Rispondi a: MACROBIOTICA. Dieta di Ohsawa a rischio: troppo sale, conserve e cottura

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#57124

sephir
Partecipante

[quote1252849156=altair]
[quote1252847407=sephir]
La frutta è un altro elemento che bisognerebbe sempre mangiare con moderazione. Niente è criticabile, più di un frutto a pasto danneggia i reni.
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Sei sicuro di questa affermazione?

Potresti anche spiegarci perchè la frutta danneggerebbe i reni?

A parte la macrobiotica, che consiglia una uso moderato di tutto ciò che è crudo, la frutta è sempre stata apprezzata da tutte le tradizioni alimentari del mondo.

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Altair forse non è scentifico da parte mia, ma le motivazioni riguardano concetti di medicina tradizionale cinese che una cara persona studia nel programma di naturopatia della scuola di Bologna e che io non ti so esporre, ma che più volte in varie discussioni mi è stato spiegato. Mea culpa, della mia memoria soprattutto. :aaaa:

Si tratta ovviamente di non eccedere. Non di eliminare la frutta.

L'universo è visto come descrivibile o rubricabile secondo le cinque fasi, o movimenti primordiali, dette wuxing, fasi dinamiche impegnate in una trasformazione ciclica; studiando i cinque movimenti si vede come ogni elemento è associato a una fase diversa, a una stagione, ad un colore, ad un organo e a funzioni del corpo umano, ad un'emozione. La rappresentazione grafica di queste cinque fasi è circolare come tipico della simbologia del tao:

* il legno, in associazione al colore verde, simbolo della vegetazione della terra e che si risveglia in primavera, stagione yang.
* Il fuoco comprende ciò che brucia e si alza: associato al rosso e all'estate, con la sua mobilità, la luminosità e il calore è l'espressione dello yang per eccellenza.
* la terra per seminare, crescere, maturare; simbolo della fine dell'estate ed espressione della polarità yin.
* il metallo, rigido e indeformabile, rappresenta la durezza e la fissazione, ma anche l'autunno (espressioni dell'yin).
* l'acqua scende, ristagna, si insinua i ogni dove, attirata verso il basso e l'oscurità: rappresenta il massimo dello Yin, il suo colore è il nero e la stagione che la esprime è l'inverno.

Le cinque fasi o movimenti non sono passive, ma dinamiche che attuano una trasformazione ciclica che si alterna a fasi di “generazione” e “distruzione”: ogni elemento origina dal precedente e origina il seguente. Il legno genera il fuoco, dalle cui ceneri si genera la terra, dalla quale viene estratto il metallo, il quale nel processo di liquefazione genera l'acqua, che a sua volta dà origine al legno degli alberi; ciclo ininterrotto di generazione e trasformazione di ogni cosa della natura.
Si associa ad ogni fase una parte del corpo umano: il legno al fegato, il fuoco al cuore, la terra alla milza e pancreas, il metallo ai polmoni, l'acqua ai reni.
Vi è un secondo ciclo che spiega la funzione di controllo di ogni fase sulla successiva.
Il medico cinese deve considerare tale interdipendenza tra organi e funzioni del corpo, emozioni, situazioni climatiche e stagionali per poter comprendere i meccanismi tramite cui influenzare e incrementare le funzioni vitali.

A questo si associano i due poli complementari yin/yang che tutti conoscono ma che sono poi basilari per decidere (e non è certo la macrobiotica che ha prodotto questi concetti) da parte di sapienti medici, quali alimenti possano essere danno si per un dato organo.

La filosofia taoista della cina vede l'intero cosmo quale manifestazione del Tao, o principio fondamentale centro, motore e scopo di ogni elemento, onnipresente ma impercettibile e indefinibile. Il Tao viene, tra le altre cose, raffigurato anche come un cerchio suddiviso in due identiche ma opposte metà sinusoidali, una di colore bianco e una di colore nero con al loro interno un piccolo seme del colore opposto, che rappresentano lo yin e lo yang. È la raffigurazione del principio della creazione da cui tutto nasce. Ogni espressione della natura ed ogni essere vivente sono emanazioni del Tao, che si manifesta attraverso una forza di trasformazione: il Qi (“chi”, pronuncia italiana “ci”, con la C dolce), soffio vitale, vibrazione vitale dell'universo presente in ogni manifestazione della natura e nell'uomo, ed espressione della attività dinamica di due polarità primordiali opposte ma complementari dette Yin e Yang. La metà di colore nero, con il seme bianco al suo interno è lo Yin che rappresenta l'aspetto femminile, negativo, ricettivo, interno, freddo, oscuro di ogni fenomeno; la metà bianca con il seme nero rappresenta il principio opposto e complementare, è lo Yang che rappresenta l'aspetto maschile, positivo, creativo, esterno, caldo e luminoso. Le due polarità non sono entità materiali, non esistono singolarmente e si completano trasformano vicendevolmente.

