Rispondi a: UN MICROCHIP NEL CERVELLO PER STIMOLARE L'ORGASMO

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#53806

deg
Partecipante

[quote1230931410=elohim]
Ciao ribadisco il concetto di liberta' individuale che gia' ho espresso per cui ognuno di noi con la propria coscienza decidera' o meno se utilizzare o meno queste tecnologie.

Ribadisco anche che l'iniziale rigetto che queste novita' generano, saranno presto sorpassate, e una maggioranza di persone finira' per utilizzare queste tecnologie.

Ci si e' gia' scandalizzanti in passato per l' utilizzo degli antidolorifici, dell' aborto, della fecondazione artificiale, la pillola anti-concezionale…ecc oggi sono quasi cose normali e a parte un' esigua minoranza nessuno ci fa piu' caso e all' occorrenza una maggioranza di persone ne fa uso senza troppi problemi o facendone una questione morale.

Io pronostico che sara' cosi' anche per i microchip: inizialmente saranno rigettati….poi col tempo diveranno cose normali come oggi e' normale avere un telefonino.

Ciao a presto
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Non sono esttamente d'accordo quando dici che l'uso degli antidolorifici, della pillola anticoncezionale, dell'aborto, della fecondazione artificiale etc, siano cose quasi normali.

30 anni fa si prendeva la pillola senza troppi problemi, e chi doveva abortire lo poteva fare con relativa facilità.
Ora, in Italia ad esempio, l'aborto è teoricamente accettato (sia chiaro non condivido la pratica dell'aborto come metodo contraccettivo ma unicamente come scelta estrema in casi particolari come la violenza su minori per esempio…) ma risulta molto difficile trovare qualcuno che accetti di praticarlo.

Esistono, giustamente, resistenze morali, anche se la maggior parte delle volte, sono strumentalizzate per fini politici e non etici …..

Per quanto riguarda gli antidolorifici l'Italia è tuttora arretrata per rapporto al resto dell'Europa, e non è che il resto dell'Europa sia al top ……..

La fecondazione assistita è passata dal pagamento (e quanto costava!!!) ad un costo minore e una relativa libertà e poi di nuovo è stata limitata.
Io ho un nipote che per poco non ce la faceva a nascere, un anno più tardi la legge non lo permetteva più …..

La società che descrivi forse un giorno sorgerà ma sarà soltanto il male minore che ci può capitare considerando la strada che abbiamo imboccato.

Mi pare tanto una società, la tua, di rattoppi, di aggiustamenti alla meno peggio, di imitazione della nostra con qualche trucchetto tecnologico in più.

Ora non voglio dire che disprezzo l'idea (sarebbe probabilmente appunto “meno peggio” di ora) ma io aspirerei a qualche cosa di più, ad un profondo cambiamento dell'anima umana e voglio credere che possiamo realizzarlo.