Rispondi a: La vera storia della marijuana

Home Forum SALUTE La vera storia della marijuana Rispondi a: La vera storia della marijuana

#55159

Genio
Partecipante

Ruolo fisiopatologico degli endocannabinoidi [modifica]Quello degli endocannabinoidi costituisce un sistema di neuromodulazione in grado di regolare l'eccitabilità neuronale, mediante inibizione della comunicazione attraverso giunzioni serrate [10] o mediante interazioni con le trasmissioni GABA-ergica [11] [12], serotonergica [13], glutamatergica [14] e dopaminergica [15].
Per conoscere compiutamente il ruolo fisio-patologico degli endocannabinoidi è necessario approfondire ulteriormente gli studi sull'argomento. Sulla base di ciò che è già noto si può comunque ipotizzare un ruolo centrale in numerose funzioni.

In particolare, è stato almeno parzialmente chiarito che le proprietà antiemetiche dei cannabinoidi sono da mettere in relazione al ruolo del sistema cannabinoide endogeno nella regolazione dei circuiti cerebrali del vomito [16].
Il coinvolgimento del sistema endocannabinoide nei meccanismi che modulano l'appetito è stato recentemente evidenziato da un significativo aumento dei livelli di endocannabinoidi in tre differenti modelli animali di obesità [17].
È stato evidenziato un coinvolgimento del sistema endocannabinoide endogeno nella modulazione della spasticità associata alla sclerosi multipla [18].
Sempre più numerose evidenze testimoniano la attività analgesica degli endocannabinoidi e le loro interazioni sinergiche con il sistema degli oppioidi endogeni[19] [20] [21] [22] [23].
Recentemente è stato ancora evidenziato il ruolo del sistema endocannabinoide nei processi che regolano la memoria con particolare attenzione alla fase di estinzione di memorie aversive [24].
Un recente studio ha inoltre approfondito le proprietà anticonvulsivanti degli endocannabinoidi. In particolare l'anandamide si è rivelata efficace in un modello animale di epilessia, indicando che probabilmente l'attività convulsiva è modulata dal tono del sistema cannabinoide endogeno [25].
[color=#ff0000]L'azione vasodilatatoria e ipotensiva degli endocannabinoidi [/color]è stata chiamata in causa nella genesi della ipotensione associata a shock emorragico e endotossinico ma il [color=#ff0000]loro esatto ruolo fisiopatologico deve essere ancora approfondito[/color][26] [27] [28].

Se consenti Richard, lo studio che segnalo riguarda il ruolo fisiopatologico degli endocannabinoidi i quali indicano anche la Marijuana o Cannabis Sativa, questo prodotto è un vasodilatatore, e quindi è proprio la Vasodilatazione Cerebrale-Organica che risulta terapeutica.
Però, come puoi vedere, l'azione vasodilatatoria non è considerata in Medicina, proprio perchè i Ricercatori e i Medici ancora non conoscono l'importanza di un regolare maggiore apporto di Ossigeno Libero-Disciolto paramagnetico, e quindi generatore di energia elettrochimica nel sangue, il quale aumenta (continuo a dirlo) l'Attività Bioelettrica Cellulare, determinando in questo modo la protettività verso molte malattie.
Ci sono altri prodotti che fanno azione vasodilatatoria, ne elenco alcuni.

Acido Ascorbico presente negli Agrumi

Acido Nitrico

Acido Acetilsalicilico (aspirina)

Cannabinoidi, uno di questi è la Marijuana-Cannabis

Il meccanismo di azione terapeutica di questi prodotti è la vasodilatazione, per questo motivo assumendo questi prodotti si fa prevenzione e cura verso alcune malattie.

Questa è un'altra realtà Richard, sarebbe bene che alcuni di noi, essendone consapevoli, potremo indicare queste realtà a chi di competenza, si avvieranno così i controlli e gli approfondimenti.