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marì
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A/H1N1, vera pandemia?

di Anna Fabroni

Le notizie che ci arrivano in merito all'influenza A/H1N1 http://it.wikipedia.org/wiki/H1N1 sono convulse, confuse, discrepanti l'una dall'altra, ma tendo tutte a creare un livello di panico tale da portarci verso una vaccinazione di massa; con grande guadagno per le case farmaceutiche, ovviamente.

Una sfilza di punture che non può non destare qualche dubbio.
Dalla paventata idea di chiudere le scuole ( e perchè gli stadi no? i locali notturni, i ristoranti? ) di Fazio, alla smentita dopo l'intervento di Sacconi “preoccupazioni eccessive, non hanno ragione d' esistere. E' tutto sotto controllo, monitoriamo con attenzione. Non bisogna sopravvalutare e neppure sottovalutare”. In questa altalena vergognosa di notizie, mantenere un minimo di autonomia di pensiero e non farsi cogliere da un allarmismo collettivo risulta molto difficile. Non resta che spulciare tra quelle notizie che non saranno mai pubblicate (santo web) e mai prese in considerazione da alcun organo d'informazione.
Raccolgo qui, quindi, tutte quelle notizie che in qualche maniera non verranno mai rese note ufficialmente, ma che ognuno di noi dovrebbe conoscere prima di sottoporsi al vaccino.

Prima di tutto ascoltate attentamente le parole di questo video http://www.youtube.com/watch?v=dKpmEOzKW4M
inoltre un infettivologo esperto come Mauro Moroni, direttore del Dipartimento malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano, aveva spiegato (“Repubblica” ) http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=MXNGY – che sì “c'era stata una iniziale preoccupazione”, ma “oggi, dopo centinaia di migliaia di casi, si può dire che questo non è più cattivo di alcuni virus stagionali influenzali che ci hanno colpito negli ultimi 30 anni”. E aveva pure aggiunto che questa sì è “un'influenza severa”, però di norma dura 3-4 giorni e “poi guarisce, anche senza farmaci”; Poi – come se non bastasse – anche Fabrizio Pregliasco, esperto di virus influenzali dell'università di Milano, aveva liquidato tutto così sulle pagine del “Corriere della Sera” http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=MXNTJ : “La nuova influenza non lascia intendere caratteristiche peggiori di quella cui siamo abituati”.

Nonostante questo, la corsa ai vaccini è sembrata inevitabile quanto ovvia, perchè?
Forse, perchè, come stimato della banca americana JPMorgan, dall'influenza di quest'anno le case farmaceutiche dovrebbero guadagnare, tra vaccini e correlati, una decina di miliardi di dollari (circa 7 miliardi di euro)?Vendite che, secondo il”Financial Times” http://www.ft.com/cms/s/0/2b96f012-76a8-11de-9877-00144feabdc0.html?nclick_check=1 (e “The Guardian”) http://www.guardian.co.uk/business/2009/jul/22/glaxosmithkline-swine-flu-vaccinerappresentano per alcuni big di Big Pharma http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_pharmaceutical_companies una vera e propria boccata di ossigeno. Scrive infatti il quotidiano britannico che GlaxoSmithKline, da aprile a giugno di quest'anno, ha visto i suoi profitti (pre-tasse) calare di un 6%. Colpa della crisi e anche della concorrenza dei farmaci generici. Anche perchè, come ha spiegato oggi l'amministratore delegato Andrew Witty, Glaxo ha già ricevuto ordini per 195 milioni di vaccini e conta di produrre enormi quantità di Relenza, un farmaco antivirale che – come il Tamiflu della Roche – serve appunto a combattere i ceppi più pericolosi dell' influenza .

In Europa, in 30 Paesi finora sono stati diagnosticati 17.189 casi di influenza A/H1N1 con 29 decessi nel Regno Unito e quattro in Spagna. I casi diagnosticati extra-Europa sono stati149.364 con 810 decessi”.(corriere della sera)
L'unica vera preoccupazione è che non si sa come evolverà il virus, ma allora dovemmo vaccinarci contro centinai di virus di cui non si sa come evolveranno?

Ce l'hanno detto che

Circa 12.000 bambini statunitensi saranno usati come cavie per un vaccino sperimentale contro l'influenza suina che come è noto contiene il pericoloso ingrediente squalene, il quale è stato collegato direttamente allo sviluppo della Sindrome del Golfo http://web.peacelink.it/kossovo/armi/sindrome_golfo.html e ad una moltitudine di altre malattie debilitanti.

Il ministro del Welfare è , guarda un pò, il marito http://libreriarizzoli.corriere.it/libro/minerva_daniela-la_fiera_della_sanita_.aspx?ean=9788817028608 del direttore generale http://www.farmindustria.it/Farmindustria/html/aree.asp di Farmindustria http://www.farmindustria.it/Farmindustria/html/index.asp, la lobby di casa nostra dei produttori di farmaci, al secolo Enrica Giorgetti http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=omnibusultimoquarto&video=2250 .

Attraverso questo vaccino si cerca di indebolire il sistema immunitario, così da poter dar vita a nuove malattie e creare nuovo guadagno( indovinamo per chi)
iniettando direttamente nei corpi umani metalli che già vengono dispersi dalle scie chimiche http://scienzamarcia.altervista.org/dossier.html o che vengono immessi negli alimenti http://scienzamarcia.blogspot.com/2008/12/avvelenare.html; aumentando la presenza di tali metalli negli organismi umani si facilita forse l'azione manipolatrice delle onde elettromagnetiche.

La mafia delle case farmaceutiche non è solo in questo meccanismo di autoprodursi malattie per poi venderne i rimedi, ma è soprattutto in questo clima di terrore che creano, così che l'oggettività di un pensiero, la presa di coscienza che siamo cavie in mano alle lobby, viene meno davanti alla responsabilità di un si e un no, magari di un genitore con il proprio figlio “e se non lo vaccino e muore? e se lo vaccino e muore?”
Mettiamo per assurdo che in un primo momento si fosse davvero temuto per questo virus, magari non sapendo come sarebbe mutato nel tempo, e i governi si fossero muniti di milioni e milioni di vaccini, per poi scoprire che siamo davanti ad una normale influenza, con l'unica differenza che si contagia con più facilità, cosa sarebbe di tutti questi vaccini creati e comprati, davvero le case farmaceutiche sarebbero disposte ad un “errato corrige “?
e i governi quanta autonomia hanno nel poter davvero contrastare i colossi farmaceutici e ancora la stampa quanto è obiettiva e imparziale e quanto libera da pressioni governative?
Ecco quindi giustificata una pandemia che diventa il male minore, dove ognuno salva il salvabile e le uniche vittime restiamo noi , ignari di certi meccanismi , stupidamente fiduciosi che davvero tutto avvenga per il bene comune.
non dico di sottovalutare, semplicemente di tenere in considerazione che possiamo essere pedine di un piano che non conosciamo, come quando ci doveva essere la pandemia dell'Aviaria.

Di certo c'è una cosa: i vaccini a cui ci sottoporremmo non sono stati testati fino al punto di sapere quali danni potrebbero provocare al nostro sistema immunitario, anzi, si sospetta che possano essere l'origine di nuove malattie, di un nuovo mercato farmaceutico di cui noi saremo nuovamente le vittime.

http://www.primapaginamolise.it/detail.php?news_ID=21956&goback_link=index.php