Rispondi a: Il cancro è un fungo

Home Forum SALUTE Il cancro è un fungo Rispondi a: Il cancro è un fungo

#51750

xxo
Partecipante

Il cancro per me è una malattia che nasce e si sviluppa contestualmente allo stile di vita delle persone.

Malessere, malumore, nervosismo, rabbia, paura, insoddisfazione, odio, insicurezza etc.

Queste per me sono le vere e principali cause di questa malattia.

Ed agendo proprio su questi fattori si può guarire.
Certo, ogni caso è una cosa a parte.

Molto importante è il momento in cui lo si scopre.
Infatti, proprio in questo momento, la persona subisce uno shock.

Wikipedia:
lo shock è un'alterazione del metabolismo cellulare con diminuzione della produzione di energia al di sotto del fabbisogno delle cellule.

Questo ci deve far pensare molto.
Infatti è vero che nella maggior parte dei casi, la diagnosi di un tumore getta la persona in un profondo stato di crisi, i suoi pensieri volano, visualizza la morte, pensa alla fine, pensa che potrà non farcela.

E come possiamo guarire se i nostri pensieri sono tali?
Così pensando non faremo altro che peggiorare la nostra situazione, abbasseremo il nostro sistema immunitario e (quantisticamente parlando) incanaleremo questo futuro.
Consciamente o inconsciamente ci diamo per spacciati.

Non deve essere assolutamente così!

Al momento della diagnosi dobbiamo agire ed agire bene, se vogliamo salvare questa persona dobbiamo tirare in ballo tutto quello che sappiamo.
Dobbiamo combattere il malessere, malumore, nervosismo, rabbia, paura, insoddisfazione, odio, insicurezza nel modo giusto.
Non basta cercare di farlo stare tranquillo, perchè noi sappiamo che c'è il subconscio.
Quindi è li che dobbiamo lavorare.

Buona energia, positività, letture con casi di guarigioni, certezza di argomenti sono buone cose.
Cambio di alimentazione, cura delproprio corpo, amore per se stesso e per gli altri, molto amore, amore!
Tutto va bene!
Ed uniamoci fattori esterni.
Il diagnosticato deve sapere che ci sono altrepersone che pregano e che gli inviano buona energia, a prescindere da quello che lui nel suo profondo può pensare.
Deve sapere che in molti lavorano per lui, deve sentire questa buona energia che gli arriva da ogni parte e alla quale lui può incanalarsi.
Si crea così una scelta in lui, o a favore o contrario.
Perchè esserne contrario?

Poi meditazione, chakra.
Consiglio di far fare buona cultura di questo, mirata alla guarigione.
Infatti, una finalità della meditazione è proprio quella della guarigione.
Ma per il diagnosticato (spesso ignaro di quetsa pratica) non deve essere utopia, deve essere pratico.

Una volta equilibrati e allineati i primi 6 punti chakra si può lavorare bene sul 7°.
Infatti il 7° ci permette (anche) di ricevere un flusso di energia universale diretto e costante che dalla nostra testa si espande man mano in tutto il nostro corpo (bene è visualizzarlo di energia blu che si espande dall'alto verso il basso tale e quale le nostre vene).
Con particolare concentrazione nel punto in cui è diagnosticata la malattia.

Tutto questo porta ad un cambio di stile di vita.
Ed è cambiando che si guarisce.

Avrei un grande piacere se tutti i presunti malati di tumore mettessero in pratica questi “esercizi”.
Avrei un grande piacere nel veder guarire molti di loro….

….. perchè sono convinto che così si possa guarire!!