Rispondi a: Il cancro è un fungo

Home Forum SALUTE Il cancro è un fungo Rispondi a: Il cancro è un fungo

#51746
Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1230104325=skyligth]
Ciao a tutti!
io studio medicina. ed effettivamente molte affermazioni della medicina sono prese come oro colato e non vengono messe in discussione.
Ma non vanno prese per oro colato neanche queste nuove ipotesi.
perchè di questo si tratta.
e la spiegazioni che Il dott. Simoncini non mi convincono per niente.
non perchè le reputi errate per principio, anzi la sua teoria potrebbe pure essere corretta (come lo potrebbero essere altre come per esempio neoplasie causate da virus ed altri agenti, cosa per altro già provata per certi tipi di tumori es. cancro della cervice).
la cura con bicarbonato… mi sempra un pò campata per aria.. non vorrei dilungarmi ma molti tumori che il dott. dice di aver curato iniettando nei vasi a mote del tumore bicarbonato sono metodi che già adesso si usano per colpire il tumore! solo si usano altre sostanze. (embolizzazione)
può essere che questa (il bicarbonato) possa essere altrettanto efficace.. ma questa è una terapia che si può fare localmente e non sistemica! (nonsarebbe praticabile l'iniezione di bicarbonato sistemico!) e non risolve il problema. cosa che anche il dottore dice. (Non so se ha visto l’ultimo caso che ho messo in linea, un tumore al fegato di 12x 11,5 cm, che ho fatto regredire a livello di 3×1,5 cm, con sole quattro somministrazioni di bicarbonato di sodio.)
ribadisco, il bicarbonato di sodio potrebbe essere una terapia di certi tipi di tumori (dovrei informarmi e leggere le cartelle cliniche per aver una qualche prova), ma non va alla base del problema. Non ha inventato nessuna cura risolutiva. ha fatto una teoria. quando si dimostrera la presenza in loco della candida, allora questo sarà confermato. e mi dispiace che possa dire questo: Non è accettabile subire terapie devastanti o inutili (chemio, radio, chirurgia), in nome di ipotesi aleatorie e mai dimostrate.
queste purtroppo per ora sono le uniche soluzioni che hanno dato un qualche risultato, si può essere daccordo o meno, si può scegliere di seguirle o meno, ma trovo quanto meno inopportuno definirle inutili.

[/quote1230104325]

il discorso del bicarbonato mi porta alla questione dell'ambiente acido o meno in cui si possono trovare le cellule, ho un libro di medicina cinese a casa
http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__il_medico_di_se_stesso.php

anche qua ricordo che per quanto riguarda il cancro si parla dell'ambiente chimico acido in cui si vengono a trovare le cellule che di conseguenza non condurrebbero piu a dovere la propria energia, quindi indica come ristabilire lo stato corretto dell'ambiente e far regredire il cancro.

————-
Mi viene anche in mente il discorso di Bruce Lipton per cui il cervello della cellula è la membrana, la parte esterna, mentre la parte interna, il dna, è come l'organo sessuale.

Mi viene in mente questo:

http://it.wikipedia.org/wiki/Otto_Heinrich_Warburg
L'effetto Warburg [modifica]
Warburg individuò come differenza fondamentale tra le cellule sane e quelle cancerose la velocità di flusso della glicolisi: tale evento, confermato anche da analisi recenti, è tutt'ora indicato come effetto Warburg.

Le cellule tumorali, infatti, possono presentare livelli di attività glicolitica fino a 200 volte superiori a quelli dei tessuti sani, anche in presenza di grandi condizioni di ossigeno. Questo evento fu spiegato da Warburg negli anni '30 attraverso l'osservazione di un elevato consumo locale di ossigeno, che ne genera concretamente una carenza nelle cellule tumorali, con conseguente innalzamento dei livelli di glicolisi.

Più recentemente, tuttavia, tale effetto è stato anche correlato alla presenza in quantità maggiori di una particolare forma di esochinasi legata ai mitocondri, che genera un aumento dell'attività glicolitica senza che l'ossigeno sia necessariamente consumato [1].

