Rispondi a: ancora nucleare??? no grazie

Home Forum SALUTE ancora nucleare??? no grazie Rispondi a: ancora nucleare??? no grazie

#54439

meskalito
Partecipante

[quote1247169174=FREESPIRIT]
ecco leggete, questo è il link! estasera la tv tgspazzatura di Minchiolini, ops scisate di Minzolini, non ne ha nemmeno parlato!tutto sotto silenzio!
http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/energia/nucleare_uno_spaventoso_passo.php?notifica
[/quote1247169174]

Di Pietro si stà comunque muovendo un bel pò

“La democrazia in Italia è in pericolo”


Antonio Di Pietro affida al suo blog la bocciatura senza appello del vertice de L'Aquila. E compra uno spazio sull'International Herald Tribune per denunciare la deriva italiana: c'è il rischio, sostiene, di una dittatura.

“Dal punto di vista formale il confronto, a questo G8, è ben riuscito, sfruttando milioni di euro presi dalle tasche dei contribuenti, ma sui contenuti è già fallito”. Antonio Di Pietro affida al suo blog la bocciatura senza appello del vertice de L'Aquila. Accordo sulle nuove regole dell'economia? Confronto sulla lotta al surriscaldamento del pianeta? Per il leader dell'Italia dei Valori il G8 è diventato ormai “una riunione a porte chiuse dove i cittadini devono sperare non vengano prese decisioni che compromettano il loro futuro”, o, peggio, “una gita a Roma delle first lady accompagnate dalla Carfagna”. Non bastasse, questo G8 ha aggiunto al peccato originario di tutti i vertici quello della sede, una città colpita dal terremoto.

Visibibilità planetaria per L'Aquila? Obama che stringe la mano ai pompieri? Merkel che visita Onna? Medvedev che promette finanziamenti russi? Per Di Pietro quello visto in questi giorni è “un tour folkloristico tra macerie e tendopoli in una città trasformata nel Truman Show”.

Non ingerenza
Quanto agli apprezzamenti di Obama per la “leadership straordinaria” dell'Italia, “i leader del G8 chiedano il rispetto della Costituzione se credono che l'Italia sia determinante negli equilibri mondiali, oppure ci lascino risolvere i problemi di casa senza interferire”, aggiunge.

Giornali italiani vacui
Poi però lo stesso Di Pietro spiega così l'iniziativa che lo ha visto protagonista oggi sulla stampa internazionale: “Ho dovuto acquistare una pagina dell'International Herald Tribune per lanciare un appello alla comunità internazionale e denunciare la deriva anti-costituzionale del Belpaese. L'ho fatto perché la stampa italiana parla di forma e si occupa del nulla”.

Insomma, non ci restano che i giornali stranieri. L'Italia, d'altra parte, è sull'orlo del baratro: “Appello alla comunità internazionale. La democrazia in Italia è in pericolo”, è il titolo che campeggia a caratteri cubitali della pagina di pubblicità sull'International Herald Tribune acquistata da Di Pietro.

L'inserzione
A destra della pagina una foto gigante di Di Pietro, che sovrasta il simbolo di Idv. Il testo più che sul G8 è tutto puntato sul lodo Alfano, il cui meccanismo viene brevemente spiegato in inglese nei contenuti. Dopo le denuncie di incostituzionalità sul testo da parte di “piu' di 100 costituzionalisti”, viene ricordato che il 6 ottobre la Corte costituzionale dovrà pronunciarsi sullo 'scudo' per le alte cariche, e raccontata la cena nella casa del giudice dela Consulta Mazzella cui presero parte anche Berlusconi ed il ministro della Giustizia Alfano.

“Faccio appello – si conclude il messaggio di Di Pietro – alla comunità internazionale perché faccia circolare queste informazioni ed eserciti la pressione necessaria per assicurare i principi di libertà democratica e di indipendenza della Consulta, così da scongiurare che la nostra democrazia in Italia venga trasformata in una dittatura di fatto”.

Cos'è il G8
Sul blog, invece, una riflessione conclusiva sul vertice aquilano. “Dovrebbe essere l'occasione in cui i Paesi sviluppati discutono soluzioni globali condivise dai cittadini che rappresentano. E chi di voi – chiede ancora – sa su cosa si sta impegnando il premier? Cosa sta acquistando e cosa sta vendendo dell'italianita'? Nessuno lo sa, o meglio, qualcosa sappiamo e non ci piace: più soldati in Afghanistan, qualche detenuto di Guantanamo e l'ampliamento di una base militare a Vicenza. Bell'affare”.

“Il Pd ha vinto dov'era alleato con l'Udc ma c'eravamo anche noi. Mentre in molti altri centri l'Udc era alleato con il centrodestra e ha perso, e il Pd ha vinto grazie a noi”. Antonio Di Pietro preme sul Pd: “Deve ancora decidere cosa fare da grande e deve fare delle scelte”.

http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=124131