Rispondi a: Acrilamide negli alimenti…

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deg
Partecipante

[quote1226776321=BIO]
Ciao, oggi per caso ho sentito che in genere i cibi a base di amido e farina, cotti/fritti ad alta temperatura producono del'acrilamide…
Non sapendo che cosa fosse, ho fatto una piccola ricerca; ho trovato questo…

http://www.centroconsumatori.it/43v377d1636.html

Qualcuno ne sa qualcosa di più?

Saluti :bay:
[/quote1226776321]

Grazie per questa notizia Bio, non ne sapevo niente. 😕
Qui c'è un “seguito” dell'articolo che hai postato http://www.centroconsumatori.it/43v377d12763.html

Qua c'è qualche cosa di relativamente più recente (2005) http://trashfood.com/2005/09/aaa_acrilamide_cercasi.html , 2006: http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=4532.

Trovato anche un articolo dell'ottobre del 2008, in francese http://www.notre-planete.info/actualites/actu_1783.php dove viene spiegato che la molecola è stata messa in evidenza da ricercatori svedesi. Prime risposte delle istanze mondiali della salute e dell'agricoltura e tabella indicando la quantità di acrilamide in alcuni titpi di alimenti, praticamente quelli ricchi di amido e preparati ad alta temperatura (patatine fritte…).
Adesso si è cominciato a capire che l'acrilamide si forma quando alimenti ricchi in zuccheri e asparagina vengono preparati ad alta temperatura. L'acrilamide è un sotto prodotto di una reazione chimica detta di Maillard, conosciuta già da un secolo. Questa reazione è ottimale nei prodotti poveri d'acqua, mentre si registrano debolissime tracce di acrilamide neo prodotti bolliti.
L'OMS raccomanda alle industrie alimentari di non superare i 175° per le cotture (patatine meno croccanti)
Nel 2005 una soluzione innovativa è arrivata da un'impresa danese: un enzima il cui nome commerciale è Acrylaway che, mischiato con le materie prime, riduce la quantità di asparagina, registrando una diminuzione significativa di acrilamide (da 50% a 90% secondo i prodotti).

L'articolo assicura che è tecnicamente possibile limitare la formazione di acrilamide a condizione che tutta la catena alimentare rispetti le raccomandazioni degli esperti.
Termina dicendo che dalla notte dei tempi l'uomo, da quando cuoce la carne, consuma acrilamide. Il rischio non è maggiore.

….. Però le informazioni sono scarse…..