Questo effetto ha delle conseguenze molto rilevanti in alcune applicazioni biomediche. L'elevata glicolisi delle cellule tumorali, infatti, può essere utilizzato come fattore diagnostico di un tumore, come fattore per la valutazione di efficacia del trattamento, nonché per una esatta localizzazione della massa tumorale attraverso tecniche di imaging mediate da un radiotracciante per PET come il fluorodeossiglucosio (un substrato modificato della esochinasi).

———–
http://voglioleprove.splinder.com/post/15509531
Cancer, above all other diseases, has countless secondary causes. But, even for cancer, there is only one prime cause. Summarized in a few words, the prime cause of cancer is the replacement of the respiration of oxygen in normal body cells by a fermentation of sugar..

http://la-vale.splinder.com/post/12101423

TECNOLOGIA & SCIENZA
Le mutazioni genetiche dei mitocondri scatenerebbero i processi tumorali
Dall'Università di Bologna una ricerca che, in futuro, potrebbe bloccarne alcuni
Ecco l'origine del cancro alla tiroide

Quando la respirazione cellulare va in tilt

—————
e questo:

http://www.altrogiornale.org/news.php?item.3805.7

http://www.altrogiornale.org/news.php?item.3093.5
Un canale ionico è una glico-proteina trans-membrana (cioè attraversa la membrana cellulare) che permette il passaggio di determinati ioni dall'esterno all'interno della cellula o viceversa. I canali ionici sono selettivi per una o poche specie ioniche.

La presenza di cariche fisse forti sull'imboccatura del canale rende la sua permeabilità inversamente proporzionale al raggio anidro degli ioni in quanto viene allontanato l'alone idrico di solvatazione (es: canale per il sodio). La presenza di cariche fisse deboli sull'imboccatura del canale rende la sua permeabilità inversamente proporzionale al raggio idrato degli ioni (es: canale del potassio). I canali la cui permeabilità (e quindi la loro specificità) non è correlata né al raggio anidro né a quello idrato, presentano all'interno una sequenza di specifità che consiste in una serie di cariche e in una determinata conformazione spaziale che permette il passaggio solo a determinate specie ioniche.
http://it.wikipedia.org/wiki/Canale_ionico

Ultimamente ci posso legare anche questo

http://www.altrogiornale.org/news.php?item.4031.11

Tuttavia, a sua volta, mediante la regolazione della produzione di energia a livello mitocondriale (fosforilazione ossidativa), il macrocosmo influenza gli eventi del microcosmo, come dimostra il test dell'apnea, dove una significativa, sebbene temporanea, riduzione di ATP, energia libera (EV), porta all'aumento di EM, energia codificata in materia, nel nostro caso l'acido piruvico impossibilitato ad entrare nei mitocondri dove è normalmente catabolizzato, deviato pertanto verso la sintesi di acido lattico, con conseguente acidosi istangica a seguito anche dell'aumento della concentrazione protonica per alterata sintesi di ATP nel V complesso mitocondriale. Secondo la terminologia dell'ermeneutica di P. Manzelli, nel 'test dell'apnea' la EM (ac. Piruvico) aumenta, la EV, libera, vibrazionale (ATP) diminuisce, e conseguentemente la EI è ridotta: la realtà non-locale decade a realtà locale.

In conclusione, se sarà confermato su una scala più vasta che la simultaneità dell'informazione è eliminata provvisoriamente nel test dell'apnea, sostitutita dalla trasmissione d'informazione rapida, veloce, ma tempo-dipendente, allora la somministrazione di farmaci a basse dosi (ad esempio, l'aspirina come anti-aggregante piastrinico: V. nostro precente lavoro), il cui meccanismo d'azione – a parere di chi scrive – trova nel concetto di “simultaneità” di informazione la sua giustificazione, dovrà avvenire solo dopo aver riportato il livello di EV del paziente (= funzione respiratoria mitocondriale) a livelli fisiologici mediante il precoce impiego personalizzato di preparati istangioprotettori, tra cui la melatonina-coniugata, come ha dimostrato la lunga e sicura personale esperienza (Stagnaro S., Stagnaro-Neri M., La Melatonina nella Terapia del Terreno Oncologico e del “Reale Rischio” Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004.