, rilassate.

Tornate alla testa e rifate lo stesso esercizio. Ora però scendete lungo la parte anteriore del corpo, prima per i due muscoli pettorali, poi lungo l'addome. Scendete simmetricamente davanti seguendo due linee immaginarie; arrivate al basso ventre e poi al limite del tronco. Lasciate tutto completamente rilassato.

Ora tornate nuovamente indietro. Salite mentalmente alla testa, e cominciate a scendere questa volta lungo la nuca. Scendete seguendo simmetricamente due linee lungo la nuca; discendete contemporaneamente per due linee attraverso le scapole passando poi lungo tutta la schiena; quando arrivate alle ultime parti del tronco continuate per le gambe giungendo, lungo di esse, fino alla punta dei piedi.

Al termine di questo esercizio, quando ne avrete la completa padronanza, dovrete sperimentare una buona distensione muscolare esterna.