Rispondi a: ancora nucleare??? no grazie

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darwindeus
Partecipante

la cosa proccupante del nucleare è non solo la disinformazione che ruota attorno all'argomento (disinformazione a pro esclusivo del grande B e di quei pochi che dal nucleare trarranno vantaggio), ma anche la indolenza del popolo italiano in toto. L'altro giorno parlavo con certi colleghi, fisici e ingegneri, ovvero quelli che dall'apertura delle centrali nucleari avrebbero a trarne beneficio (chi ci vuoi mandare a lavorare in una centrale? Homer Berluscons?) Ebbene, mi dicevano che a parte che per il paese sarà un salasso inutile (ovvero, nel periodo che stiamo vivendo, una catastrofe), ma pure loro sono mooolto contrari alla costruzione delle centrali: quando verranno ultimate, se verranno ultimate, se ne riparlerà fra quindici anni (se va bene). Nel frattempo il valore dei loro titoli di studio sarà dimezzato, tecnici con la formazione minima indispensabile per mandare avanti una centrale si devono reperire all'estero e non è affatto detto che le norme di sicurezza delle centrali verranno rispettate (e a nessuno piace lavorare col culo sopra una bomba).Ora, se lo dicono persino fisici e ingegneri che questo ritorno del nucleare è una cazzata clamorosa, quale altra opinione aspettiamo? Ciò nonostante, nella scatola magica che coordina i penseri e le opinioni degli italiani si vedono esclusivamente politici a favore del nucleare e qualche oppositore (puntualmente scelto fra il peggio che c'è in circolazione)…ma ai seminari che vengono organizzati (a ingresso libero) da associazioni ambientaliste (tipo legambiente, wwf e italianostra) in province e comuni la gente, sorpresa delle sorprese, non va! Sono convinto che se si organizzasse un altro referendum sul nucleare non si raggiungerebbe il quorum e le centrali ce le dovremmo sorbire lo stesso. Mi vien da pensare che in fondo non sia solo colpa di Berlusconi e combriccola, ma anche e soprattutto nostra che gli permettiamo di fare tutto quel che vuole. Come dire, il contadino sarà un incapace, ma anche il terreno, il terreno italiano, è piuttosto arido…