Rispondi a: Morgellons, la malattia causata dalle scie chimiche

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farfalla5
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MORGELLON'S: PRIMI PASSI PER UNA CURA?

Il morbo di Morgellons è un tema quantomai attuale e controverso: per quanto non sia ancora ben verificato e accettato dalla maggior parte della medicina mainstream, sembra però manifestarsi con nuovi casi ogni anno. Ad oggi quelli riconosciuti sono circa 7.000, ma si sospetta che in realtà gli individui colpiti siano molti di più.
Il Morgellons è una malattia assai dolorosa e presenta diversi sintomi invalidanti, lasciando spesso cicatrici deturpanti, la cui caratteristica unica è quella tipica fuoriuscita di fibre estranee dalla pelle, sulla cui natura il dibattito è più che aperto. Infatti in base alle numerose teorie più o meno scientifiche provenienti da diversi settori di studio, c'è chi sostiene siano di origine batterica o parassitaria, ma comunque naturale, chi invece è convinto che queste fibre siano di origine artificiale, come ad esempio polimeri sintetici bio compatibili, frutto di un esperimento biologico su scala mondiale, come effetto collaterale o primario, attuato da fazioni più o meno deviate all'interno delle istituzioni. Proprio perchè la manifestazione, i sintomi e l'origine di questa malattia sono assolutamente misteriosi, soprattutto grazie al web sono nate tutta una serie di argomentazioni piuttosto non convenzionali, che passano da teorie più o meno scientifiche come organismi ancora non individuati, fino alle scie chimiche e agli alieni. Ad oggi le accuse che più sembrano incontrare il consenso internauta sono appunto quelle alle chemtrails: secondo questo pensiero, attraverso alcuni aerei appositamente equipaggiati, le organizzazioni militari di gran parte del mondo starebbero irrorando l'atmosfera non solo con diversi agenti patogeni e sostanze varie, ma anche con veri e propri artefatti nanotecnologici, in grado di essere assimilati dall'organismo e capaci di interfacciarsi con il nostro dna, facendo in alcuni casi sorgere come effetto collaterale o primario, il morbo di Morgellons. La debolezza di questa teoria sta nel fatto che le scie chimiche non sono una realtà scientifica, per lo meno non ancora, e per quanto ci siano forti indizi sul fatto che sia davvero in atto un programma di dispersione aerea clandestina, non vi è certezza alcuna sul contenuto e sui fini di questi esperimenti; è quantomai evidente come il collegamento tra chemtrails e Morgellon's sia, allo stato attuale delle cose, del tutto arbitrario, seppur non privo di parziali congruenze. Malgrado la monumentale disinformazione e le sembianze da leggenda metropolitana, visti i sospetti è innegabile quanto sarebbe indispensabile proseguire nello studio di questi fenomeni in maniera scientifica e rigorosa, sempre che si volesse dimostrare qualcosa di concreto.
In qualsiasi modo la pensiate a riguardo, la realtà è che di recente alcuni medici hanno comunque dovuto curare questa nuova patologia che molti specialisti si ostinano ancora a far risalire alla parassitosi depressiva (o delirio da parassitosi), o ad altre forme di paranoia, e pare che qualcuno sia riuscito con successo a curarne per lo meno i sintomi. Il miglior trattamento sembra essere quello a base di argento colloidale, il quale riuscirebbe laddove le comuni cure per la parassitosi appaiono inefficaci, cosa che sembrerebbe confermare che il Morgellons non sia solamente il risultato di una malattia mentale. In effetti questo morbo sembra essere comparso dal nulla, e le sue misteriose caratteristiche sono così inusuali rispetto all'aneddotica classica, che bisogna valutare seriamente, anche solo per escluderla, la possibilità che sia davvero il frutto di una manipolazione sperimentale di qualche folle progetto, magari militare. La storia ci insegna che purtroppo la realtà è talvolta molto più complessa e torbida di quanto il cospirazionismo tenda ad immaginare, e per quanto ancora del tutto dubbio, il morbo di Morgellons sembra avere ogni giorno più consistenza nella realtà dei fatti. Non resta che aspettare l'esito del percorso scientifico atto ad individuarne l'esistenza effettiva e le cause, e per coloro che ne soffrono davvero, sperare che qualcuno riesca per lo meno ad attenuarne i sintomi. La letteratura medica specifica è scarsa e le indagini relative alla possibile individuazione dell'origine e degli eventuali responsabili di questa terribile patologia, sono assolutamente all'inizio. Per ora permane il mistero e la situazione non è presa sul serio dalla maggior parte della comunità scientifica, ma non è detto che col tempo le cose cambino: sono ancora troppe le bufale, le speculazioni e le follie che girano ormai intorno a questo, come a tanti altri fenomeni ambigui del nostro tempo: se da un lato però è comprensibile il pregiudizio di chi dovrebbe ricercare seriamente, dall'altra non vi sono garanzie sull'effettiva imparzialità o sulla volontà di fare chiarezza, visto che la ricerca scientifica è notoriamente pilotata dai grandi interessi economici. Nel caso fosse davvero il frutto di un esperimento di tipo militare le probabilità di smascherarne il segreto sarebbero poche, esclusivamente nelle mani dei ricercatori indipendenti, i quali spesso e volentieri lavorano con budget inadeguati. Fino a quando le istituzioni non si meriteranno lo status di garante al di sopra di ogni sospetto, la gente continuerà ad arrangiarsi e a vivere in una parziale ignoranza, a confondersi, ad inseguire falsi miti, e ad essere ingannata dai falsi profeti. Alcuni scienziati sono purtroppo compresi nella schiera degli opprtunisti, e anch'essi nutrono in gran numero le fila dei servi del regime, utili ad instaurare nella società quell'univoca dittatura tecnocratica, indispensabile per una amorfizzazione dell'identità collettiva, e per una consumistica globalizzazione finanziaria speculativa. Ma la scienza, quella vera resta sempre l'unica vera risorsa per fare chiarezza, e a questa, e a quei pochi o tanti onesti uomini di scienza rimasti che dobbiamo affidarci, confidando in quel poco d'informazione autentica che ancora ci rimane, seppur sepolta sotto una montagna di inutili veline. Senza poter opporre fatti ineluttabili e senza la forza di ribellarsi ad una cieca autorità autoreferenziale, l'establishment sarà sempre in grado di dimostrarci il contrario, gli abili retorici di fuorviare le coscienze dominando le masse e gli speculatori di manipolare i meno consapevoli. E' un'amara realtà quella in cui siamo immersi: adagiati in un'illusione di libertà privata, fisica e mentale, all'esterno siamo in realtà come pollame in batteria, pronti ad essere ingozzati prima e sgozzati poi. L'unico modo per cambiare le cose è la consapevolezza e il coraggio di accettare il fatto che non siamo quello che crediamo di essere, rendersi conto che anche la nostra imprevedibilità in realtà è stata in qualche modo già calcolata, determinata. Burattini.. non lo siamo tutti?
Pubblicato da W.B
http://insolitanotizia.blogspot.com/


IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.