Yin e Yang

1. Tutte le cose hanno due aspetti yin e yang
2. Ogni aspetto può essere a sua volta diviso in due parti yin e yang
3. Yin e yang si creano vicendevolmente
4. Yin e yang si controllano vicendevolmente
5. Yin e yang si trasformano l'uno nell'altro

Yin Yang
Condensato Espanso
Scuro Chiaro
Femminile Maschile
Freddo Caldo
Negativo Positivo
Umido Secco
Riposo Movimento
Chiuso Aperto
Fisico Energetico
Materiale Funzionale
Nutrimento Trasformazione

Esistono in tutto ciò organi yin e altri yang (pieni o vuoti)

Organi (Yin) e visceri (Yang) sono tra loro dipendenti e complementari: ciascuno di essi rappresenta un “insieme energetico” e ricopre specifiche funzioni

Gli Organi (Zang-Fu)

Organi yin

* il Cuore e Pericardio: “il Cuore comanda il Sangue e lo Shen. Inoltre è la casa dello Shen” . “Il Cuore si apre nella lingua; la sua luminosità si mostra nel viso”. È sede dello spirito vitale (Shen), comprende l'apparato cardiovascolare, permette all'individuo di essere cosciente di sé e di determinare il suo posto nell'universo determinando i corretti andamenti esistenziali;
* I Polmoni: “I Polmoni comandano al qi.” “I Polmoni muovono e regolano i canali dell'acqua”. “I Polmoni comandano la superficie del corpo”. “I Polmoni si aprono nel naso”. I Polmoni governano l'insieme del sistema respiratorio, naso, trachea e bronchi, e la funzione cutanea (epidermide e peli corporei), sono artefici della capacità introspettiva. È sede dell'anima corporea (Po);
* il Fegato: “Il Fegato comanda il flusso e la distribuzione”. “Il fegato immagazzina il Sangue”. “Il fegato comanda i tendini e si manifesta nelle unghie”. “Il fegati si apre negli occhi”. È sede dell'anima eterea (Hun), sovraintende alle implicazioni metaboliche e vascolari della ghiandola, determina nell'individuo la capacità decisionale e strategica;
* la Milza: La Milza comanda le trasfromazioni ed il trasporto”. “La Milza comanda il movimento ascendente di ciò che è puro”. “La Milza governa il Sangue”. “La Milza comanda muscoli, carne e i quattro arti”. “La Milza si apre nella bocca”. È sede del pensiero (Yi), determina la capacità cogitativa e memorizzatrice e guida anche le funzioni pancreatiche e il sistema linfatico;
* I Reni: “i Reni immagazzinano lo Jing (l'Essenza)”. “I Reni comandano l'Acqua”. “I Reni comandano le ossa”. “I Reni producono il midollo”. (I Reni immagazzinano lo Jing >>> lo Jing produce il midollo e di conseguenza l'encefalo >>> il midollo crea e supporta le ossa). Sono la sede dello Zhi, della volontà, del vigore fisico e del centro genitale, regola la funzione urinaria e quella endocrina delle ghiandole surrenali e delle gonadi;
* il Triplice Riscaldatore è in rapporto con gli altri organi e visceri, che agiscono sotto la sua protezione e direzione.

Ma è importante il concetto di Qi, di cui vi sono vari tipi e i reni sono quelli che detengono il patrimonio energetico totale del corpo, esaurito questo muoriamo.

