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Pasquale Galasso
Pasquale Galasso
Amministratore del forum

[quote1246890317=windrunner]
Interessante quanto scritto… tranne una cosa (che ho evidenziato).

Vorrei portare la sua attenzione sulla dentatura degli esseri viventi. Se mettiamo a confronto la dentatura dell'essere umano con la dentatura di animali presenti sul pianeta ci accorgiamo ben presto che l'uomo è un essere fondamentalmente di natura vegetariana ossia i suoi denti sono preposti alla macinazione (come quella dei cereali) mentre i denti che dovrebbero essere utilizzati per la carne sono solo i canini che oltretutto sono anche molto levigati.

Prendo ora in esame il mio cagnolino, carnivoro: dei bei canini pronunciati e praticamente la maggior parte dei denti è molto tagliente… atta proprio a staccare la carne.

Ora prendiamo un animale carnivoro nella natura “aperta” (e non domestica) e vediamo che oltre alle caratteristiche di prima quando un animale carnivoro vede una preda i suoi occhi diventano languidi, gli viene fame… e se vede del sangue o della carne aperta ancora di più…

L'uomo al contrario fa gli occhi languidi quando vede un bel frutto… è piacevole all'odore ed al sapore… ed inoltre non sopporta la vista del sangue… chi mangerebbe a freddo un animale appena ucciso davanti ai suoi occhi…?

Nessuno… ecco perchè esistono i mattatoi.

Per questi motivi non posso essere d'accordo con quanto ho evidenziato… il magiare carne credo sia una distorsione dovuta più a motivi che sono stati dettati da “ignoranza” dell'uomo su certi argomenti in epoche passate… ma non così remote.

Grazie come sempre per i suoi contributi interessantissimi.

Aggiornamento: qui vengono spiegate le similitudini in base al tubo digerente a cura del Prof.Carlo Consiglio a seguito degli adattamenti avvenuti in passato –> http://www.scienzavegetariana.it/argomentinbreve/tubodigerente.html

In conclusione, poiché naturalmente le parti molli non si conservano nei fossili, non è dato sapere con certezza le caratteristiche dell'intestino degli Australopitecini né di Homo habilis e Homo erectus, nostri progenitori. Tuttavia è molto probabile che gli adattamenti riguardanti la forma del colon, con taeniae, haustra e pieghe semilunari, presenti in tutti gli Ominoidei, fossero già presenti negli Australopitecini. Questo è un chiaro ed antico adattamento ad un regime alimentare a base di vegetali. Con la parziale carnivoria di Homo habilis e Homo erectus e con l'introduzione della cottura dei cibi probabilmente si è avuto probabilmente un parziale accorciamento dell'intestino ed una modifica dei rapporti tra i vari suoi segmenti, così che si è giunti, per questi due caratteri, ad una situazione intermedia tra quella caratteristica della carnivoria e quella caratteristica della frugivoria; ma la struttura fondamentale del colon è rimasta quella di un animale non carnivoro.

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Sorvolo la parte della carne (non ne mangio più ormai…) volevo aggiungere un mio pensiero:

I nostri molari non riuscirebbero a macinare tutti i tipi di semi, solo alcuni.

Riuscirebbero però a rompere radici e a mangiare frutta, come dice il Dott. Ascani

Credo che per mangiare solo frutta sia necessario avere un Karma ottimo e molta “coscienza divina”, solo un uomo spiritualmente molto progredito può permettersi di mangiare unicamente frutta, forse 🙂


CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE