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Medico omeopata
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OMEOPATIA EFFICACE CONTRO IL VIRUS H1N1 – 21/09/2009

COMUNICATO stampa

OMEOPATIA EFFICACE CONTRO IL VIRUS H1N1

Guarito con una terapia omeopatica lo studente di Napoli ammalatosi nei giorni scorsi

Milano, 21 settembre 2009 – Come riportato da una nota stampa del sito d'informazione “Ultimissime”, confermata da fonti ospedaliere, D.M. – il giovane studente del liceo di Suor Orsola Benincasa che nei giorni scorsi aveva contratto il virus H1N1 – si è curato con due compresse di 'Tachipirina' da 500 milligrammi ed una terapia omeopatica antinfluenzale mirata: oggi è senza febbre. Qualche dolore muscolare, la nausea: la degenza di D.M. è trascorsa così. «Ho ancora un pò di tosse e raffreddore – ha spiegato – Ora però sto meglio, mi sto solo annoiando tanto, visto che anche il pc si è rotto». Diciassette anni, buona media a scuola, grande esperto di musica rock anni '60 e 70. D.M. ha passato le sue giornate ascoltando la sua collezione di mp3 di Doors, Deep Purple e Pink Floyd: ma, quanto alla Nuova influenza, mai un attimo di panico. «È iniziato tutto con una tosse secca e fastidiosa che non finiva mai – ha raccontato – Poi ho cominciato a sentirmi molto stanco, ad avere dolori ovunque e la nausea. Mi lacrimavano anche gli occhi e mi faceva male un orecchio». Il ragazzo ha fatto il test di controllo all'ospedale Cotugno di Napoli e dopo due giorni ha saputo che era risultato positivo. Dopo il controllo è tornato a casa e nei giorni successivi è stato curato dal medico omeopata, come fa da quando aveva 2 anni e mezzo, e dopo tre giorni la febbre è sparita. «Inizialmente ci siamo un pò preoccupati – ha spiegato la madre Francesca – però abbiamo visto che il decorso è andato bene e ci siamo subito tranquillizzati». Sulla grande attenzione mediatica che si è creata attorno all'influenza di suo figlio, Francesca dice che è stata una esagerazione. «È importante stare attenti – ha detto – ma non bisogna esagerare. Bisogna avere sempre i piedi piantati per terra». Intanto lunedì mattina al Suor Orsola ci sarà un incontro tra le famiglie degli studenti e gli esperti del Servizio di prevenzione epidemiologica dell'Asl Napoli 1. I medici daranno tutte le informazioni necessarie e distribuiranno degli opuscoli informativi. Con molta probabilità D.M. non ci sarà a quell'incontro perchè per precauzione deve restare ancora a casa. «I miei amici volevano venirmi a trovare, ma non possono – ha raccontato – Alcuni medici mi hanno consigliato di stare a casa, possibilmente in isolamento o con una mascherina. Forse mercoledì torno a scuola – ha aggiunto – o forse resto a casa un'altra settimana». Ma alla domanda se è contento di prolungare questa 'vacanzà risponde subito di no: «I primi giorni di scuola sono facili, qui mi annoio da morire».

Il dott. Ivo Bianchi, Presidente AIOT (Associazione Italiana di Omotossicologia, Omeopatia e Medicina Integrata) commenta così la notizia: “Questa è la dimostrazione pratica da un lato che l'incubo pandemia è per certi versi un'esagerazione, e dall'altro che l'efficacia delle terapie omeopatiche per molte sindromi influenzale è ormai fuori discussione. Ciò non significa certamente che per certe forme particolari o per le più gravi non si debba considerare il farmaco di sintesi chimica, ma è certamente vero che pare terminato il tempo della discriminazione verso il farmaco omeopatico, che ha dato e continua a dare prove indiscutibili di efficacia”.

A proposito di A.I.O.T: è attualmente l'associazione medica più importante a livello nazionale nel campo dell'omeopatia e della medicina biologica in generale. Nei suoi 25 anni di attività ha contribuito alla formazione di oltre 15000 medici e 5000 farmacisti. L'omeopatia e l'omotossicologia sono realtà che coinvolgono oggi oltre 80 paesi del mondo, ed in molti di questi sono inserite pienamente nell'ambito del sistema sanitario nazionale. Secondo i dati delle più recenti indagini ISTAT, 9 milioni di italiani ricorrono alle terapie non convenzionali, e quasi il 15% della popolazione italiana si affida specificatamente a farmaci omeopatici per curare le proprie patologie e migliorare il proprio benessere.

http://www.guna.it/news.php?id=224