Il Qi si suddivide in:

* YUAN QI (Qi ancestrale)
* GU QI (Qi Alimentre)
* ZONG QI (pettorale)
* ZHEN QI (Qi Vero)
* YING QI (nutritivo)
* WEI QI (difesa)
* ZHONG QI (centrale)
* ZHENG QI (corretto)

L'unione di ogni forma genera il qi corretto (zhenqi) che fluisce nei meridiani (jingluo)

Ogni uomo, alla nascita, è dotato di un patrimonio energetico ereditario, il Qi ancestrale (Jing Qi), trasmesso dai genitori e fonte di ogni vitalità. È una forza non modificabile ne' rinnovabile e, una volta esaurita, l'individuo muore: ha quindi necessità di protezione.

Accanto al Qi originario ci sono anche due energie fondamentali assimilabili dall'ambiente esterno: l'energia respiratoria, assorbita tramite l'ossigeno presente nell'aria (Zhong Qi), e l'energia alimentare (Gu Qi), ricavata dal cibo consumato. Queste due forme di energia sono continuamente reintegrabili; per il mantenimento della salute è quindi indispensabile prestare attenzione alla qualità dell'alimentazione e allo svolgimento di esercizi respiratori.

Il'qi alimentare (Gu Qi)si trasmette all'uomo durante l'assimilazione, si evidenzia:

* nel potere vitale derivato dalla terra, dall'acqua, dal sole (o jing), (poco resistente nel tempo),
* nel sapore (wei), i sapori sono cinque più due accessori e sono divisi in sapori yang e yin, quelli yang hanno la capacità di velocizzare, esteriorizzare e far salire l'energia, quelli yin generano l'opposto. Ogni sapore è legato ad uno dei 5 elementi: al xin il sapore acre, al suan quello acido, al gan il dolce, il ku l'amaro, il xian il salato;
* nella natura, agisce sul dinamismo energetico dell'individuo; le nature sono cinque e divise in yang, calde e tiepide (con capacità ipertoniche ed acceleranti), e yin, fredde o fresche (con capacità opposte), vi è anche una natura neutra con capacità armonizzante, inerte e tonificante;
* nella tendenza, cioè la capacità di indurre le proprie peculiarità energetiche nelle quattro direzioni: alto, basso, esterno e interno; l'innalzamento, porta le caratteristiche dell'elemento nelle parti superiori del corpo, l'abbassamento, le porta nelle parti inferiori, un alimento interiorizzante porta le sue caratteristiche all'interno, quello esteriorizzante le porta alla cute;
* la quinta caratteristica è il tropismo per i canali energetici, la capacità di un alimento a dirigere le sue energie verso uno o più meridiani, in tal modo si possono scegliere gli alimenti in funzione a determinati effetti energetici;
* nell'odore;
* nel colore;

Oltre al qi originario esistono due energie dell'ambiente esterno: l'energia respiratoria, assunta sotto forma di l'ossigeno, l'energia alimentare, assunta dagli alimenti, entrambe sono reintegrabili.

Quest'ultima parte contiene la risposta (che io ti ripeto non ricordo appieno e che riguarda la classificazione dietetica dei frutti, preziosi nelle giuste dosi) al perchè troppa frutta danneggia i reni, sede del Qi ancestrale! E ti parlo ovviamente di chi si fa scorpacciate giornaliere (come me).

Ricordo che i reni hanno bisogno di calore, infatti gli impacchi di sale caldo sono una delizia, soprattutto d'inverno, per tonificarli. Non ci metto la mano sul fuoco ma forse ricordo che è proprio in ciò il pericolo della frutta, mangiata in dosi eccessive: raffreddamento dei reni… mah! Non mi sbilancio perchè prima di dare motivazioni errate è meglio aspettare…

Se mi vuoi sgridare :sagg: sul fatto che quando si presenta un concetto bisogna saperne perfettamente esporre i motivi, soprattutto in campi delicati come questi, accetto umilmente la giusta e puntuale critica! Diciamo che mi fido molto della fonte :fri: e della sua serietà!

Mi consolo sapendo che comunque anche chi di motivazioni può (apparentemente) esporne molte, in questo campo così ostico , con dati statistici (sempre manipolabili anche in buona fede) e ricerche sempre in evoluzione, può nondimeno arrivare a conclusioni non precise che mis chiano utili consigli ad altro.

Comunque onde evitare errori, si parla sempre di eccedenza (concetto non di certo cinese!) e lo faccio in qualità di uditore e non di esperto.

Ciao altair e perdona ancora l'incompletezza che spero di colmare in futuro. :bay: