Rispondi a: Guerra al cancro – fallimento totale?

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#55763
Richard
Richard
Amministratore del forum

Genio mi pare di capire il contrario

Alexander Levitzki è noto per aver sviluppato inibitori chimici specifici per le chinasi attivate nelle cellule cancerogene. Fu inoltre il primo a sviluppare sistematicamente tirfostine (inibitori delle chinasi che operano la fosforilazione della tirosina). Levitzki dimostrò (1993) che l’inibitore del Bcr-Abl chinasi induce la morte delle cellule tumorali nella leucemia mieloide cronica. Questo lavoro lo portò allo sviluppo del Glivec di Novartis (1996) che è attualmente usato, con grande successo, per la terapia di pazienti affetti da questa malattia.

Levitzki è stato inoltre un pioniere nello sviluppo degli inibitori dei recettori EGF, PDGF, Her-2/neu, Jak-2, VEGFR e degli inibitori a base peptidica del PKB/Akt, che possono penetrare nelle cellule.
http://it.wikipedia.org/wiki/Alexander_Levitzki

tu hai fatto un collegamento in modo troppo rapido

http://www.aacrmeetingabstracts.org/cgi/content/abstract/2004/1/693-a
Imatinib mesylate (Gleevec) inhibits VEGF production

Imatinib inhibits cell invasiveness and VEGF production, which taken together might contribute to limit ovarian tumor expansion.

Il Gleevec (L'Imatinib mesilato è un farmaco prodotto dalla Novartis, usato per il trattamento di certi tipi di cancro. Imatinib è stato commercializzato dall'industria farmaceutica Novartis con il nome “Gleevec” negli Stati Uniti e Glivec in Europa. http://it.wikipedia.org/wiki/Imatinib )

inibisce la produzione di VEGF

http://it.wikipedia.org/wiki/Fattore_di_crescita_dell'endotelio_vascolare
Con la terminologia fattore di crescita dell'endotelio vascolare (in inglese vascular endothelial growth factor, da cui la sigla VEGF) si usa indicare una specifica sottofamiglia di fattori di crescita coinvolta sia nella vasculogenesi (intesa come genesi ex novo di un sistema circolatorio in età embrionale) sia nell'angiogenesi (la formazione di vasi da strutture già esistenti).

È inoltre un vasodilatatore e aumenta la permeabilità vascolare (attività atte all'aumento del flusso sanguigno nell'area di infiammazione, una sorta di chemiotassi dunque)

Quinidi mi pare di capire che il glivec inibisce l'angiogenesi

http://www.xagena.it/news/e-farmacologia_it_news/999c6838f46b9a572fc823ee0590dd15.html
Inibitori dell’angiogenesi: farmaci in grado di bloccare la crescita tumorale