Rispondi a: Vaccini antipolio e l'origine dell'AIDS

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sephir
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Hiv: Wow, si sono accorti che le vitamine rallentano l'Aids
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Medicine Naturali e Alternative

Sembra che anche la stampa italiana si sia accorta che “le vitamine rallentano l'Aids”. La scoperta dell'acqua calda, che passera' in cavalleria come tutti gli altri studi che escono e riguardano “quelle sostanze naturali e non brevettabili” e la salute. Qui ne trovate un piccolo archivio. Sono articoli che provengono dalla stampa e da riviste scientifiche.

Questa non e' che l'ennesima conferma che i nutrienti possono essere utilizzati per la cura e la prevenzione delle malattie, contrariamente da come vorrebbe far intendere la recente legislazione in materia di integratori. Questo non e' altro che il consolidamento del monopolio salutistico portato avanti dalle multinazionali farmaceutiche che controllano la ricerca e influenzano le leggi. Di fatto oggi, un brevetto su un farmaco, una terapia, diventa un brevetto della malattia stessa che grazie ai protocolli ufficiali sara' trattata “secondo legge”. Gli antivirali lo sono per l'Aids, per esempio. I chemioterapici per il cancro.

Ritengo scandaloso che oggi nelle universita' e facolta mediche invece di studiare l'utilizzo e l'efficacia delle sostanze naturali come vitamine, minerali, enzimi, probiotici, acidi grassi, etc, sostanze della quale il nostro organismo e' COSTITUITO, si studino gli effetti di principi attivi chimici e brevettati dalle multinazionali farmaceutiche. Questo viene considerata normalita', per me e' pura follia. Le ortomolecole possono essere utilizzate per correggere stati metabolici alterati, per curare e prevenire le malattie. Questa e' medicina, la medicina di Ippocrate, di Linus Pauling.

E' di qualche giorno fa il mio post sul caso del Sud Africano, David Patient, che e' sopravvisuto all'aids grazie all'integrazione della dieta. David non ha utilizzato i farmaci antivirali. Ovviamente gli studi che parlano degli effetti positivi delle vitamine nel rallentare il decorso dell'Aids sottolineano che la terapia multivitaminica non e' da intendersi come sostitutiva di quella antivirale. Peccato.

Dopo gli ultimi aggiornamenti in materia Aids riguardanti la scarsita' scientifica del Test specifico e altro, riporto un altro interessante articolo pubblicato ieri (29 giugno) dalla Yahoo News dal titolo: Sud African Defies AIDS Through Diet, Will to Live.

L'articolo parla di un signore Sud Africano di 43 anni, David Patient, che fu diagnosticato positivo all'Aids 21 anni fa. Quest'uomo e' sopravvissuto curando la propria nutrizione, senza prendere farmaci antivirali, farmaci come l'AZT piu' e piu' volte accusato di avere effetti collaterali simili alla malattia stessa. Ma soffermiamoci per un attimo su l'aspetto nutritivo della questione.

Il signor Patient pur non abbracciando le teorie dissidenti che sostengono che l'hiv non e' la reale causa dell'aids o delle false positivita', porta la testimonianza di come una sana nutrizione e l'evitare l'assunzione di certi farmaci altamente tossici possa essere la chiave di risoluzione della pandemia Aids. David sta' tenendo dei corsi per incoraggiare la popolazione a ricercare alimenti e fonti nutritive che contengano dosaggi significativi di zinco, potassio e betacarotene, conosciti come potenti stimolatori del sistema immunitario.

Nel libro di Harold Foster, What Really Causes AIDS completamente scaricabile in formato PDF a questo link, dove al suo interno viene elaborata una interessante teoria nutrizionale per la cura dell'aids: AIDS THE SELENO-ENZYME SOLUTION. Recuperero' l'articolo originale.

In un altro articolo, precedentemente citato in questo post, ad opera del giornalista scientifico Neville Hodgkinson viene suggerito che la malnutrizione che imperversa nei paesi poveri come l'Africa possa essere la reale causa di morte, alterando le statistiche con milioni di false positivita'.

La nutrizione come cura e prevenzione delle malattie. Questa e' l'unica vera medicina, ufficializzata da Ippocrate e dimenticata dai nostri enti sanitari e spesso contrastata a colpi di leggi restrittive come quella sugli integratori alimentari.

La mia personale convinzione e' che l'alta percentuale di posivita' nei paesi Africani sia il risultato gravi deficenze immunitarie dovute alla forte malnutrizione, intossicazioni, vaccinazioni di massa, nessuna vera causa virale. Che la corretta nutrizione possa salvare milioni di vite e' un fatto conosciuto, come evidenziato da un recente studio: la questione quindi e', quante vite potrebbero essere salvate dall'Aids con la semplice nutrizione? Perche' non si punta sulla nutrizione?

L'audace Sud Africano si pronuncia anche a favore dell'utilizzo dei preservativi come forma di contenimento della diffusione virale. Se lo conoscessi di sicuro non mancherei nel fargli leggere il risultato dei test di una ricerca condotta in Germania sui preservativi, 29 marche su 32 sono risultate contenenti N-nitrosammina, sostanza cancerogena e l'articolo pubblicato dalla Sunday Times che parla delle accuse di falsa propaganda dell'amministrazione Bush sull'efficacia dei preservativi per prevenire la diffusione dell'Aids. Come gia' avevamo potuto osservare, l'amministrazione Bush e' fortemente impegnato nella difesa del paradigma Hiv-Aids ed e' anche uno dei punti principali dell'agenda dell'ONU.

mandato da Ivan Ingrilli il Mercoledì Giugno 30 2004
aggiornato il Sabato Settembre 24 2005

Così, roba vecchia ma che può essere utile…un argomento molto importante che và scandagliato… manca il tempo per tutto!

Fonte: http://www.newmediaexplorer.org/ivaningrilli/2004/06/30/david_patient_la_nutrizione_lo_salva_dallaids_antivirali_da_evitare.htm