Rispondi a: La tecnologia che ci aiuta

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Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1333539710=ALIX]
Anche io penso che la tecnologia possa essere nostra amica o nostra nemica a seconda di come la si usa.
Diamo per scontate tante cose nella nostra giornata, ma per esempio senza lavatrice lavare a mano tutto (anche i lenzuoli d’ inverno) non doveva essere gradevole!
E un’ altra meraviglia (trascurata) è l’ acqua corrente in casa nonché il riscaldamento. Purtroppo poi c’ è il vergognoso spreco sconsiderato (per esempio a scuola di mia figlia ci sono ancora i riscaldamenti accesi e i bambini muoiono di caldo e tengono le finestre aperte). Però io non tornerei ai tempi della stufa quando di inverno crepavi dal freddo, e a 40 anni eri già pieno di “dolori” come si dice in toscana.
C’ è l’ ascensore che permette di entrare e uscire di casa anche a chi non può camminare…
E poi andando su altri livelli c’ è la macchina che ha tenuto in vita mio figlio quando appena nato è stato in terapia intensiva per 10 giorni con l’ ossigeno intorno al 50% , come fare a non gioire di queste cose?

Invece ci sono una serie di cose a mio avviso inutili, e altre per me, addirittura disutili, prima fra tutte la televisione. Il telefonino non lo trovo così utile, a dire il vero credo che ci faccia perdere parecchio tempo; mi fa un po’ di tristezza quando vedo due amici che camminano per strada insieme e ognuno parla al suo telefono. Oppure quando le mamme sono con i figli, ma passano tutto il tempo al cellulare…. Ma ovviamente sono tutti punti di vista 🙂

Ivece pas, mi piacerebbe capire perchè per come la vedi tu, anche da domandi tutto potrebbe anche sparire senza rimpianti da parte tua?
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sono d'accordo..
e non dimentichiamo che la produzione industriale delle tecnologie è soggetta ad interessi non proprio sempre del benessere comune
Quindi possono esserci tecnologie ad esempio migliori della lavatrice, sia per noi che per l'ambiente..ma sono ferme da tempo e non prodotte o ancora più grave

«Dopo aver osservato e compreso che i principali sistemi Pet soffrivano di pesanti limitazioni nell’efficienza – spiega il ricercatore -, ho iniziato a studiare la qualità dei rivelatori e dell’elettronica utilizzati in quelle apparecchiature. Le mie ricerche mi hanno condotto a superare tali limitazioni». L’apparecchiatura diagnostica (Tac/Pet) di Crosetto sarebbe 400 volte più efficace di una Pet e molto più veloce, in grado di individuare diverse patologie oltre che di rilevare micronoduli tumori che presentano una minima attività metabolica anomala e dunque di consentire la diagnosi precocissima (che aumenta esponenzialmente le possibilità di guarigione). «Il mio obiettivo è di riuscire a costruire l’apparecchiatura che ho progettato e chiedo che una parte dei fondi veicolati verso la ricerca contro il cancro venga assegnata là dove le risposte hanno già raggiunto un solido obiettivo».

Già, perché questa tecnologia, messa a punto oltre dieci anni fa, che secondo Dario Crosetto avrebbe potuto salvare la vita a migliaia di persone, non ha ancora trovato applicazione. «È sorprendente che non si sia ancora provveduto all’erogazione dei fondi necessari per realizzare prototipi completi dell’apparecchiatura con l’implementazione di tutte le mie innovazioni — aggiunge Crosetto — Finora è mancato un confronto scientifico serio ed approfondito»
http://www.corrieredisaluzzo.it/index.asp?news=3448

oppure
https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6464.7

Quindi noi vediamo solo una minima parte delle applcazioni possibili della conoscenza disponibile ora..vediamo un certo tipo di tecnologia, quando magari da tempo potremmo usarne altra con risvolti ben diversi